Scienza&Tecnica
Ho visto che in youtube ci sono degli idioti che stanno diffondendo disinformazione, facendo credere che la teoria dei cambiamenti climatici antropogenici (causati dall'uomo) sia solo una storiella tra le tante e che le altre abbiano lo stesso peso e la stessa fondatezza della teoria ufficiale. Addirittura qualcuno cerca di farla passare per una "grande bugia".
Ho pensato allora di creare un thread di spiegazioni, prendendo punto per punto le contestazioni che vengono fatta alla teoria.
1. Nella storia della terra ci sono state diverse oscillazioni della temperatura, i cui picchi verso l'alto sono arrivati alle previsioni che sono state fatte per il 2100. Quindi perché quella di oggi dovrebbe essere preoccupante?
È vero, ci sono stati in passato dei periodi di surriscaldamento globale per cause naturali e la causa naturale solitamente era legata a un aumento dei gas serra nell'atmosfera, cosa che comunque prova la correlazione tra gettare gas serra nell'atmosfera e far aumentare la temperatura globale.
Il surriscaldamento globale, indipendentemente dal fatto che sia naturale o antropogenico, causa problemi ai viventi che popolano il pianeta, è stato causa dell'estinzione di massa di diverse specie.
Infatti chi ha studiato almeno un po' la storia della terra sa che in effetti la terra è caratterizzata da cicli di freddo e di caldo e che durante i periodi di fredddo e di caldo (più in generale, quando avvengono delle alterazioni climatiche) il pianeta diventa difficilmente vivibile per le specie che si erano adattate a quel clima, che quindi si estinguono.
Stiamo parlando comunque di cicli di migliai e migliaia di anni... gli umani non le hanno ancora vissute queste cose, ma se il trend attuale non si ferma nel 2100 saremo in una situazione analoga a quella che in passato hanno causato estinzioni di massa.
2. Se in passato, molto prima dell'era industriale, ci sono stati altri surriscaldamenti, allora non possiamo affermare che quello attuale sia antropogenico
Le cause dei surriscaldamenti globali passati sono note: sono stati causati da intense attività vulcaniche che hanno riversato nell'atsmofera grosse quantità di CO2.
Oggi non c'è nessuna intensa attività vulcanica, quindi l'aumento del CO2 nell'atmosfera non è giustificato da cause naturali note.
C'è invece una relazione tra l'inizio della era industriale e l'inizio dell'aumento del CO2, che cresce esponenzialmente man mano che l'industrializzazione mondiale aumenta.




3. Il surriscaldamento globale è causato dall'attività solare e dai raggi cosmici
Tralasciando il fatto che in realtà l'attività solare avrebbe dovuto far raffreddare la terra negli ultimi anni,
e non farla scaldare, i picchi dell'attività solare in passato hanno fatto registrare aumenti della temperatura globale di 0.1°C.
L'ipotesi non è stata comunque scartata dalla comunità scientifica, che ha provato a testarla con esiti negativi.
Se ne stanno occupando anche al CERN:
https://it.wikipedia.org/wiki/CLOUD 
4. È causato dall'orbita della terra
L'orbita della terra ha dei cicli che fanno variare la temperatura, ma ora ci dovremmo teoricamente trovare in un periodo di raffreddamento globale.
5. Non c'è un consenso unanime tra gli scienziati
Non c'è mai un consenso unanime tra gli scienziati, ma nel caso del global warming il 97% dei climatologi ritengono la causa antropogenica quella più probabile.
Questo suonerebbe come un un argomento ad populum, se non fosse che si somma al fatto che la maggior parte degli studi fatti in merito (studi, non opinioni) concordano sul fatto che la causa naturale sia marginale rispetto a quella antropogenica.
Si è notato in particolare che più una persona è esperta nel campo nel campo della climatologia, più tende a considerare valida la teoria antropogenica.
Più si allontana dal campo, meno la ritiene valida.
Tipo, tra i chimici (che comunque hanno una formazione scientifica) ci sono più dissidenti che tra i climatologi, ma tra i chimici c'è più consenso che tra gli ignoranti totali di scienza.
Effetto Dunning-Kruger?


Più approfondisci la materia, più elmenti hai per analizzare criticamente e razionalmente la questione, più ti convinci che la causa è antropogenica.
Più sei ignorante, più sei portato a credere che non lo sia.
Comunque possiamo anche vederla in questo modo: se i sostenitori della causa antropogenica si sbagliano e prendiamo provvedimenti, non abbiamo nulla da perderci, anzi ci guadagniamo perché comunque l'inquinamento è un problema a prescindere dal global warming.
Se invece, in nome di un mal riposto scetticismo, ce ne fottiamo, potrebbero esserci delle conseguenze gravi.
Fonti
https://skepticalscience.com/climate-change-little...
https://skepticalscience.com/solar-activity-sunspo...
https://skepticalscience.com/global-warming-positi...
https://skepticalscience.com/global-warming-scient...
https://skepticalscience.com/global-cooling.htm
https://skepticalscience.com/climate-models.htm
https://skepticalscience.com/surface-temperature-m...
https://skepticalscience.com/Can-animals-and-plant...
https://skepticalscience.com/global-warming-stoppe...
https://skepticalscience.com/antarctica-gaining-ic...
**Modificato dall'autore il 19.04.2019 15:26**
Ho pensato allora di creare un thread di spiegazioni, prendendo punto per punto le contestazioni che vengono fatta alla teoria.
1. Nella storia della terra ci sono state diverse oscillazioni della temperatura, i cui picchi verso l'alto sono arrivati alle previsioni che sono state fatte per il 2100. Quindi perché quella di oggi dovrebbe essere preoccupante?
È vero, ci sono stati in passato dei periodi di surriscaldamento globale per cause naturali e la causa naturale solitamente era legata a un aumento dei gas serra nell'atmosfera, cosa che comunque prova la correlazione tra gettare gas serra nell'atmosfera e far aumentare la temperatura globale.
Il surriscaldamento globale, indipendentemente dal fatto che sia naturale o antropogenico, causa problemi ai viventi che popolano il pianeta, è stato causa dell'estinzione di massa di diverse specie.
Infatti chi ha studiato almeno un po' la storia della terra sa che in effetti la terra è caratterizzata da cicli di freddo e di caldo e che durante i periodi di fredddo e di caldo (più in generale, quando avvengono delle alterazioni climatiche) il pianeta diventa difficilmente vivibile per le specie che si erano adattate a quel clima, che quindi si estinguono.
Stiamo parlando comunque di cicli di migliai e migliaia di anni... gli umani non le hanno ancora vissute queste cose, ma se il trend attuale non si ferma nel 2100 saremo in una situazione analoga a quella che in passato hanno causato estinzioni di massa.
2. Se in passato, molto prima dell'era industriale, ci sono stati altri surriscaldamenti, allora non possiamo affermare che quello attuale sia antropogenico
Le cause dei surriscaldamenti globali passati sono note: sono stati causati da intense attività vulcaniche che hanno riversato nell'atsmofera grosse quantità di CO2.
Oggi non c'è nessuna intensa attività vulcanica, quindi l'aumento del CO2 nell'atmosfera non è giustificato da cause naturali note.
C'è invece una relazione tra l'inizio della era industriale e l'inizio dell'aumento del CO2, che cresce esponenzialmente man mano che l'industrializzazione mondiale aumenta.


3. Il surriscaldamento globale è causato dall'attività solare e dai raggi cosmici
Tralasciando il fatto che in realtà l'attività solare avrebbe dovuto far raffreddare la terra negli ultimi anni,
e non farla scaldare, i picchi dell'attività solare in passato hanno fatto registrare aumenti della temperatura globale di 0.1°C.
L'ipotesi non è stata comunque scartata dalla comunità scientifica, che ha provato a testarla con esiti negativi.
Se ne stanno occupando anche al CERN:

4. È causato dall'orbita della terra
L'orbita della terra ha dei cicli che fanno variare la temperatura, ma ora ci dovremmo teoricamente trovare in un periodo di raffreddamento globale.
5. Non c'è un consenso unanime tra gli scienziati
Non c'è mai un consenso unanime tra gli scienziati, ma nel caso del global warming il 97% dei climatologi ritengono la causa antropogenica quella più probabile.
Questo suonerebbe come un un argomento ad populum, se non fosse che si somma al fatto che la maggior parte degli studi fatti in merito (studi, non opinioni) concordano sul fatto che la causa naturale sia marginale rispetto a quella antropogenica.
Si è notato in particolare che più una persona è esperta nel campo nel campo della climatologia, più tende a considerare valida la teoria antropogenica.
Più si allontana dal campo, meno la ritiene valida.
Tipo, tra i chimici (che comunque hanno una formazione scientifica) ci sono più dissidenti che tra i climatologi, ma tra i chimici c'è più consenso che tra gli ignoranti totali di scienza.
Effetto Dunning-Kruger?

Più approfondisci la materia, più elmenti hai per analizzare criticamente e razionalmente la questione, più ti convinci che la causa è antropogenica.
Più sei ignorante, più sei portato a credere che non lo sia.
Comunque possiamo anche vederla in questo modo: se i sostenitori della causa antropogenica si sbagliano e prendiamo provvedimenti, non abbiamo nulla da perderci, anzi ci guadagniamo perché comunque l'inquinamento è un problema a prescindere dal global warming.
Se invece, in nome di un mal riposto scetticismo, ce ne fottiamo, potrebbero esserci delle conseguenze gravi.
Fonti
https://skepticalscience.com/climate-change-little...

https://skepticalscience.com/solar-activity-sunspo...

https://skepticalscience.com/global-warming-positi...

https://skepticalscience.com/global-warming-scient...

https://skepticalscience.com/global-cooling.htm

https://skepticalscience.com/climate-models.htm

https://skepticalscience.com/surface-temperature-m...

https://skepticalscience.com/Can-animals-and-plant...

https://skepticalscience.com/global-warming-stoppe...

https://skepticalscience.com/antarctica-gaining-ic...

**Modificato dall'autore il 19.04.2019 15:26**
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■ @ 2019-04-19 23:39:22.0 di Non Autenticato
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