"No al rimpatrio nemmeno per questioni di sicurezza se nel Paese di origine rischia la tortura o la vita.
Lo ha stabilito la Corte di giustizia Ue che ha fissato una serie di paletti per la revoca o il rifiuto del riconoscimento dello status di rifugiato in uno stato membro."
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/corte-ue-ri... 
Mi sembra ovvio. L'Europa è un insieme di stati civili, non si può certo consentire di dare in pasto agli squali degli esseri umani.
Discorso del tutto inutile e superfluo per chi difende la civiltà e non l'aminalità. Non sorprendentemente invece la destra (tra cui ultracattolici come Mario Giordano) sta polemizzando sulla sentenza.
Che Mario Giordano e i suoi amici cattolici tornino a leggere il Vangelo: chissà cosa direbbe quel figone di Gesù riguardo al consegnare una persona a uno stato che vuole ucciderla o torturarla?
**Modificato dall'autore il 14.05.2019 19:41**