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Battibecco tra alcuni visitatori e Chiara Giannini, l'autrice del libro 'Io Sono Matteo Salvini' pubblicato da da Altaforte Edizione,che, dopo l'esclusione della casa editrice dal Salone del Libro, oggi ha fatto un giro tra gli stand della kermesse con il suo volume in mano. La polemica è scattata quando la scrittrice si è fermata a fare una foto davanti allo stand di Feltrinelli: "Bisogna rispettare la Feltrinelli che ha tutta una tradizione, perché si è messa a fare la foto davanti a una casa editrice così importante?", ha puntato il dito una visitatrice.
L'autrice ha ribattuto che il suo libro viene censurato: "Il mio libro è stato censurato dal Salone del Libro e alcune librerie hanno detto che lo censureranno, lo diffondo su altri canali perché credo che in Italia debba esistere la libertà di espressione", ha sottolineato Giannini. A chi le chiedeva conto delle parole dell'editore di Altaforte, Francesco Polacchi, l'autrice ha risposto: "L'editore parla a nome personale, io non sono fascista, sono una giornalista libera e indipendente, non mi sono mai schierata politicamente. Per quale motivo impedirmi di presentare il libro? Non lo capisco". A quel punto qualcuno ha intonato 'Bella Ciao' e Giannini ha ribattuto: "Questi sono gli italiani che impediscono la democrazia. Viva la democrazia e viva l'Italia".
"Il mio è un libro normalissimo, non parla di fascismo, io sono una giornalista apolitica che ha lavorato per giornali di sinistra, di destra, di centro, anche di gossip. Non capisco perché censurare il mio libro. E una polemica sterile e vergognosa" ha spiegato l'autrice.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/05/1...
L'autrice ha ribattuto che il suo libro viene censurato: "Il mio libro è stato censurato dal Salone del Libro e alcune librerie hanno detto che lo censureranno, lo diffondo su altri canali perché credo che in Italia debba esistere la libertà di espressione", ha sottolineato Giannini. A chi le chiedeva conto delle parole dell'editore di Altaforte, Francesco Polacchi, l'autrice ha risposto: "L'editore parla a nome personale, io non sono fascista, sono una giornalista libera e indipendente, non mi sono mai schierata politicamente. Per quale motivo impedirmi di presentare il libro? Non lo capisco". A quel punto qualcuno ha intonato 'Bella Ciao' e Giannini ha ribattuto: "Questi sono gli italiani che impediscono la democrazia. Viva la democrazia e viva l'Italia".
"Il mio è un libro normalissimo, non parla di fascismo, io sono una giornalista apolitica che ha lavorato per giornali di sinistra, di destra, di centro, anche di gossip. Non capisco perché censurare il mio libro. E una polemica sterile e vergognosa" ha spiegato l'autrice.