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Scritto da
il 2020-08-16 16:41:30.0 alle 2020-08-16 16:41:30.0
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Perché ai sinistri stanno sul cazzo gli imprenditori?
Non è una questione di "non mi piace come vive quel tizio" o di invidia sociale: ovviamente ci sono degli argomenti logici.

Immaginiamo che una compagnia aerea appartenga allo stato e che non abbia scopo di lucro.
Immaginiamo che il suo fatturato annuo sia di 20 milioni.

Se la compagnia area è nonprofit, il fatturato viene versato per intero in investimenti e/o in spese amministrative e quello che resta va nelle tasche dei lavoratori.
Se invece è a scopo di lucro, una parte del fatturato va nelle casse dello stato.

Immaginiamo che a un certo punto questa venga privatizzata, trasformata in una società di capitali.
Se prima l'azienda era nonprofit, adesso non può più esserlo (in tal caso è possibile che i prezzi dei biglietti aumentino, quindi ci smenano i passeggeri).
Se invece era già a scopo di lucro, quello che cambia è che il profitto non va più nelle case dello stato, ma nelle tasche di privati che si riempiono la pancia.

Il liberismo serve esattamente a questo: a far riempire la pancia di pochi. Si, perché del profitto fatto dallo stato traevano vantaggio tantissime persone, ovvero i cittadini. Più fatturato fa lo stato, meno imposte deve far pagare a parità di beni e servizi pubblici.

Va detto inoltre che lo stato non è avido, quindi per fare profitto non è portato a fare cose moralmente/socialmente deplorevoli, come:
- Sottopagare i lavoratori della compagnia per mettersi in tasca più dollaroni
- Risparmiare e speculare sulla sicurezza perché costa troppo
- Degradare il servizio o fottere i passeggeri (come Ryanair che assegna posti separati a gruppi di amici e famigliari, così poi comprano un posto per stare vicini)

In teoria lo stato dovrebbe prima di tutto assicurarsi che i lavoratori stiano bene, che i passeggeri vengano trasportati in sicurezza e senza essere presi in giro.

La speculazione sulla sicurezza nelle compagnie aeree private è un tema serio, perché svariati incidenti aerei sono avvenuti per quel motivo.
Il primo esempio che mi viene in mente è quel pilota che ha voluto far atterare a tutti i costi l'aereo in condizioni metereologiche pericolose, perché non voleva creare costi alla compagnia area (si, perché se atterri in un altro aeroporto per la compagnia è un costo, visto che deve trasportare i passeggeri al vero aeroporto di destinazione con un pullman).
I piloti hanno paura di fare il loro lavoro come si deve, perché loro non lavorano per i passeggeri, ma per gli azionisti... e il lavoro degli azionisti è fare soldi, quindi lo scopo dei piloti è riempire le tasche dei loro capi.

I piloti delle compagnie aeree statali invece lavorano per lo stato, che a sua volta lavora per i cittadini e per i turisti che accoglie (o almeno in teoria dovrebbe farlo).

Una riflessione che va fatta a tal proposito è che lo stato, a differenza dell'investitore privato, ha una visione di insieme.
Per esempio lo stato può facilmente rendersi conto che il trasporto aereo non è una cosa fine a sé stessa, ma un modo per attrarre turisti nel paese, i quali portano soldi, creando lavoro.

Infatti qualcuno nel forum di termometropolitico spiegava che gli stati mettono soldi pubblici nel trasporto aereo per far abbassare i prezzi dei biglietti. Per i liberisti, ai quali manca tipicamente una visione d'insieme, è uno spreco di soldi, ma in realtà è una strategia geniale, perché tu fai una spesa pubblica di X, ma con i soldi portati dai turisti questi soldi li recuperi magari 50 volte.

Quando i prezzi dei biglietti aerei sono bassi, i turisti arrivano a frotte, così tutti quanti lavorano meglio: i gelatai, i ristoranti, gli hotel, i musei. Tutti quanti, compreso lo stato che si intasca l'IVA e che magari ha servizi pubblici a scopo di lucro. Se lo stato guadagna tanto con i turisti, può diminuire la pressione fiscale sui cittadini.

Ed ecco spiegato perché i sinistri odiano l'imprenditoria privata: il privato non ha una visione d'insieme, vuole solo riempirsi la pancia, mentre invece lo stato ha come scopo quello di riempire la pancia di tutti.
Le politiche liberiste dei paesi occidentali, secondo i dati postati dai sinistri in termometropolitico, stanno facendo aumentare sempre di più le disuguaglianze economiche, finché poche persone e poche aziende avranno in mano l'intero mercato mondiale.

I liberisti buttano tutto il discorso in vacca facendo le pernacchie ai sinistri "sei solo geloso dei ricchi", "non hai voglia di lavorare", bla bla bla... ma chi è almeno un po' intelligente capisce che c'è una logica nel discorso. Il sistema economico che viene scelto determina come viene distribuita la ricchezza: non si tratta di una questione privata, ma di una cosa di rilevanza pubblica.
Con le politiche volute dai sinistri la manina di Adam Smith versa ricchezza un po' dappertutto, mentre con le politiche liberiste la manina si ferma in un punto, versa una vagonata di soldi, poi salta 100 persone, arriva in un altro punto e versa un'altra vagonata, e così via.

I sinistri non estremisti non vogliono abolire l'imprenditoria privata, semplicemente vogliono che anche lo stato faccia la sua parte. I liberisti invece vogliono privatizzare tutto e così facendo rendono la figura dell'imprenditore antipatica ai sinistri.
Una volta che ogni cosa è privatizzata, lo stato ha solo un modo per procurarsi soldi: ammazzare i cittadini di imposte, così tutti si impoveriscono mentre i grossi imprenditori/investitori si riempiono la pancia.

Infine, c'è un'altra questione da mettere in rilievo e da trattare separatemente da tutto il resto delle imprese: banche e assicurazioni.

Queste due tipologie di imprese non offrono servizi, ma giocano al monopoli. Sono la quintessenza del capitalismo.

Qualcuno qui è in grado di spiegare perché abbiamo bisogno delle banche per tenere i nostri soldi al sicuro e permettere i pagamenti elettronici??? Non può farle lo stato queste cose??? Non può pensarci lo stato a prestare soldi a chi vuole comprarsi una casa??? Perché ci devono pensare degli speculatori privati???

Vogliamo parlare delle assicurazioni?? Perché abbiamo bisogno di speculatori privati per essere assicurati?? Non può pensarci lo stato a offrire assicurazioni?? Le assicurazioni devono essere nonprofit, perché lo scopo è quello di creare un sistema di solidarietà tra persone. Nelle assicurazioni private la solidarietà si fa nei confronti degli azionisti.

Infine, perché non potrebbe essere lo stato a occuparsi di una grandissima fetta del mercato immobiliare?? Voglio dire, se i cittadini pagassero gli affitti allo stato anziché ai privati, praticamente non si dovrebbero più pagare imposte, perché pagando l'affitto allo stato tutti i cittadini darebbero migliaia di euro allo stato. Adesso invece devi pagare l'affito e in più anche le imposte.

Concludo: il primo argomento che tirerebbe fuori un liberista per rispondere è che le aziende statali fanno cagare, offrono un servizio pessimo.
Ma dove??? I treni svizzeri sono più puntuali degli orologi e sono gestiti da aziende statali.

https://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovie_Federali_Sv...

https://it.wikipedia.org/wiki/TiLo

Gli ospedali ticinesi sono in mano a una società statale, l'eoc, che dal mio punto di vista offre un servizio d'eccellenza.

https://www.eoc.ch/

Le università svizzere sono dello stato e sono d'eccellenza, vedi per esempio ETHZ.

Se una società statale funziona male può essere che la colpa sia di qualche liberista che la ha tolto ossigeno. Se lo stato italiano fa schifo non significa che uno stato non può fare un lavoro decente: mica l'Italia è la regola!

**Modificato dall'autore il 16.08.2020 17:24**

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