Riassunto dell'intervista:
- Di Maio dice che lui e Salvini era d'accordo sul fatto di votare Ursula alla presidenza europea, ma poi Salvini ha votato contro. Se quello che dice è vero, è un colpo basso da parte di Salvini.
- Il presentatore chiede perché si sono messi col PD, visto che loro il PD l'hanno sempre attaccato. Di Maio risponde che si sono insultati anche con la lega eppure ci hanno fatto il governo. Prosegue dicendo che la democrazia parlamentare costringe le parti politiche a mettersi insieme per governare e quindi non c'è molta scelta e lui non vuole tenere il movimento all'opposizione per l'eternità senza mai realizzare nulla. Ribadisce però che i nemici restano nemici anche una volta alleati, fanno solo buon viso a cattivo gioco.
- Ribadisce che il movimento non è né di destra né di sinistra e che loro hanno semplicemente un programma da portare avanti. Ricorda al pubblico che la possibilità di un'alleanza con il PD era già stata valutato dopo le elezioni del 4 marzo 2018: hanno provato a proporre al PD di scrivere un contratto di governo e loro si sono rifiutati, allora hanno proposto a Salvini, che alla fine ha accettato.
Quindi spiega che il movimento non ha mai messo veti sul PD, perché a loro interessa soltanto portare avanti dei programmi e fare il bene del paese e non stare a pensare ai giochetti partitici.
- Il presentatore chiede a Di Maio se non dovevano aprire il parlamento come una scatoletta di tonno e Di Maio gli risponde: "Lei quando apre la scatoletta di tonno urla?"
**Modificato dall'autore il 12.09.2019 20:27**