11 settembre
Rieccomi.
Non sono sparito, come qualcuno afferma, ho semplicemente perso interesse per il forum, perché non si può fare una libera discussione in un forum in cui non solo l'admin si comporta in maniera autoritaria, ma addirittura ti accusa di essere il sockpuppet di un altro utente senza nemmeno fare delle verifiche (una cosa che un admin dovrebbe poter fare facilmente).
Miroshima ha fatto copia-incolla del mio commento alle domande in forumlibero.com. Per sua personale iniziativa, ha copiato la mia risposta qui (senza il mio permesso).
Io non smentisco quanto ho scritto nell'altro forum, ma visto che la risposta "studiate capre!" non vi piace, faccio anche io qui sotto qualche discorso da bar del tutto improvvisato proprio come il vostro, con la differenza che io lo ammetto perché so di non essere un investigatore di incidenti aerei e non soffro dell'effetto Dunning-Kruger.
> 21 - Come ha potuto la fusoliera, che è la parte più fragile di tutto l'aereo, penetrare la facciata quasi per intero, mentre le ali, gli stabilizzatori e la coda, che sono relativamente più robusti, si sarebbero frantumati in 1000 pezzi irriconoscibili?
Un determinato pezzo di un determinato aereo può essere resistente finché volete, ma la resistenza non è infinita.
La maggior parte degli incidenti aerei avvengono durante l'atterraggio, quando l'aereo vola e velocità più ridotte che in crociera.




Inoltre, sebbene tendenzialmente si usi il termine "precipitare" per qualsiasi incidente aereo, va detto che in gran parte dei casi gli incidenti non avvengono in "caduta libera", bensì si tratta di incidenti in cui i piloti hanno sotto controllo l'aereo con difficoltà e cercano di ridurre la forza dell'impatto.
Se possibile, i piloti tentano un atterraggio di fortuna. In alcuni casi, negli atterraggi d fortuna si salvano tutti i passeggeri, in altri ne muiono pochi, in altri la metà, in altri la maggior parte e in altri tutti quanti.
A dipendenza della forza dell'impatto, l'aereo subisce più o meno danni e così anche i passeggeri all'interno.
Proprio perché gli incidenti aerei non sono una questione binaria, in molti casi la forza di impatto non è così elevata da far polverizzare l'aereo. In alcuni casi l'aereo è spaccato in due, tre o quattro pezzi (e in questi casi, tendenzialmente ci sono diversi sopravvissuti tra i passeggeri).
In altri l'aereo si spacca in 200 pezzi e le parti più resistenti restano più o meno integre e tendenzialmente in questi casi ci sono da 0 a pochi sopravvisutti.
Infine, negli incidenti aerei più gravi l'aereo si polverizza e non c'è nessun sopravvissuto.
È questo il caso, per esempio, del volo Swissair 111, che ha impattato sull'oceano a 300 nodi di velocità e si è sbriciolato in milioni di pezzi, così come pure i passeggeri al suo interno.
In questo caso, soltanto la parte interna dei motori è rimasta più o meno intatta.
I motori quindi sono indistruttibili? No, ovviamente anche questi sono distruttibili, solo non così facilmente.
Il volo Swissair 111 è uno dei più gravi incidenti aerei della storia dell'aviazione ed è stata calcolata una decelerazione di 350g al momento dell'impatto.
In gran parte degli incidenti aerei, la decelerazione non è così violenta, ed è per questo che (benché molti pensino il contrario) la mortalità degli incidenti aerei non è del 100%, ma considerevolmente più bassa. Per questo motivo, prendendo come esempio un incidente aereo randomicamente selezionato, si noterà che l'aereo è ancora tutto sommato riconoscibile.
Tornando al volo Swissair 111, a ridurlo in quello stato è stato un impatto di 300 nodi sull'acqua.
Proviamo a immaginare quindi (immaginare, appunto, perché è esattamente questo quello che fate voi) che cosa comporta un impatto di quasi 500 nodi, praticamente perpendicolare, su una parete rinforzata.
L'aereo si sbriciola e i motori si frantumano in pezzi. Qualche pezzo ancora riconoscibile si trova, come appunto il rotore del compressore che abbiamo visto nelle immagini, ma è assurdo sostenere che i motori rimangano intatti a prescindere dalla violenza dell'impatto solo perché in incidenti aerei normali (che sono molto meno violenti) gli aerei non vengono ridotti in stati così pietosi.
> 22 - Sai spiegare dove sia finito il cuore dei due motori Rolls Royce, che sono fatti con leghe talmente robuste da essere ritenuti praticamente indistruttibili?
Vedi risposta alla domanda precedente.


Questo è un pezzo del cuore.
Un PEZZO, appunto, perché i motori non hanno una resistenza infinita e un certo punto si spaccano anche quelli.
> 23 - Poichè, come dice il Pentagon Building Performance Report, "la struttura dell'aereo è stata quasi certamente distrutta prima di aver percorso una distanza pari alla lunghezza dell'aereo", e poichè "è altamente improbabile che una qualunque porzione significativa della fusoliera abbia mantenuto la sua integrità strutturale da quel punto in avanti", puoi spiegare cosa abbia prodotto il foro circolare nel muro del terzo anello del Pentagono?
Sicuramente un aereo più piccolo.
Perché ovviamente un 757 non può fare questi danni, ma invece un aereo più piccolo sì.
> Dato che il margine di fluttuazione fra le due telecamere si tradurrebbe in una differenza massima di 7 metri e mezzo nella posizione dell'aereo, puoi dare una valida spiegazione per la forte differenza fra i due fotogrammi corrispondenti delle due telecamere?
Su questo non rispondo, perché non ho NESSUNA competenza in merito a sistemi di videosorveglianza.
Ora che ho fornito una spiegazione da bar come la vostra, siete contenti? Oppure pretendete una risposta scientifica a delle domande che non sono poste in maniera scientifica, cioè che sostengono una determinata tesi senza fare nessuna simulazione e nessun calcolo?
https://luogocomune.net/LC/forum/11-settembre/661-...
**Modificato dall'autore il 30.01.2019 03:57**
Non sono sparito, come qualcuno afferma, ho semplicemente perso interesse per il forum, perché non si può fare una libera discussione in un forum in cui non solo l'admin si comporta in maniera autoritaria, ma addirittura ti accusa di essere il sockpuppet di un altro utente senza nemmeno fare delle verifiche (una cosa che un admin dovrebbe poter fare facilmente).
Miroshima ha fatto copia-incolla del mio commento alle domande in forumlibero.com. Per sua personale iniziativa, ha copiato la mia risposta qui (senza il mio permesso).
Io non smentisco quanto ho scritto nell'altro forum, ma visto che la risposta "studiate capre!" non vi piace, faccio anche io qui sotto qualche discorso da bar del tutto improvvisato proprio come il vostro, con la differenza che io lo ammetto perché so di non essere un investigatore di incidenti aerei e non soffro dell'effetto Dunning-Kruger.
> 21 - Come ha potuto la fusoliera, che è la parte più fragile di tutto l'aereo, penetrare la facciata quasi per intero, mentre le ali, gli stabilizzatori e la coda, che sono relativamente più robusti, si sarebbero frantumati in 1000 pezzi irriconoscibili?
Un determinato pezzo di un determinato aereo può essere resistente finché volete, ma la resistenza non è infinita.
La maggior parte degli incidenti aerei avvengono durante l'atterraggio, quando l'aereo vola e velocità più ridotte che in crociera.


Inoltre, sebbene tendenzialmente si usi il termine "precipitare" per qualsiasi incidente aereo, va detto che in gran parte dei casi gli incidenti non avvengono in "caduta libera", bensì si tratta di incidenti in cui i piloti hanno sotto controllo l'aereo con difficoltà e cercano di ridurre la forza dell'impatto.
Se possibile, i piloti tentano un atterraggio di fortuna. In alcuni casi, negli atterraggi d fortuna si salvano tutti i passeggeri, in altri ne muiono pochi, in altri la metà, in altri la maggior parte e in altri tutti quanti.
A dipendenza della forza dell'impatto, l'aereo subisce più o meno danni e così anche i passeggeri all'interno.
Proprio perché gli incidenti aerei non sono una questione binaria, in molti casi la forza di impatto non è così elevata da far polverizzare l'aereo. In alcuni casi l'aereo è spaccato in due, tre o quattro pezzi (e in questi casi, tendenzialmente ci sono diversi sopravvissuti tra i passeggeri).
In altri l'aereo si spacca in 200 pezzi e le parti più resistenti restano più o meno integre e tendenzialmente in questi casi ci sono da 0 a pochi sopravvisutti.
Infine, negli incidenti aerei più gravi l'aereo si polverizza e non c'è nessun sopravvissuto.
È questo il caso, per esempio, del volo Swissair 111, che ha impattato sull'oceano a 300 nodi di velocità e si è sbriciolato in milioni di pezzi, così come pure i passeggeri al suo interno.
In questo caso, soltanto la parte interna dei motori è rimasta più o meno intatta.
I motori quindi sono indistruttibili? No, ovviamente anche questi sono distruttibili, solo non così facilmente.
Il volo Swissair 111 è uno dei più gravi incidenti aerei della storia dell'aviazione ed è stata calcolata una decelerazione di 350g al momento dell'impatto.
In gran parte degli incidenti aerei, la decelerazione non è così violenta, ed è per questo che (benché molti pensino il contrario) la mortalità degli incidenti aerei non è del 100%, ma considerevolmente più bassa. Per questo motivo, prendendo come esempio un incidente aereo randomicamente selezionato, si noterà che l'aereo è ancora tutto sommato riconoscibile.
Tornando al volo Swissair 111, a ridurlo in quello stato è stato un impatto di 300 nodi sull'acqua.
Proviamo a immaginare quindi (immaginare, appunto, perché è esattamente questo quello che fate voi) che cosa comporta un impatto di quasi 500 nodi, praticamente perpendicolare, su una parete rinforzata.
L'aereo si sbriciola e i motori si frantumano in pezzi. Qualche pezzo ancora riconoscibile si trova, come appunto il rotore del compressore che abbiamo visto nelle immagini, ma è assurdo sostenere che i motori rimangano intatti a prescindere dalla violenza dell'impatto solo perché in incidenti aerei normali (che sono molto meno violenti) gli aerei non vengono ridotti in stati così pietosi.
> 22 - Sai spiegare dove sia finito il cuore dei due motori Rolls Royce, che sono fatti con leghe talmente robuste da essere ritenuti praticamente indistruttibili?
Vedi risposta alla domanda precedente.

Questo è un pezzo del cuore.
Un PEZZO, appunto, perché i motori non hanno una resistenza infinita e un certo punto si spaccano anche quelli.
> 23 - Poichè, come dice il Pentagon Building Performance Report, "la struttura dell'aereo è stata quasi certamente distrutta prima di aver percorso una distanza pari alla lunghezza dell'aereo", e poichè "è altamente improbabile che una qualunque porzione significativa della fusoliera abbia mantenuto la sua integrità strutturale da quel punto in avanti", puoi spiegare cosa abbia prodotto il foro circolare nel muro del terzo anello del Pentagono?
Sicuramente un aereo più piccolo.
Perché ovviamente un 757 non può fare questi danni, ma invece un aereo più piccolo sì.
> Dato che il margine di fluttuazione fra le due telecamere si tradurrebbe in una differenza massima di 7 metri e mezzo nella posizione dell'aereo, puoi dare una valida spiegazione per la forte differenza fra i due fotogrammi corrispondenti delle due telecamere?
Su questo non rispondo, perché non ho NESSUNA competenza in merito a sistemi di videosorveglianza.
Ora che ho fornito una spiegazione da bar come la vostra, siete contenti? Oppure pretendete una risposta scientifica a delle domande che non sono poste in maniera scientifica, cioè che sostengono una determinata tesi senza fare nessuna simulazione e nessun calcolo?
https://luogocomune.net/LC/forum/11-settembre/661-...

**Modificato dall'autore il 30.01.2019 03:57**