Politica
Nessuno, tranne il trollino, ha commentato il programma di governo.
Personalmente ritengo che sia abbastanza positivo, perché c'è dentro sia l'ambiente, che il welfare, che la sburocratizzazione.
Benché i propositi siano buoni, però mi sembra troppo generico: dice che cosa bisogna fare in grandi linee, ma non entra nei dettagli di come si debbano fare e dove si prendano i soldi per farle (in parte si capisce... vogliono fare ulteriore debito, chiedendo all'UE di rivedere i vincoli di austerity).
Non sono sicuro che questa sia una buona cosa, ma almeno lo spread è sceso (a quanto pare non appena è apparso all'orizzonte questo governo) e quindi si pagheranno interessi più bassi sui debiti, ammesso che lo spread non salga di nuovo.
Temo che per via della genericità del programma, ci saranno scontri interni insolubili, perché quando dovranno mettersi d'accordo sui dettagli si renderanno conto che la pensano diversamente su come queste cose si debbano fare.
I ministri non so chi cazzo siano, ma molti sostengono che le loro competenze non siano molto elevate rispetto al ruolo che dovranno ricoprire.
Ad esempio il ministro dell'economia non è un economista, anche se pare che non sia nemmeno l'ultimo dei pirla. Di Maio come ministro degli esteri? Dicono che non sa nemmeno l'inglese.
Tutti i ministri sono politici, tranne uno: il ministro dell'interno, Luciana Lamorgese, che ha preso il posto di Salvini.
Questa, a differenza di tanti altri ministri, pare che sia molto qualificata per il ruolo che andrà a rivestire: il suo profilo è tecnico, non politico... e non ha nessun account sui social.
Probabilmente passerà il suo tempo a lavorare e non a fare comizi (a spese degli italiani).
Sono curioso di sapere come gestirà l'immigrazione e se gli sbarchi aumenteranno, resteranno allo stesso livello o diminuiranno.
Questa è forse la parte più interessante di questo governo... preparo i pop-corn.
**Modificato dall'autore il 06.09.2019 18:36**
Personalmente ritengo che sia abbastanza positivo, perché c'è dentro sia l'ambiente, che il welfare, che la sburocratizzazione.
Benché i propositi siano buoni, però mi sembra troppo generico: dice che cosa bisogna fare in grandi linee, ma non entra nei dettagli di come si debbano fare e dove si prendano i soldi per farle (in parte si capisce... vogliono fare ulteriore debito, chiedendo all'UE di rivedere i vincoli di austerity).
Non sono sicuro che questa sia una buona cosa, ma almeno lo spread è sceso (a quanto pare non appena è apparso all'orizzonte questo governo) e quindi si pagheranno interessi più bassi sui debiti, ammesso che lo spread non salga di nuovo.
Temo che per via della genericità del programma, ci saranno scontri interni insolubili, perché quando dovranno mettersi d'accordo sui dettagli si renderanno conto che la pensano diversamente su come queste cose si debbano fare.
I ministri non so chi cazzo siano, ma molti sostengono che le loro competenze non siano molto elevate rispetto al ruolo che dovranno ricoprire.
Ad esempio il ministro dell'economia non è un economista, anche se pare che non sia nemmeno l'ultimo dei pirla. Di Maio come ministro degli esteri? Dicono che non sa nemmeno l'inglese.
Tutti i ministri sono politici, tranne uno: il ministro dell'interno, Luciana Lamorgese, che ha preso il posto di Salvini.
Questa, a differenza di tanti altri ministri, pare che sia molto qualificata per il ruolo che andrà a rivestire: il suo profilo è tecnico, non politico... e non ha nessun account sui social.
Probabilmente passerà il suo tempo a lavorare e non a fare comizi (a spese degli italiani).
Sono curioso di sapere come gestirà l'immigrazione e se gli sbarchi aumenteranno, resteranno allo stesso livello o diminuiranno.
Questa è forse la parte più interessante di questo governo... preparo i pop-corn.

**Modificato dall'autore il 06.09.2019 18:36**