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E' ottimista il premier Giuseppe Conte quando, dopo due ore di cena al 13esimo piano del Berlaymont con Jean Claude Juncker, ammette che l'incontro "non è risolutivo" ma che ci sono comunque margini per portare avanti a ritmo serrato il dialogo con l'Ue. Di più. "Confido che il dialogo possa aiutare a evitare la procedura di infrazione" afferma Conte, sicuro che la sua missione di aprire un fronte politico con Bruxelles sulla manovra sia ormai compiuta. E d'altra parte non potrebbe essere diversamente, visto che in tarda serata è una portavoce del presidente della Commissione europea, a fare eco al presidente del Consiglio: "L'incontro fa parte del dialogo continuo fra la Commissione e il governo italiano" e che il lavoro tra Bruxelles e Roma andrà avanti per cercare un compromesso.
La cena a Bruxelles è andata in scena alla vigilia del summit europeo per la Brexit e subito dopo l'incontro di Juncker con la premier britannica Theresa May. Alle 19.30 Conte saluta il presidente della Commissione europea con un grande sorriso, tende la mano e poi esclama: "Non litighiamo, we are friends". Poi i due si dirigono a tavola assieme agli altri commensali, il ministro dell'Economia Giovanni Tria, il vice presidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis e il commissario agli Affari Economici Pierre Moscovici.
E' presto per dire se la missione di Conte produrrà gli effetti desiderati. Certo è che l'obiettivo del premier, arrivato a Bruxelles con un dossier di una quarantina di pagine sembra centrato: trattare con l'Eu, negoziare a oltranza. Il tutto senza mettere mano alle riforme, certo, ma di sicuro senza interrompere il dialogo con l'Europa sulla manovra.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/2...
La cena a Bruxelles è andata in scena alla vigilia del summit europeo per la Brexit e subito dopo l'incontro di Juncker con la premier britannica Theresa May. Alle 19.30 Conte saluta il presidente della Commissione europea con un grande sorriso, tende la mano e poi esclama: "Non litighiamo, we are friends". Poi i due si dirigono a tavola assieme agli altri commensali, il ministro dell'Economia Giovanni Tria, il vice presidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis e il commissario agli Affari Economici Pierre Moscovici.
E' presto per dire se la missione di Conte produrrà gli effetti desiderati. Certo è che l'obiettivo del premier, arrivato a Bruxelles con un dossier di una quarantina di pagine sembra centrato: trattare con l'Eu, negoziare a oltranza. Il tutto senza mettere mano alle riforme, certo, ma di sicuro senza interrompere il dialogo con l'Europa sulla manovra.
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Prove di dialogo @ 2018-11-25 07:24:56.0 di News BOT