Politica
Cosa significa esattamente integrarsi a un paese?
Significa conoscere la sua costituzione, comprenderne e condividerne i valori. Significa anche conoscere e rispettare le leggi fondamentali, che regolano la vita pubblica.
Oggi ho avuto una discussione con mia madre, la quale diceva che i musulmani devono adattarsi, integrarsi. Le ho chiesto di definire "integrazione" e lei mi ha sostanzialmente risposto che le donne musulmane non si devono vestire in quella maniera.
Io allora le ho risposto che è vero che devono integrarsi e le ho detto che per me integrarsi significa che devono conoscere la costituzione e rispettarla.
Le ho detto che nella nostra costituzione (come in generale in quelle dei paesi liberali) c'è scritto che siamo un paese libero e non si può discriminare sulla base del sesso, della razza, della religione e dell'orientamento sessuale.
"Quindi", le ho detto, "nemmeno tu sei integrata, perché non rispetti la libertà degli altri di vestirsi come preferiscono, sulla base della propria cultura e fede religiosa".
Mamma di Mattia al tappeto.
Infatti la nostra cultura è fondata sulla libertà, sui valori dell'illuminismo, quindi il liberalismo non è semplicemente un orientamento politico come un altro, ma rappresenta le radici della cultura occidentale moderna.
Che alcuni musulmani presenti nel territorio non siano integrati alla nostra cultura è sicuramente vero, ma chissà se certi fascistoni tipo Wakko si rendono conto che sono anch'essi non integrati, cioè dei disadattati?
Certo i musulmani che insultano e non rispettano la nostra cultura liberale si potrebbero anche sbattere fuori, ma con gli autoctoni che facciamo? L'unica cosa che possiamo fare con i disadattati autoctoni è trattarli appunto come dei disadattati, escludendoli socialmente.
Aspetta... ma non è quello che i liberali già fanno e di cui i fascisti si lamentano?
**Modificato dall'autore il 20.09.2019 22:13**
Significa conoscere la sua costituzione, comprenderne e condividerne i valori. Significa anche conoscere e rispettare le leggi fondamentali, che regolano la vita pubblica.
Oggi ho avuto una discussione con mia madre, la quale diceva che i musulmani devono adattarsi, integrarsi. Le ho chiesto di definire "integrazione" e lei mi ha sostanzialmente risposto che le donne musulmane non si devono vestire in quella maniera.
Io allora le ho risposto che è vero che devono integrarsi e le ho detto che per me integrarsi significa che devono conoscere la costituzione e rispettarla.
Le ho detto che nella nostra costituzione (come in generale in quelle dei paesi liberali) c'è scritto che siamo un paese libero e non si può discriminare sulla base del sesso, della razza, della religione e dell'orientamento sessuale.
"Quindi", le ho detto, "nemmeno tu sei integrata, perché non rispetti la libertà degli altri di vestirsi come preferiscono, sulla base della propria cultura e fede religiosa".
Mamma di Mattia al tappeto.

Infatti la nostra cultura è fondata sulla libertà, sui valori dell'illuminismo, quindi il liberalismo non è semplicemente un orientamento politico come un altro, ma rappresenta le radici della cultura occidentale moderna.
Che alcuni musulmani presenti nel territorio non siano integrati alla nostra cultura è sicuramente vero, ma chissà se certi fascistoni tipo Wakko si rendono conto che sono anch'essi non integrati, cioè dei disadattati?
Certo i musulmani che insultano e non rispettano la nostra cultura liberale si potrebbero anche sbattere fuori, ma con gli autoctoni che facciamo? L'unica cosa che possiamo fare con i disadattati autoctoni è trattarli appunto come dei disadattati, escludendoli socialmente.
Aspetta... ma non è quello che i liberali già fanno e di cui i fascisti si lamentano?

**Modificato dall'autore il 20.09.2019 22:13**
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■ @ 2019-09-20 22:23:20.0 di Non Autenticato
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■ @ 2019-09-21 03:00:02.0 di Mattia
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