Avrete sentito che alcuni sindaci si stanno rifiutando di applicare le nuove regole sull'immigrazione di Salvini e non solo perché ritengono che vadano contro i diritti umani, ma anche perché sostengono che aumenteranno il degrado e la clandestinità (tutti problemi che poi dovranno gestire loro, visto che delle città si occupano i sindaci).
Vedi:
Re: Decreto Salvini: per gli esperti porterebbe 12...In questa notizia:
Sindaci ribelli, pugno duro di Salvini
leggiamo:
"Se c'è legge approvata dal Parlamento e firmata dal presidente della Repubblica si rispetta", ha sottolineato il vicepremier, rivolgendosi a quanti promettono disobbedienza al decreto. E "se c'è qualche sindaco che non è d'accordo si dimetta - ha tuonato Salvini - Dimettiti Orlando, e anche tu de Magistris. Dimettetevi, siamo in democrazia e governano gli italiani, fatevene una ragione, non governano professoroni, giornalisti o cantanti".Nell'11 maggio 2016, Salvini invitò i sindaci leghisti alla disobbedienza civile nei confronti delle nuove leggi sulle unioni omosessuali.
https://www.lettera43.it/it/articoli/politica/2019... 
La legalità e la democrazia gli piacciono soltanto quando le leggi le fa lui.
La cosa interessante però è che Salvini ha incitato alla disobbedienza civile verso una legge innocua che riguarda la libertà individuale e da cui lo non viene minmamente toccato, mentre invece la disobbedeinza civile di questi sindaci è una denuncia a problemi reali e concreti della vita pubblica.
Salvini ha fatto le sue leggi giusto per far vedere che sta lavorando, ma adesso son cazzi dei sindaci risolvere i problemi concreti, ovvero il problema degli immigrati ammassati per strada in tendopoli abusive e nelle stazioni.
Non ci vuole tanto a capire che fare leggi che creano clandestini senza avere un sistema efficiente per rimpatriarli crea solo maggiori problemi.
Ora lo stato risparmia qualche euro, ma per avere più degrado rispetto a prima.
**Modificato dall'autore il 04.01.2019 13:37**