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Il caso di Giulio Regeni, torturato ed ucciso in Egitto, "è importante per tutta l'Ue, non solamente per uno Stato membro. Siamo sempre stati pronti a sostenere qualsiasi richiesta delle autorità italiane. Come abbiamo detto dall'inizio, l'Ue è al fianco della famiglia Regeni per aiutarla a scoprire la verità". Lo dichiara all'AdnKronos un portavoce del Seae, la diplomazia dell'Ue, dopo la lettera inviata dai genitori del ricercatore ucciso ai Parlamenti di Italia e Germania, in cui si chiede di dichiarare l'Egitto un Paese non sicuro.
L'Ue "continua a seguire attentamente il caso di Giulio Regeni. Abbiamo sempre sollevato la questione negli incontri e nei contatti bilaterali, chiedendo alle autorità egiziane di cooperare con le autorità italiane per chiarire le circostanze della morte di Giulio Regeni. Lo abbiamo fatto l'ultima volta nel marzo scorso e continueremo a sollevare il caso nel Consiglio delle Nazioni Unite per i diritti umani di Ginevra, dove abbiamo esortato l'Egitto a fare luce su tutti i casi denunciati di sparizioni, sulle circostanze in cui sono morti Giulio Regeni ed Eric Lang, chiedendo che venga fatta giustizia".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/06/25/...
L'Ue "continua a seguire attentamente il caso di Giulio Regeni. Abbiamo sempre sollevato la questione negli incontri e nei contatti bilaterali, chiedendo alle autorità egiziane di cooperare con le autorità italiane per chiarire le circostanze della morte di Giulio Regeni. Lo abbiamo fatto l'ultima volta nel marzo scorso e continueremo a sollevare il caso nel Consiglio delle Nazioni Unite per i diritti umani di Ginevra, dove abbiamo esortato l'Egitto a fare luce su tutti i casi denunciati di sparizioni, sulle circostanze in cui sono morti Giulio Regeni ed Eric Lang, chiedendo che venga fatta giustizia".