Politica
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Partiamo da un presupposto fondamentale: la libertà personale è più importante di qualsiasi altra cosa.
La libertà di una persona di scegliere con chi/come/quando fare sesso (sia esso maschio, femmina o allieno) e con chi sposarsi è superiore rispetto a qualsiasi fantomatico diritto della maggioranza di imporle un determinato partner sessuale o un determinato modello sessuale.
La libertà di una persona di scegliere come vestirsi è superiore a qualsiasi fantomatico diritto della maggioranza di imporle un vestiario.
La libertà di una persona di scegliere se praticare o non praticare una religione e quale religione tra le tante è superiore al fantomatico diritto della maggioranza di imporle una religione.
Ecc ecc... potrei andare avanti con tanti altri esempi, ma il tutto si può sintetizzare genericamente con: la libertà di una persona di fare scelte che riguardano sé stessa e la propria vita è superiore al fantomatico diritto della maggioranzta di imporle determinate scelte di vita.
Qualche pensatore ha già fatto notare che la tirannia della maggioranza è tanto temibile quanto quella di un dittatore, ma i liberali credevano ingenuamente che la democrazia avrebbe portato libertà, perché non pensavano che la gente potesse essere così stupida da dare allo stato il potere di violare la libertà personale degli individui. Credevano che la maggioranza delle persone avesse buonsenso.
Oggi sappiamo che i vecchi liberali avevano torto: si, la gente è così stupida. I nazisti possono essere la maggioranza, basta guardare questo forum. Nell'Europa dell'est stanno distruggendo i diritti civili con il benestare del popolo a maggioranza nazista e nell'Europa occidentale avverrà la stessa cosa nel giro di qualche anno.
È pertanto necessario pensare a un sistema alternativo con più garanzie, che impedisca ai nazisti di prendere il controllo.
Nel canale Isituto Liberale qualcuno parla di monarchia con costituzione libertaria, ma come sistema sarebbe vetusto.
Io penso a un'altra cosa.
Considerato che un altro dei problemi della democrazia è che il voto degli ignoranti ha lo stesso peso di quello di persone ben informate su un argomento e che l'Italia è piena di ignoranti (guardate tutti i vari complottisti, quasi tutti nazisti) tutto si può risolvere con un sistema che possiamo chiamare: tecnocrazia liberale.
Si fa un'azienda pubblica che si occupa di amministrare il territorio e di fare le leggi. Per svolgere i suoi vari compiti, questa assume dei professionisti, i quali si occupano dei vari ambiti di loro pertinenza.
Vuoi partecipare all'amministrazione dello stato? Allora invii la tua candidatura all'azienda pubblica e se hai le competenze verrai assunto nel settore di tua competenza: niente più elezioni, niente più voti, va al potere chi ha competenze, punto e fine.
Dall'altra parte ci deve poi essere una commissione che sorveglia l'operato dell'azienda pubblica, assicurandosi che le libertà personali dei cittadini non vengano violate. Essa deve firmare tutte le leggi: se una legge viola la libertà personale dei cittadini non viene firmata.
Poi dopo si può anche pensare a un sistema democratico trasversale a quello tecnocratico, ma quello democratico deve avere poteri limitati, tipo fare referendum e cose di questo tipo. Il popolo non deve prendere direttamente NESSUNA decisione.
**Modificato dall'autore il 20.04.2021 19:27**

Partiamo da un presupposto fondamentale: la libertà personale è più importante di qualsiasi altra cosa.
La libertà di una persona di scegliere con chi/come/quando fare sesso (sia esso maschio, femmina o allieno) e con chi sposarsi è superiore rispetto a qualsiasi fantomatico diritto della maggioranza di imporle un determinato partner sessuale o un determinato modello sessuale.
La libertà di una persona di scegliere come vestirsi è superiore a qualsiasi fantomatico diritto della maggioranza di imporle un vestiario.
La libertà di una persona di scegliere se praticare o non praticare una religione e quale religione tra le tante è superiore al fantomatico diritto della maggioranza di imporle una religione.
Ecc ecc... potrei andare avanti con tanti altri esempi, ma il tutto si può sintetizzare genericamente con: la libertà di una persona di fare scelte che riguardano sé stessa e la propria vita è superiore al fantomatico diritto della maggioranzta di imporle determinate scelte di vita.
Qualche pensatore ha già fatto notare che la tirannia della maggioranza è tanto temibile quanto quella di un dittatore, ma i liberali credevano ingenuamente che la democrazia avrebbe portato libertà, perché non pensavano che la gente potesse essere così stupida da dare allo stato il potere di violare la libertà personale degli individui. Credevano che la maggioranza delle persone avesse buonsenso.
Oggi sappiamo che i vecchi liberali avevano torto: si, la gente è così stupida. I nazisti possono essere la maggioranza, basta guardare questo forum. Nell'Europa dell'est stanno distruggendo i diritti civili con il benestare del popolo a maggioranza nazista e nell'Europa occidentale avverrà la stessa cosa nel giro di qualche anno.
È pertanto necessario pensare a un sistema alternativo con più garanzie, che impedisca ai nazisti di prendere il controllo.
Nel canale Isituto Liberale qualcuno parla di monarchia con costituzione libertaria, ma come sistema sarebbe vetusto.
Io penso a un'altra cosa.
Considerato che un altro dei problemi della democrazia è che il voto degli ignoranti ha lo stesso peso di quello di persone ben informate su un argomento e che l'Italia è piena di ignoranti (guardate tutti i vari complottisti, quasi tutti nazisti) tutto si può risolvere con un sistema che possiamo chiamare: tecnocrazia liberale.
Si fa un'azienda pubblica che si occupa di amministrare il territorio e di fare le leggi. Per svolgere i suoi vari compiti, questa assume dei professionisti, i quali si occupano dei vari ambiti di loro pertinenza.
Vuoi partecipare all'amministrazione dello stato? Allora invii la tua candidatura all'azienda pubblica e se hai le competenze verrai assunto nel settore di tua competenza: niente più elezioni, niente più voti, va al potere chi ha competenze, punto e fine.
Dall'altra parte ci deve poi essere una commissione che sorveglia l'operato dell'azienda pubblica, assicurandosi che le libertà personali dei cittadini non vengano violate. Essa deve firmare tutte le leggi: se una legge viola la libertà personale dei cittadini non viene firmata.
Poi dopo si può anche pensare a un sistema democratico trasversale a quello tecnocratico, ma quello democratico deve avere poteri limitati, tipo fare referendum e cose di questo tipo. Il popolo non deve prendere direttamente NESSUNA decisione.
**Modificato dall'autore il 20.04.2021 19:27**
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■ @ 2021-04-20 22:24:35.0 di Non Autenticato
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■ @ 2021-04-21 00:31:42.0 di Mattia
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■ @ 2021-04-21 00:55:57.0 di Non Autenticato
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