Politica
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Facciamo un gioco.
Ordinate questi beni e servizi in ordine di importanza (dal più importante al meno importante).
Casa - Sanità - Istruzione - Cibo - Acqua - Energia - Giornali - Televisione (Rai)
Fatto? Ditemi se la vostra soluzione è simile alla mia.
Se la mia classifica ha senso, allora mi spiegate perché in Italia è tutto gratuito tranne le cose più importanti (acqua, cibo ed energia)? Bhe, tutto gratuito tranne i giornali che però ricevono soldi pubblici.
I liberali si sa che sono stronzi, ma più che altro vorrei capire perché molti socialisti italiani, fieri sostenitori della sanità pubblica, se la prendano con il reddito di cittadinanza, come se fosse sbagliato che lo stato dia soldi per pagare acqua, cibo e casa: se lo stato può dare sanità, istruzione e televisione (Rai) a gratis allora, a maggior ragione, dovrebbe dare a gratis le altre cose che sono ancora più importanti.
Altro punto, bisogna smetterla con il marxismo e cominciare ad applicare le teorie di mercato consolidate, perché seguendo teorie antiscientifiche non possiamo combattere la povertà.
Quindi ecco che cosa faremo noi socialisti moderni e riformisti (obbedite!).
1) Smonteremo tutto quello che è stato fatto finora: RESET.
2) Lo stato darà a ogni cittadino dei buoni per pagare (a un fornitore di loro scelta):
- 100 euro di derrate alimentari al mese per persona del nucleo famigliare
- 100 euro di vestiti all'anno per ogni persona del nucleo famigliare
- Un minimo di acqua potabile per ogni persona del nucleo famigliare
- Un minimo di energia elettrica o altra energia
- Affitto di un monolocale
- La scuola per ogni figlio
- L'assicurazione sanitaria per ogni membro del nucleo famigliare
3) Creeremo un'assicurazione sanitaria statale e ognuno potrà decidere se spendere il buono ricevuto nell'assicurazione statale o in una privata
4) Creeremo della società statali nonprofit per i seguenti servizi:
- Fornitura di acqua
- Fornitura di energia elettrica
- Sanità
- Costruzione e manutenzione di infrastrutture
- Costruzione e manutenzione di strade
- Scuola
- Trasporti pubblici
I cittadini potranno scegliere se spendere i buoni che ricevono dello stato in questi servizi o in quelli privati.
5) Scriveremo nella costituzione che le società statali sono enti autonomi che devono autogestirsi come le società private, ma facendo pareggio di bilancio e non profitto. In caso di perdite, esse hanno l'obbligo di tagliare i costi. Non ricevono direttamente soldi pubblici: esse devono fatturare le prestazioni come le società private, quindi possono ricevere soldi pubblici solo in maniera indiretta, cioè attraverso i cittadini che pagano con i buoni elencati sopra.
6) Scriveremo nella costituzione che lo stato non può fare spesa pubblica per ogni cosa che gli salta in mente, ma solo per rispondere ai bisogni fondamentali dei cittadini. Infatti i soldi pubblici usati per finanziare i giornali, la Rai, le aziende, ecc ecc... sono tutti soldi che potrebbero essere spesi per i diritti sociali fondamentali.
Le società (sia private che pubbliche) non devono assolutamente ricevere sussidi, ma solo pagamenti per prestazioni fornite allo stato.
7) Scriveremo nella costituzione che ogni comune e ogni regione affida a una società pubblica (vedi lista sopra) o privata il compito di costruire le strade e le infrastrutture, cercando di ridurre il più possibile i costi (quindi scegliendo sempre l'offerta migliore).
Scriveremo nella costituzione che lo stato deve agevolare il più possibile la concorrenza tra società private, tra società pubbliche e tra società private e pubbliche. Le teorie di mercato consolidate vanno applicate, basta teorie marxiste sceme.
L'obbiettivo è quello di creare uno stato efficiente attraverso le teorie di mercato, quindi dare i soldi ai cittadini anziché a impiegati statali assunti per scavare buche e riempirle. Vedrete che se si fa come dico io lo stato costerà meno di adesso e daremo da mangiare a tutti.

Facciamo un gioco.
Ordinate questi beni e servizi in ordine di importanza (dal più importante al meno importante).
Casa - Sanità - Istruzione - Cibo - Acqua - Energia - Giornali - Televisione (Rai)
Fatto? Ditemi se la vostra soluzione è simile alla mia.
SPOILER!!! Acqua (la cosa più importante)
Cibo
Casa
Energia
Sanità
Istruzione
Televisione (Rai) e giornali (meno importante)
Cibo
Casa
Energia
Sanità
Istruzione
Televisione (Rai) e giornali (meno importante)
Se la mia classifica ha senso, allora mi spiegate perché in Italia è tutto gratuito tranne le cose più importanti (acqua, cibo ed energia)? Bhe, tutto gratuito tranne i giornali che però ricevono soldi pubblici.
I liberali si sa che sono stronzi, ma più che altro vorrei capire perché molti socialisti italiani, fieri sostenitori della sanità pubblica, se la prendano con il reddito di cittadinanza, come se fosse sbagliato che lo stato dia soldi per pagare acqua, cibo e casa: se lo stato può dare sanità, istruzione e televisione (Rai) a gratis allora, a maggior ragione, dovrebbe dare a gratis le altre cose che sono ancora più importanti.
Altro punto, bisogna smetterla con il marxismo e cominciare ad applicare le teorie di mercato consolidate, perché seguendo teorie antiscientifiche non possiamo combattere la povertà.
Quindi ecco che cosa faremo noi socialisti moderni e riformisti (obbedite!).
1) Smonteremo tutto quello che è stato fatto finora: RESET.
2) Lo stato darà a ogni cittadino dei buoni per pagare (a un fornitore di loro scelta):
- 100 euro di derrate alimentari al mese per persona del nucleo famigliare
- 100 euro di vestiti all'anno per ogni persona del nucleo famigliare
- Un minimo di acqua potabile per ogni persona del nucleo famigliare
- Un minimo di energia elettrica o altra energia
- Affitto di un monolocale
- La scuola per ogni figlio
- L'assicurazione sanitaria per ogni membro del nucleo famigliare
3) Creeremo un'assicurazione sanitaria statale e ognuno potrà decidere se spendere il buono ricevuto nell'assicurazione statale o in una privata
4) Creeremo della società statali nonprofit per i seguenti servizi:
- Fornitura di acqua
- Fornitura di energia elettrica
- Sanità
- Costruzione e manutenzione di infrastrutture
- Costruzione e manutenzione di strade
- Scuola
- Trasporti pubblici
I cittadini potranno scegliere se spendere i buoni che ricevono dello stato in questi servizi o in quelli privati.
5) Scriveremo nella costituzione che le società statali sono enti autonomi che devono autogestirsi come le società private, ma facendo pareggio di bilancio e non profitto. In caso di perdite, esse hanno l'obbligo di tagliare i costi. Non ricevono direttamente soldi pubblici: esse devono fatturare le prestazioni come le società private, quindi possono ricevere soldi pubblici solo in maniera indiretta, cioè attraverso i cittadini che pagano con i buoni elencati sopra.
6) Scriveremo nella costituzione che lo stato non può fare spesa pubblica per ogni cosa che gli salta in mente, ma solo per rispondere ai bisogni fondamentali dei cittadini. Infatti i soldi pubblici usati per finanziare i giornali, la Rai, le aziende, ecc ecc... sono tutti soldi che potrebbero essere spesi per i diritti sociali fondamentali.
Le società (sia private che pubbliche) non devono assolutamente ricevere sussidi, ma solo pagamenti per prestazioni fornite allo stato.
7) Scriveremo nella costituzione che ogni comune e ogni regione affida a una società pubblica (vedi lista sopra) o privata il compito di costruire le strade e le infrastrutture, cercando di ridurre il più possibile i costi (quindi scegliendo sempre l'offerta migliore).
Scriveremo nella costituzione che lo stato deve agevolare il più possibile la concorrenza tra società private, tra società pubbliche e tra società private e pubbliche. Le teorie di mercato consolidate vanno applicate, basta teorie marxiste sceme.L'obbiettivo è quello di creare uno stato efficiente attraverso le teorie di mercato, quindi dare i soldi ai cittadini anziché a impiegati statali assunti per scavare buche e riempirle. Vedrete che se si fa come dico io lo stato costerà meno di adesso e daremo da mangiare a tutti.