Vi spiego perché, è tanto semplice quanto inevitabile.
Visto che l'efficacia massima dei vaccini è del 95% (ma questa è solo una stima x eccesso dichiarata e impossibile da verificare poiché i dati di base non sono stati rilasciati)
Se si vaccinasse il 100% della popolazione, rimarrebbe sempre un 5% a rischio fortissimo dato che il vaccino NON blocca il contagio ma lo sviluppo dei sintomi più gravi.
https://www.msn.com/it-it/notizie/italia/no-alla-s... 
E se dopo aver raggiunto l'80% di popolazione vaccinata (ma anche il 100% sarebbe lo stesso) ci renderanno più libertà di movimento, la probabilità di essere contagiati e di trasmettere il contagio sarà molto maggiore di quella attuale e di conseguenza questo esporrà a un rischio ancora maggiore di quello attuale, di contrarre la forma grave di covid, il 5% (5 nella migliore delle ipotesi) della popolazione in cui il vaccino non è efficace.
Considerato che attuale la mortalità x covid (al netto di eventuali varianti più letali ma già arrivano quelle più contagiose) è dello 0.07% sul 100% della popolazione,
https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/... 
Ma questa % è possibile solo grazie alle maschere (forse) alle misure di blocco, alle limitazioni degli spostamenti e al distanziamento.
La % di popolazione che, anche dopo il completamento del piano vaccinale, rimarrebbe esposta al rischio sarebbe di gran lunga > della % di mortalità e considerato che SE dovessero lasciarci più liberi di muoverci i contagi raggiungerebbero il massimo possibile... su quel 5% rimasto comunque scoperto, si abbatterà il peggio.
È MATEMATICO. Basta fare 2 conti.
Questo chiaramente perché i vaccini non bloccano efficacemente infezioni e contagi ma solo lo sviluppo dei sintomi; molto diverso sarebbe se invece bloccasero efficacemente anche l'infezione ma i dati che arrivano via via che i vaccini si diffondono, x ora non danno grandi speranze in questo senso.
Sognate sognate.... Fine pena MAI.
**Modificato dall'autore il 25.01.2021 16:59**