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Il Pd, impegnato da giorni in un'estenuante trattativa con il M5s per arrivare a un patto di Governo, mette da parte i dissidi con i pentastellati, anche se "hanno strumentalizzato i fatti di Bibbiano". A sotterrare l'ascia di guerra in nome "di un interesse generale che va preservato e sta portando alla formazione di questo Governo" è proprio il segretario provinciale di Reggio Emilia, Andrea Costa. "Il Governo – spiega all'AdnKronos - è una discussione che non ha nulla a che vedere con le vicende della Val d'Enza". Ma gli insulti dei 5 Stelle al Pd sui fatti di Bibbiano non sono stati dimenticati. "Alcune parole di scusa e di recupero di una forma di rispetto e di senso della misura su questa vicenda sono doverose, anche in vista di una futura collaborazione e perché è fuori dall'esagerazione dei toni che si riesce ad accertare con dovizia la verità".
"Non dimentichiamo le loro strumentalizzazioni" dice Costa, però, "per il bene del Paese, le due cose vanno messe su piani differenti. Per fare un esempio, può esserci un dissidio tra vicini, ma se c'è da decidere se mettere in sicurezza il tetto del condominio, i dissidi si superano. Intanto ci accordiamo per mandare avanti il Paese". E sempre in territorio reggioemiliano, un eventuale accordo tra dem e pentastellati vede, invece, sulle barricate, il centrodestra, anche in relazione ai fatti di Bibbiano.
E i Cinque Stelle? "La presenza del M5s al governo è indispensabile" assicura Natascia Cersosimo, consigliera comunale a Cavriago e capogruppo del Movimento 5 stelle nell'Unione dei Comuni della Val d'Enza, dove insiste Bibbiano e - precisa - "la base non è in rivolta con il partito di Bibbiano, ma con un partito che esprime solidarietà agli indagati e non alle famiglie coinvolte. E questo comportamento è ingiustificabile". Riguardo alla possibile alleanza con il Pd è ottimista: "Non credo che precluderebbe il proseguo delle indagini e del lavoro della magistratura. Anzi, in questo momento la continuità del lavoro del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, e della commissione speciale nazionale è indispensabile".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/08/2...
"Non dimentichiamo le loro strumentalizzazioni" dice Costa, però, "per il bene del Paese, le due cose vanno messe su piani differenti. Per fare un esempio, può esserci un dissidio tra vicini, ma se c'è da decidere se mettere in sicurezza il tetto del condominio, i dissidi si superano. Intanto ci accordiamo per mandare avanti il Paese". E sempre in territorio reggioemiliano, un eventuale accordo tra dem e pentastellati vede, invece, sulle barricate, il centrodestra, anche in relazione ai fatti di Bibbiano.
E i Cinque Stelle? "La presenza del M5s al governo è indispensabile" assicura Natascia Cersosimo, consigliera comunale a Cavriago e capogruppo del Movimento 5 stelle nell'Unione dei Comuni della Val d'Enza, dove insiste Bibbiano e - precisa - "la base non è in rivolta con il partito di Bibbiano, ma con un partito che esprime solidarietà agli indagati e non alle famiglie coinvolte. E questo comportamento è ingiustificabile". Riguardo alla possibile alleanza con il Pd è ottimista: "Non credo che precluderebbe il proseguo delle indagini e del lavoro della magistratura. Anzi, in questo momento la continuità del lavoro del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, e della commissione speciale nazionale è indispensabile".