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A poche ore dal vertice a Palazzo Chigi sul Tav, restano siderali le distanze tra il M5S e la Lega sulla Torino-Lione: fermo il no dei grillini a Tav e mini-Tav, altrettanto convinta la posizione del Carroccio sulla necessità di andare avanti sull'opera e non perdere i fondi Ue sul piatto. Lunedì il cda di Telt sarà chiamato a decidere sull'avvio dei primi bandi, in ballo 300 milioni di contributi europei.
Per il Movimento l'unica mediazione possibile per tendere una mano all'alleato di governo, viene riferito da autorevoli fonti di governo all'AdnKronos, è dare sì il via libera ai bandi - decisione che comunque creerebbe non poche tensioni nel Movimento, a partire dalla giunta Appendino già in serie difficoltà - ma a patto che il no al traforo venga messo nero su bianco nella decisione che il governo dovrà formalizzare. Così da placare le diffidenze interne al M5S, diffuse tra chi teme che, alla fine dei giochi e delle dichiarazioni di merito, il temuto traforo si faccia ugualmente.
Oltre questo - a poche ore dal vertice di governo che vedrà al tavolo anche i tecnici - i vertici del Movimento non sembrano disposti a concedere. I fondi Ue, per i 5 Stelle, vanno dirottati sulla linea storica del Frejus, le altre risorse rimanenti traslate su altre grandi opere. Avviando una trattativa con l'Europa, anche alla luce dei nuovi assetti che potrebbero delinearsi a Bruxelles dopo il voto del 26 maggio.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/0...
Per il Movimento l'unica mediazione possibile per tendere una mano all'alleato di governo, viene riferito da autorevoli fonti di governo all'AdnKronos, è dare sì il via libera ai bandi - decisione che comunque creerebbe non poche tensioni nel Movimento, a partire dalla giunta Appendino già in serie difficoltà - ma a patto che il no al traforo venga messo nero su bianco nella decisione che il governo dovrà formalizzare. Così da placare le diffidenze interne al M5S, diffuse tra chi teme che, alla fine dei giochi e delle dichiarazioni di merito, il temuto traforo si faccia ugualmente.
Oltre questo - a poche ore dal vertice di governo che vedrà al tavolo anche i tecnici - i vertici del Movimento non sembrano disposti a concedere. I fondi Ue, per i 5 Stelle, vanno dirottati sulla linea storica del Frejus, le altre risorse rimanenti traslate su altre grandi opere. Avviando una trattativa con l'Europa, anche alla luce dei nuovi assetti che potrebbero delinearsi a Bruxelles dopo il voto del 26 maggio.
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Tav, distanze siderali @ 2019-03-06 17:32:29.0 di News BOT