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Politica
Scritto da
il 2021-04-27 19:01:48.0 alle 2021-04-27 19:01:48.0
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Chi è contro la libertà personale dovrebbe essere a favore dello stupro
https://forum.termometropolitico.com/817932-libert...

L'etica è soggettiva, quindi lo è anche l'etica liberale.

Infatti non c'è nessuna legge fisica o matematica che dimostra che la violenza sia sbagliata, quindi uno potrebbe anche desiderare una società di bestie dove si è liberi di ammazzarsi gli uni con gli altri.

Una visione etica è però rispettabile solo se costruita in maniera logicamente coerente.
Per cui o sei contro lo stupro e favorevole alla libertà personale, o sei contro la libertà personale e quindi devi accettare anche il punto di vista di uno stupratore.
Infatti il motivo per cui lo stupro è sbagliato è che le donne hanno diritto di scegliere con chi fare sesso e con chi non farlo: stuprando si commette una violazione della libertà personale, per questo che lo stupro deve essere un crimine.

Se pensi che lo stato possa vietarti un passatempo (in Cina sono vietati i videogiochi) allora non puoi fare la morale a uno stupratore.

Se pensi che lo stato possa obbligarti ad andare al fronte o a prestare servizio militare non puoi fare la morale a uno stupratore.

Se pensi che lo stato possa decidere con chi, come e quando puoi fare sesso in casa tua non puoi fare la morale a uno stupratore.

Se pensi che lo stato possa obbligarti a vivere al suo interno, impedendoti di andare a vivere da un'altra parte, non puoi fare la morale a uno stupratore.

Se pensi che lo stato possa vietarti di vendere e di comprare cose di tuo gradimento non puoi fare la morale a uno stupratore.

Potrei andare avanti con mille altri esempi, ma facciamoci bastare questi.


Nei confronti di chi è contro una qualsiasi libertà personale uno stupratore può difendersi dicendo: "Tu sei contro la libertà personale e io anche. Per me una donna non ha diritto di scegliere con chi fare sesso, glielo si può imporre. Tu la pensi alla stessa maniera su altre questioni, quindi chi è il cattivo tra me e te?".

So già che arriverà il solito idiota a dire che quindi le restrizioni covid sono una violazione della libertà personale, ma in realtà sono soltanto le responsabilità che derivano dal diritto alla sanità. Infatti un punto cardine del liberalismo è che libertà significa prendersi le responsabilità.
Nell'ultraliberismo sarebbe possibile dare agli individui piena libertà, perché ci penserebbe il mercato a mettere ognuno di fronte alle sue responsabilità. Infatti non ti verrebbe garantito il diritto di essere curato nel caso in cui prendi il covid.
Infatti se gli ospedali si riempissero aumenterebbero le tariffe per la degenza e per le cure intense in maniera tale da tagliare fuori i meno abbienti dal diritto alle cure. Le assicurazioni sanitarie meno costose nel libero mercato cercherebbero di dare una copertura solo parziale ai pazienti covid perché con troppe spese andrebbero in bancarotta, oppure direbbero ai propri assicurati "paghiamo solo se rispetti questi regole" (una serie di limitazioni della libertà personale per diminuire il rischio di prendere il covid).

Questo però non è il sistema in cui viviamo noi. Nel nostro sistema la sanità è considerata un diritto e da un diritto derivano dei doveri. Se lo stato deve garantire a tutti il servizio sanitario allora DEVE fare in modo che gli ospedali non collassino.
Per me potete fare il cazzo che volete nel momento in cui firmate un documento che dice che se prendete il covid la sanità pubblica non vi cura, ma sappiamo tutti che i pagliacci che si lamentano delle restrizioni non sono pronti a prendersi la responsabilità delle loro azioni.

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