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Scontri fra polizia e manifestanti hanno segnato la cerimonia dell'anniversario della riunificazione di Hong Kong con la Cina, che per la prima volta si è svolta al chiuso. La polizia dell'ex colonia britannica ha fatto uso di manganelli e spray al pepe per cercare di disperdere i dimostranti che, dalla notte, si erano riuniti vicino ai palazzi del governo.
Muniti di occhiali da piscina e mascherine per difendersi dai lacrimogeni, i manifestanti hanno continuato ad assediare i palazzi, malgrado l'intervento della polizia, riuscendo poi a entrare nel Parlamento. Dopo l'irruzione, hanno appeso all'interno dell'edificio la bandiera dell'epoca britannica, con la Union Jack e lo stemma e l'emblema dell'ex colonia.
In centinaia sono entrati nella hall dell'edificio, dove hanno scritto slogan sui muri con gli spray e rotto le telecamere di sicurezza. Altri attivisti hanno innalzato barricate fuori per prevenire l'intervento delle forze di sicurezza. Secondo i media locali sono stati dispiegati almeno 5mila agenti in assetto anti-sommossa.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/07/01/...
Muniti di occhiali da piscina e mascherine per difendersi dai lacrimogeni, i manifestanti hanno continuato ad assediare i palazzi, malgrado l'intervento della polizia, riuscendo poi a entrare nel Parlamento. Dopo l'irruzione, hanno appeso all'interno dell'edificio la bandiera dell'epoca britannica, con la Union Jack e lo stemma e l'emblema dell'ex colonia.
In centinaia sono entrati nella hall dell'edificio, dove hanno scritto slogan sui muri con gli spray e rotto le telecamere di sicurezza. Altri attivisti hanno innalzato barricate fuori per prevenire l'intervento delle forze di sicurezza. Secondo i media locali sono stati dispiegati almeno 5mila agenti in assetto anti-sommossa.