Politica
È quello che ha scritto più volte gatto...
Se ci riflettiamo tutti noi siamo pecore, anche i più anticonformisti tendenzialmente sono pecore... non solo perché gli anticonformisti alla fine fanno anche loro parte di un gruppo, ma perché comunque quasi nessuno di noi è completamente slegato dalla società.
Avete i capelli corti e i jeans? Perché? Perché vi è stato insegnato che il look maschile è questo.
Seguite il calcio, come tutti gli italiani e non i 1'000 altri sport esistenti? Perché? Perché in Italia va di moda il calcio.
ecc ecc ecc...
Riflettiamoci un attimo: come sarebbe la società se gli umani venissero riprogrammati per essere totalmente privi di un istinto del gregge o di un'appartenenza al gruppo?
Avremmo che ogni persona sarebbe un mondo a sé.
Questo cosa significa? Che una cosa come la cultura e le tradizioni non esisterebbe... ogni persona sarebbe una cultura diversa e quindi la società sarebbe sostanzialmente multiculturale.
La sinistra, come ogni gruppo umano, ha delle idee condivise dal gruppo e ha un certa antipatia per gli individui che si dissociano dal gruppo (si tratta di semplice psicologia umana), ma le idee condivise dal gruppo non hanno lo scopo di creare una società di pecore, ma anzi di permettere alla diversità di esistere e di fiorire, facendo guerra contro quelli che la vogliono soffocare... cioè, facendo guerra alle persone che vogliono una società di pecore.
Ora, mi sembra piuttosto evidente (e non ci vuole il politecnico per capirlo) che la sinistra può accettare ogni diversità fuorché quella diversità che va contro la diversità.
Cioè, la diversità che vuole sopprimere la diversità è nemica della sinistra, ed è sciocco dire che la sinistra debba tollerare i propri nemici perché se no è incoerente, che debba essere talmente relativista da far sbriciolare sé stessa e i propri valori.
Ogni idea di società parte da un assioma che si ritiene valido e che non viene messo in discussione che poi si usa per costruire il resto, quindi anche la sinistra. E l'assioma della sinistra è che la diversità ha il diritto di esistere.
La conclusione è facile, banale, scontata: non è la sinistra a voler creare una società di pecore, ma i suoi avversari, che infatti ce l'hanno con lei perché essa permette alla diversità di esistere e di fiorire: si tratta di persone che, facendo parte di un gruppo/gregge, reagiscono in maniera intollerante verso la fioritura di pecore nere, che la sinistra non ostacola.
Questo è un video che tratta l'argomento.
Quando, guardando questo video, riuscirete a dire onestamente e coerentemente di essere d'accordo con quello che viene detto, allora non sarete più pecore... o per meglio dire, forse lo sarete un po' meno rispetto a tutta questa massa di idioti che voglio una società a immagine e somiglianza del loro cervello.
Il video è diciamo incentrato sui tifosi dei partiti, ma fa più o meno capire che in pratica si parla dei gruppi in generale.
**Modificato dall'autore il 27.03.2019 17:36**
Se ci riflettiamo tutti noi siamo pecore, anche i più anticonformisti tendenzialmente sono pecore... non solo perché gli anticonformisti alla fine fanno anche loro parte di un gruppo, ma perché comunque quasi nessuno di noi è completamente slegato dalla società.
Avete i capelli corti e i jeans? Perché? Perché vi è stato insegnato che il look maschile è questo.
Seguite il calcio, come tutti gli italiani e non i 1'000 altri sport esistenti? Perché? Perché in Italia va di moda il calcio.
ecc ecc ecc...
Riflettiamoci un attimo: come sarebbe la società se gli umani venissero riprogrammati per essere totalmente privi di un istinto del gregge o di un'appartenenza al gruppo?
Avremmo che ogni persona sarebbe un mondo a sé.
Questo cosa significa? Che una cosa come la cultura e le tradizioni non esisterebbe... ogni persona sarebbe una cultura diversa e quindi la società sarebbe sostanzialmente multiculturale.
La sinistra, come ogni gruppo umano, ha delle idee condivise dal gruppo e ha un certa antipatia per gli individui che si dissociano dal gruppo (si tratta di semplice psicologia umana), ma le idee condivise dal gruppo non hanno lo scopo di creare una società di pecore, ma anzi di permettere alla diversità di esistere e di fiorire, facendo guerra contro quelli che la vogliono soffocare... cioè, facendo guerra alle persone che vogliono una società di pecore.
Ora, mi sembra piuttosto evidente (e non ci vuole il politecnico per capirlo) che la sinistra può accettare ogni diversità fuorché quella diversità che va contro la diversità.
Cioè, la diversità che vuole sopprimere la diversità è nemica della sinistra, ed è sciocco dire che la sinistra debba tollerare i propri nemici perché se no è incoerente, che debba essere talmente relativista da far sbriciolare sé stessa e i propri valori.
Ogni idea di società parte da un assioma che si ritiene valido e che non viene messo in discussione che poi si usa per costruire il resto, quindi anche la sinistra. E l'assioma della sinistra è che la diversità ha il diritto di esistere.
La conclusione è facile, banale, scontata: non è la sinistra a voler creare una società di pecore, ma i suoi avversari, che infatti ce l'hanno con lei perché essa permette alla diversità di esistere e di fiorire: si tratta di persone che, facendo parte di un gruppo/gregge, reagiscono in maniera intollerante verso la fioritura di pecore nere, che la sinistra non ostacola.
Questo è un video che tratta l'argomento.
Quando, guardando questo video, riuscirete a dire onestamente e coerentemente di essere d'accordo con quello che viene detto, allora non sarete più pecore... o per meglio dire, forse lo sarete un po' meno rispetto a tutta questa massa di idioti che voglio una società a immagine e somiglianza del loro cervello.
Il video è diciamo incentrato sui tifosi dei partiti, ma fa più o meno capire che in pratica si parla dei gruppi in generale.
**Modificato dall'autore il 27.03.2019 17:36**
-
-
■ @ 2019-03-27 20:12:49.0 di Ordine
-
■ @ 2019-03-28 21:44:26.0 di Mattia
-
-
■ @ 2019-03-27 22:50:39.0 di Non Autenticato
-