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di Veronica Marino Nel 2018 le risorse artistiche in Rai pesano per circa 80 milioni. Come si legge nel 'Piano di gestione delle risorse umane' appena approvato dal Cda Rai, di cui l'AdnKronos è in possesso, i contratti di scrittura artistica, lavoro autonomo ed esclusiva sono pari in cifra a 80.873.000 euro. Una cifra consistente sebbene inferiore a quella dell'anno 2012 (pari a 84.920.000) ma superiore a quella del 2017 pari a 80.172.000. Naturalmente dentro la casella 'contratti di scrittura artistica, lavoro autonomo ed esclusiva' ci sono tanto grandi star dello spettacolo quanto contratti di piccolissima entità come quelli dei figuranti.
E' poi arrivato il semaforo verde del Cda Rai al nuovo modello organizzativo: arriva il direttore generale al fianco dell'ad per condurre in porto la strategia che sottende il piano industriale. E' Alberto Matassino, già parte dello staff dell'ad.
"Il consiglio d’amministrazione della Rai, sotto la presidenza di Marcello Foa e alla presenza dell’amministratore delegato Fabrizio Salini - si legge in una nota di Viale Mazzini - ha approvato il progetto di assetto macro-strutturale proposto dall’Ad, che prevede anche l’introduzione della figura del Direttore generale Corporate, in coerenza con le linee del piano industriale approvato il 6 marzo. Il direttore generale avrà tra l’altro il compito di dare esecuzione alla strategia dell’amministratore delegato rispetto alle strutture operative e di ottimizzare i meccanismi aziendali. Il progetto - si evidenzia ancora - contempla poi il riassetto dell’area Comunicazione e Relazioni esterne, rendendo autonome le Direzioni per le Relazioni istituzionali e per le Relazioni internazionali. Sono inoltre stati istituiti l’Ufficio Studi e la funzione Transformation Office, mentre la Direzione Pubblica Utilità è stata scorporata dall’Area Digital quale segno di maggiore attenzione agli obblighi imposti dal Contratto di servizio".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/2...
E' poi arrivato il semaforo verde del Cda Rai al nuovo modello organizzativo: arriva il direttore generale al fianco dell'ad per condurre in porto la strategia che sottende il piano industriale. E' Alberto Matassino, già parte dello staff dell'ad.
"Il consiglio d’amministrazione della Rai, sotto la presidenza di Marcello Foa e alla presenza dell’amministratore delegato Fabrizio Salini - si legge in una nota di Viale Mazzini - ha approvato il progetto di assetto macro-strutturale proposto dall’Ad, che prevede anche l’introduzione della figura del Direttore generale Corporate, in coerenza con le linee del piano industriale approvato il 6 marzo. Il direttore generale avrà tra l’altro il compito di dare esecuzione alla strategia dell’amministratore delegato rispetto alle strutture operative e di ottimizzare i meccanismi aziendali. Il progetto - si evidenzia ancora - contempla poi il riassetto dell’area Comunicazione e Relazioni esterne, rendendo autonome le Direzioni per le Relazioni istituzionali e per le Relazioni internazionali. Sono inoltre stati istituiti l’Ufficio Studi e la funzione Transformation Office, mentre la Direzione Pubblica Utilità è stata scorporata dall’Area Digital quale segno di maggiore attenzione agli obblighi imposti dal Contratto di servizio".
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Rai, ecco il piano @ 2019-03-27 18:09:18.0 di News BOT