News
"La Bolivia e il mondo sono testimoni del golpe". All'indomani delle sue dimissioni, l'ormai ex presidente boliviano Evo Morales denuncia su Twitter un golpe ai suoi danni e afferma che la polizia ha un ordine di arresto nei suoi confronti. "I golpisti che hanno assalito la mia casa e quella di mia sorella, incendiato abitazioni, minacciato di morte ministri e i loro figli, maltrattato una donna sindaco, ora mentono e tentano di incolparmi della violenza che hanno provocato. La Bolivia e il mondo sono testimoni del golpe", ha scritto oggi Morales.
Morales accusa quindi l'ex presidente e rivale politico Carlos Mesa e il leader del movimento dei comitati civici Luis Fernando Camacho, di essere dei "cospiratori" che "passeranno alla storia come razzisti e golpisti. Che si assumano la responsabilità di pacificare il Paese e garantire la stabilità politica e la coesistenza pacifica del nostro popolo. Il mondo e i patrioti boliviani ripudiano il colpo di stato", ha aggiunto.
Mesa y Camacho, discriminadores y conspiradores, pasarán a la historia como racistas y golpistas. Que asuman su responsabilidad de pacificar al país y garanticen la estabilidad política y convivencia pacífica de nuestro pueblo. El mundo y bolivianos patriotas repudian el golpe
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/11/11/...
Morales accusa quindi l'ex presidente e rivale politico Carlos Mesa e il leader del movimento dei comitati civici Luis Fernando Camacho, di essere dei "cospiratori" che "passeranno alla storia come razzisti e golpisti. Che si assumano la responsabilità di pacificare il Paese e garantire la stabilità politica e la coesistenza pacifica del nostro popolo. Il mondo e i patrioti boliviani ripudiano il colpo di stato", ha aggiunto.
Mesa y Camacho, discriminadores y conspiradores, pasarán a la historia como racistas y golpistas. Que asuman su responsabilidad de pacificar al país y garanticen la estabilidad política y convivencia pacífica de nuestro pueblo. El mundo y bolivianos patriotas repudian el golpe