https://forum.termometropolitico.com/816047-alital... 
Quando i vostri figli vi chiedono "papà, perché nel comunismo non funziona un cazzo?" spiegategli la questione di Alitalia.
Alitalia è in perdita perché con la liberalizzazione dei voli di linea è finita fuori mercato, visto che le compagnie aeree concorrenti soddisfano meglio i consumatori. Penso in particolare a compagnie aeree come easyJet che ti fanno fare migliaia di kilometri con gli stessi soldi che le ferrovie statali ti prendono per un paio di kilometri.
Nel mercato libero Alitalia sarebbe giustamente fallita, oppure semplicemente avrebbe ridotto la sua attività, riducendola ai voli in cui riusciva ancora a competere o dove non ci sono alternative.
Invece lo stato la sta tenendo forzatamente in piedi coprendo le perdite, in maniera tale che i clienti di easyJet e easyJet stessa debbano pagare involontariamente per una compagnia aerea che non riesce a competere con le altre e succhia risorse dalle nicchie di mercato più competitive.
Il punto non è che imprese nazionalizzate siano per forza inefficienti. Il punto è che lo stato le tiene in piedi anche quando sono in perdita e così facendo vengono sottratte risorse alle parti efficienti del mercato. Quando lo statalismo è contenuto l'economia si sgretola, quando è totale implode.