La votazione del 29 novembre è stata una votazione etica, ma a quanto pare agli svizzeri interessano più i soldi rispetto all'etica.
Si è votato in merito a due iniziative popolari:
- Iniziativa per imprese responsabili
- Iniziativa per il divieto di finanziare i produttori di materiale bellico
Iniziativa per imprese responsabiliL'iniziativa chiedeva una riforma costituzionale in base alla quale le imprese svizzere sarebbero diventate responsabili in merito ad azioni contro l'ambiente e contro i diritti umani commesse all'estero da imprese da esse controllate.
In questo modo le persone danneggiate avrebbero potuto lanciare una causa civile contro le aziende principali in Svizzera.
Video ufficiale di spiegazione.
Il parlamento ha votato contro l'iniziativa (raccomandando quindi al popolo di votare NO).
Una timida maggioranza del popolo ha promosso l'iniziativa (50.73%), ma la maggioranza dei cantoni l'ha bocciata. Essendo una riforma costituzionale doveva essere approvata sia dal popolo che dai cantoni, pertanto l'iniziativa è stata bocciata.
Il Ticino e i cantoni francesi hanno votato SI, i cantoni tedeschi hanno votato NO.
Io ho votato SI.
Iniziativa per il divieto di finanziare i produttori di materiale bellicoAnche questa una riforma costituzionale.
L'iniziativa chiedeva di vietare alle istituzioni finanziare nazionali (pensioni, banca centrale,...) di investire soldi nelle imprese che fabbricano materiale bellico, in quanto secondo gli iniziativisti sarebbe contradditorrio rispetto alla politica estera svizzera improntata a disprezzare la guerra e non ad alimentarla.
Video ufficiale di spiegazione.
Il parlamento ha votato NO all'iniziativa.
È stata respinta sia dal popolo (57.45%) che dalla stragrande maggioranza dei cantoni, Ticino compreso.
Io ho votato SI.
I risultati sono qui:
https://www.bk.admin.ch/ch/i/pore/va/20201129/inde... 
Quindi due NO a sto giro.
**Modificato dall'autore il 01.12.2020 20:56**