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Atteso a Roma oggi per una visita dove sarà centrale il suo progetto della Nuova via della seta, il presidente cinese Xi Jinping è uno dei leader più potenti della Cina contemporanea, ad un livello che fu solo del fondatore del regime comunista Mao Xedong. A suggellare il consolidamento della sua leadership è stata l'abolizione del limite massimo di due mandati presidenziali, approvata un anno fa, che permetterà al leader 65enne di rimanere al potere per lunghi anni, forse anche a vita.
Già al congresso del partito comunista dell'ottobre 2017, quando Xi è stato riconfermato presidente per un secondo mandato di cinque anni, era stata notata la mancanza di promozioni di giovani leader che avrebbero potuto succedergli. Un altro segnale importante, sempre in ottobre, era stato l'inserimento dei "pensieri" politici di Xi nella costituzione cinese. Un simile onore era stato riservato soltanto a Mao.
Abile e pragmatico, Xi vuole fare della Cina una superpotenza globale combinando il vecchio e il nuovo. E' deciso a mantenere lo stretto controllo del partito comunista sull'intera società cinese, come sanno bene i dissidenti messi a tacere e gli esponenti della minoranza islamica degli uiguri inviati nei campi di rieducazione. Ma allo stesso tempo si presenta come alfiere del libero commercio internazionale e della crescita economica, anche attraverso il suo progetto della Belt and Road Initiative che si riallaccia idealmente all'antica Via della Seta.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/21/...
Già al congresso del partito comunista dell'ottobre 2017, quando Xi è stato riconfermato presidente per un secondo mandato di cinque anni, era stata notata la mancanza di promozioni di giovani leader che avrebbero potuto succedergli. Un altro segnale importante, sempre in ottobre, era stato l'inserimento dei "pensieri" politici di Xi nella costituzione cinese. Un simile onore era stato riservato soltanto a Mao.
Abile e pragmatico, Xi vuole fare della Cina una superpotenza globale combinando il vecchio e il nuovo. E' deciso a mantenere lo stretto controllo del partito comunista sull'intera società cinese, come sanno bene i dissidenti messi a tacere e gli esponenti della minoranza islamica degli uiguri inviati nei campi di rieducazione. Ma allo stesso tempo si presenta come alfiere del libero commercio internazionale e della crescita economica, anche attraverso il suo progetto della Belt and Road Initiative che si riallaccia idealmente all'antica Via della Seta.