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di Antonio Atte
"Porre argine al triste fenomeno del cosiddetto 'turismo riproduttivo'" punendo con la reclusione da tre a sei anni e con la multa da 800mila a un milione di euro "chiunque, in qualsiasi forma, realizza, organizza o pubblicizza la commercializzazione di gameti o di embrioni o la surrogazione di maternità". Lo prevede il disegno di legge 'Disposizioni contro il turismo riproduttivo', presentato a Palazzo Madama dal senatore della Lega Simone Pillon con l'obiettivo di porre fine alla cosiddetta pratica dell''utero in affitto'. Il testo, comporto da tre articoli, tra l'altro ribadisce "in via definitiva il già sussistente divieto di iscrizione o trascrizione di atti di nascita dai quali risultino due padri o due madri".
"L'utero in affitto - afferma Pillon all'Adnkronos - è uno schifo, una delle peggiori forme di violenza contro le donne, come peraltro riconosciuto anche dal Senato nella mozione adottata in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Non si possono comprare, affittare e nemmeno regalare né le donne né tantomeno i bambini. La legge italiana già punisce con la reclusione questo abominevole delitto, ma qualcuno che si crede più furbo va a comprarsi impunemente i bambini all'estero, affittando l'utero di povere ragazze straniere".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/02/1...
"Porre argine al triste fenomeno del cosiddetto 'turismo riproduttivo'" punendo con la reclusione da tre a sei anni e con la multa da 800mila a un milione di euro "chiunque, in qualsiasi forma, realizza, organizza o pubblicizza la commercializzazione di gameti o di embrioni o la surrogazione di maternità". Lo prevede il disegno di legge 'Disposizioni contro il turismo riproduttivo', presentato a Palazzo Madama dal senatore della Lega Simone Pillon con l'obiettivo di porre fine alla cosiddetta pratica dell''utero in affitto'. Il testo, comporto da tre articoli, tra l'altro ribadisce "in via definitiva il già sussistente divieto di iscrizione o trascrizione di atti di nascita dai quali risultino due padri o due madri".
"L'utero in affitto - afferma Pillon all'Adnkronos - è uno schifo, una delle peggiori forme di violenza contro le donne, come peraltro riconosciuto anche dal Senato nella mozione adottata in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Non si possono comprare, affittare e nemmeno regalare né le donne né tantomeno i bambini. La legge italiana già punisce con la reclusione questo abominevole delitto, ma qualcuno che si crede più furbo va a comprarsi impunemente i bambini all'estero, affittando l'utero di povere ragazze straniere".