Mostra notizie nelle discussioni
Avatar
☺
Politica
Scritto da
il 2021-04-25 05:48:58.0 alle 2021-04-25 05:48:58.0
Trollate totali: 9887
Boldrin: lo stato di diritto ai tempi del coprifuoco sanitario
Io ho grandissimo disprezzo per i partiti della destra italiana e i loro leader. Fra i tre, quella di cui ho meno disprezzo, ma più paura, è Giorgia Meloni, perché anziché essere un'incapace cialtrona come Salvini o un delinquente come Berlusconi, Giorgia ci crede davvero al suo fascismo e al suo nazionalismo. Ho avuto modo di conoscerla abbastanza bene in quel breve periodo in cui mi sono occupato direttamente della politica. Non mi fa piacere questa sua crescita nei consensi anche perché appunto non nasconde di essere sinceramente fascista. Non so bene cosa significhi essere fascisti nel 2021, ma a giudicare da quello che fa e quello che dice sembra significhi una valanga di cazzate prive di senso.



Il mio commento

-----------------

Michele, ma cosa significa "stato etico"? È un termine che molti utilizzano, ma non significa niente, perché anche la legge contro l'omicidio è etica. Non esiste una formula matematica che dimostra che uccidere è sbagliato, quindi essere contrari all'omicidio significa avere un'etica. Lo stato è etico per definizione, perché è un'organizzazione che impone un'etica dall'alto. Lo stato liberale è etico, perché il liberalismo è un'etica.
Di solito chi parla di "stato etico" lo fa di fronte a delle leggi che per propria PERSONALE ETICA non approva.

Per quanto invece riguarda la diffusione di un virus e come rallentare la sua diffusione, lì è una questione scientifica e non etica. Al massimo è una questione etica scegliere se si vuole o meno rallentarne la diffusione.
Parlando della semplice questione scientifica, è un dato di fatto che limitare i contatti sociali aiuta a rallentare la diffusione di un virus e con un mega assembramento di persone in una manifestazione pubblica il virus ha il tappeto rosso, mentre lo he decisamente meno se si limitano i contatti sociali allo stretto necessario.

Dici di non essere un liberale... io invece mi ritengo tale, almeno in parte. Ti ricordo che essere liberali significa difendere la libertà personale, cioè la libertà di fare libere scelte per quanto riguarda sé stessi e la propria vita, non certo la libertà di fare il cazzo che si vuole... perché chi difende la libertà di fare quello che si vuole è un anarchico e non un liberale.
Infatti se essere liberali significasse questo allora un liberale dovrebbe anche difendere la libertà individuale di guidare a 120 Km/h da parte a una scuola elemantare sorseggiando una bottiglia di Vodka.
Iniettarsi volontariamente il virus potrebbe essere vista una scelta personale un po' come l'eutanasia (quindi una scelta personale legittima), ma il problema è che siccome tutti noi abbiamo diritto alla sanità allora abbiamo anche dei doveri.
Ovvero: iniettarsi il covid per via endovenosa può essere vista come una scelta personale solo se firmi un documento che dici che rinunci al diritto di essere curato, altrimenti la tua scelta ha un impatto pubblico e quindi non è più una scelta personale.
Le risorse sanitarie sono scarse e se gli ospedali si intasano è un problema di livello pubblico. Ecco perché il modo in cui ci si comporta durante una pandemia non c'entra nulla con la libertà personale e quindi con il liberalismo.

Pagina generata in 286 millisecondi

Utenti attivi: 10 nell'ultimo minuto, 22 negli ultimi cinque minuti, 50 negli ultimi 15 minuti