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E' bufera su 'Libero' che oggi titola in prima pagina: "Calano fatturato e Pil ma aumentano i gay". Il vicepremier Luigi Di Maio va su Facebook all'attacco del quotidiano diretto da Vittorio Feltri: "Abbiamo fatto bene o no a tagliare i fondi a giornali del genere? Scriveranno queste idiozie senza più un euro di fondi pubblici. Vito Crimi - ha ricordato - ha avviato la procedura che azzererà i finanziamenti pubblici entro i prossimi tre anni".
Il sottosegretario con delega all'Editoria dice a proposito del titolo di 'Libero': "Provo disgusto ". "Un giornale - scrive in una nota Crimi - che riceve soldi pubblici che prima pubblica titoli razzisti contro, poi oggi anche omofobi. Avvierò immediatamente - annuncia - una procedura interna per vagliare la possibilità di bloccare l'erogazione dei fondi residui spettanti a un giornale che offende la dignità di tutti gli italiani e ferisce la democrazia''. ''Mi aspetto che il giornalismo che tanto vede in noi il nemico -avverte Crimi - faccia sentire la sua voce. Probabilmente, chi distrugge la credibilità della stampa sono proprio alcuni giornalisti''.
Su Twitter, Manlio Di Stefano, sottosegretario M5S agli affari esteri, scrive: "Titoli del genere, così come quello sui terroni, creano discriminazione e fomentano odio. L'ordine dei giornalisti ha il dovere - sottolinea - di intervenire tempestivamente. Tagliare i fondi a giornali come questo è doveroso. Questa non è informazione! NonLeggoLibero".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
Il sottosegretario con delega all'Editoria dice a proposito del titolo di 'Libero': "Provo disgusto ". "Un giornale - scrive in una nota Crimi - che riceve soldi pubblici che prima pubblica titoli razzisti contro, poi oggi anche omofobi. Avvierò immediatamente - annuncia - una procedura interna per vagliare la possibilità di bloccare l'erogazione dei fondi residui spettanti a un giornale che offende la dignità di tutti gli italiani e ferisce la democrazia''. ''Mi aspetto che il giornalismo che tanto vede in noi il nemico -avverte Crimi - faccia sentire la sua voce. Probabilmente, chi distrugge la credibilità della stampa sono proprio alcuni giornalisti''.
Su Twitter, Manlio Di Stefano, sottosegretario M5S agli affari esteri, scrive: "Titoli del genere, così come quello sui terroni, creano discriminazione e fomentano odio. L'ordine dei giornalisti ha il dovere - sottolinea - di intervenire tempestivamente. Tagliare i fondi a giornali come questo è doveroso. Questa non è informazione! NonLeggoLibero".