Politica
"Obbligare tutta la popolazione a lavorare per costruire una patria migliore dovrebbe essere banale dovere civico e sarebbe una cosa giusta in quanto più persone lavorano al miglioramento della patria maggiori saranno i risultati ottenuti"
La mia risposta a questo commento in youtube...
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Io non sono un individualista estremista come gli anarcocazzari, sono un liberale che tende al socialismo, quindi non ti verrò a dire che non si debba in qualche modo contribuire alla società, per esempio pagando le imposte.
Non ti verrò nemmeno a dire che lo stato non possa fare leggi per evitare che un individuo danneggi l'economia nazionale per trarre vantaggi personali... anzi, nell'economia gli interessi collettivi vengono prima di tutto, quindi la libertà individuale in economia deve muoversi all'interno di un quadro di regole che preservano il bene collettivo.
Tuttavia, di solito chi esalta il "servire la patria" ha delle ideologie malsane ed è pronto a giustificare persino che lo stato ti obblighi ad andare in trincea per proteggere un presunto "bene collettivo" (che in realtà spesso è il bene individuale di chi comanda).
Inoltre, se mi chiedi "a partire da quanto le imposte sono troppe?", ti rispondo che sicuramente sono troppe quando lo stato si prende più del 50% di quello che guadagni, perché significa che tu appartieni alla collettività più di quanto appartieni a te stesso.
Io accetto di appartenere alla collettività per al massimo 1/4: il collettivismo non deve essere inesistente, ma la libertà individuale deve prevalere.
**Modificato dall'autore il 29.05.2020 13:19**
La mia risposta a questo commento in youtube...
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Io non sono un individualista estremista come gli anarcocazzari, sono un liberale che tende al socialismo, quindi non ti verrò a dire che non si debba in qualche modo contribuire alla società, per esempio pagando le imposte.
Non ti verrò nemmeno a dire che lo stato non possa fare leggi per evitare che un individuo danneggi l'economia nazionale per trarre vantaggi personali... anzi, nell'economia gli interessi collettivi vengono prima di tutto, quindi la libertà individuale in economia deve muoversi all'interno di un quadro di regole che preservano il bene collettivo.
Tuttavia, di solito chi esalta il "servire la patria" ha delle ideologie malsane ed è pronto a giustificare persino che lo stato ti obblighi ad andare in trincea per proteggere un presunto "bene collettivo" (che in realtà spesso è il bene individuale di chi comanda).
Inoltre, se mi chiedi "a partire da quanto le imposte sono troppe?", ti rispondo che sicuramente sono troppe quando lo stato si prende più del 50% di quello che guadagni, perché significa che tu appartieni alla collettività più di quanto appartieni a te stesso.
Io accetto di appartenere alla collettività per al massimo 1/4: il collettivismo non deve essere inesistente, ma la libertà individuale deve prevalere.
**Modificato dall'autore il 29.05.2020 13:19**