Forum Deserto
Sto facendo un po' di ordine buttando via libri e fogli di scuola: ho deciso di tenere solo i temi di italiano, perché quelli sono belli da leggere: ti permettono di vedere come ragionavi e scrivevi da piccolo.
Qui sotto vi trascrivo il contenuto di un tema di italiano che scrissi in terza media, a 13 anni. Il titolo del tema che bisognava sviluppare era "Se potessi lanciare un messaggio ai padroni del mondo direi loro".
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Per prima cosa staccherei il presidente Bush da quella scrivania e lo manderei a vendere giornali. Poi direi a Saddam di mettere le bombe su sua madre e sui suoi fratelli invece di rompere tanto con i suoi attentati. Bin Laden è un altro che può anche gettarsi da un ponte.
Chiederei di chiudere le fottute industrie chimiche che non testano correttamente i loro prodotti, cioè non testano sulle colture di cellule (che è il metodo più sicuro per l'uomo) ma sulle cavie (vivisezione). Minchia, allora per tanto così non testare nemmeno, visto che testare sui roditori - che sono molto diversi dall'uomo - è la cosa più assurda.
Inoltre quelle checche che sorridono sulle riviste con in mano il dentifricio possono tanto succhiare e le girls band mi fanno star male.
Abbasserei il prezzo delle sigarette, perché l'industria del tabacco deruba la gente: venti sigarette vendute a cinque franchi (azz...!).
Per non parlare poi di quegli stupidi idioti che continuano ad abbattere alberi delle grandi foreste: quelli li taglierei con il coltello più affilato che potrei impugnare.
Che dire poi di quei drogati cocainomani che mi hanno accusato di aver rubato solo perché mi trovavo nel posto sbagliato al momento sbagliato*? A quelli non so cosa farei, è meglio che non lo scrivo.
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*In quel periodo io e i miei amici eravamo soliti frequentare un parco sportivo e un giorno degli agenti di sicurezza vennero a chiederci i documenti dicendoci che qualcuno aveva rubato.
Noi non avevamo rubato un bel niente e non c'erano nessuna prova che fossimo stati noi, ma ciononostante ci arrivò a casa una diffida: non potevamo più mettere piede in quel posto.
Comunque la docente di italiano mi diede un "nettamente insufficiente" al tema, accusandomi di aver usato un linguaggio inaccettabile.


Gatto scriveva sempre che riceveva cattivi voti perché esprimeva idee non progressiste nei temi. Il mio caso dimostra che anche se esprimi idee troppo liberal puoi essere discriminato.
**Modificato dall'autore il 04.02.2021 19:38**
Qui sotto vi trascrivo il contenuto di un tema di italiano che scrissi in terza media, a 13 anni. Il titolo del tema che bisognava sviluppare era "Se potessi lanciare un messaggio ai padroni del mondo direi loro".
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Per prima cosa staccherei il presidente Bush da quella scrivania e lo manderei a vendere giornali. Poi direi a Saddam di mettere le bombe su sua madre e sui suoi fratelli invece di rompere tanto con i suoi attentati. Bin Laden è un altro che può anche gettarsi da un ponte.
Chiederei di chiudere le fottute industrie chimiche che non testano correttamente i loro prodotti, cioè non testano sulle colture di cellule (che è il metodo più sicuro per l'uomo) ma sulle cavie (vivisezione). Minchia, allora per tanto così non testare nemmeno, visto che testare sui roditori - che sono molto diversi dall'uomo - è la cosa più assurda.
Inoltre quelle checche che sorridono sulle riviste con in mano il dentifricio possono tanto succhiare e le girls band mi fanno star male.
Abbasserei il prezzo delle sigarette, perché l'industria del tabacco deruba la gente: venti sigarette vendute a cinque franchi (azz...!).
Per non parlare poi di quegli stupidi idioti che continuano ad abbattere alberi delle grandi foreste: quelli li taglierei con il coltello più affilato che potrei impugnare.
Che dire poi di quei drogati cocainomani che mi hanno accusato di aver rubato solo perché mi trovavo nel posto sbagliato al momento sbagliato*? A quelli non so cosa farei, è meglio che non lo scrivo.
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*In quel periodo io e i miei amici eravamo soliti frequentare un parco sportivo e un giorno degli agenti di sicurezza vennero a chiederci i documenti dicendoci che qualcuno aveva rubato.
Noi non avevamo rubato un bel niente e non c'erano nessuna prova che fossimo stati noi, ma ciononostante ci arrivò a casa una diffida: non potevamo più mettere piede in quel posto.
Comunque la docente di italiano mi diede un "nettamente insufficiente" al tema, accusandomi di aver usato un linguaggio inaccettabile.

Gatto scriveva sempre che riceveva cattivi voti perché esprimeva idee non progressiste nei temi. Il mio caso dimostra che anche se esprimi idee troppo liberal puoi essere discriminato.
**Modificato dall'autore il 04.02.2021 19:38**
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■ @ 2021-02-04 20:03:28.0 di Non Autenticato
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■ @ 2021-02-05 01:35:35.0 di Mattia
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■ @ 2021-02-05 14:15:59.0 di Non Autenticato
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■ @ 2021-02-04 20:06:00.0 di Non Autenticato
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