Politica
https://forum.termometropolitico.it/827515-capital... 
Vi faccio un esempio concreto.
Qualche mese fa ho ordinato online una pennetta USB da internet. Ho ordinato i risultati in base al prezzo e ho preso quella meno costosa.
Dopo pochissimo tempo è andata a puttane.
Allora sono andato di nuovo in internet e ho cercato una pennetta USB di un'altra marca, anche questa a prezzi contenuti. Sta volta mi sono assicurato che ci fossero della valutazioni positive.
Ebbene, l'ho usata 2 o 3 volte e si è bruciata pure questa.
Voi mi direte "grazie al cazzo, ordini la roba più economica e ti lamenti che fa schifo?". Certo, ma prima di tutto non è che se una cosa è economica allora deve essere usa e getta. Uno da una pennetta USB si aspetta di poter fare affidamento per un tempo utile.
Quindi chiariamo innanzitutto che si tratta di truffe, cioè non è che ti vendono una cosa con una qualità un po' più bassa, ma con una qualità assolutamente insufficiente.
Se poi mi dite che per avere una qualità almeno sufficiente devo spendere 100 euro o più allora mi dite dove sarebbe tutta questa "magia del capitalismo"? Significa che il capitalismo non abbassa i prezzi ma la qualità, talvolta al punto da darti roba praticamente usa e getta.
In effetti tutte quelle schifezze che si comprano al supermercato a prezzi ridotti non è che abbiano prezzi bassi, ma sono proprio porcherie, basta guardare gli ingredienti! Il succo d'arancia a un euro è acqua sporca!
Di come l'industria musicale abbia rovinato la musica abbiamo già parlato: Il capitalismo ha distrutto la cultura musicale
Come sapete il Partito non si limita a criticare il sistema, ma abbiamo anche delle proposte concrete.
Una soluzione sarebbe quello di creare un ente statale che certifica la qualità dei prodotti e obbligare tutte le aziende a certificare a loro spese i prodotti che vendono. Se un prodotto non è certificato allora è illegale venderlo all'interno del paese.
In questo modo una persona potrebbe comprare una pennetta USB sapendo che paga X per una cosa che di base funziona, poi il certificato darà ulteriori informazioni per far capire il rapporto qualità-prezzo.
Avete presente il nutriscore? Si tratterebbe di fare una cosa del genere ma per tutti i prodotti. Tutti i prodotti venduti devono avere un bollino.
Dove ci sono norme statali severe il capitalismo non produce cianfrusaglie. Prendete per esempio l'aviazione: gli aerei di linea non sono certo cianfrusaglie. Sono sicurissimi proprio per rispettare le norme statali.
Questa cosa comunque rischia di essere complicata se fatta con ogni singolo prodotto.
Un'altra soluzione (che noi preferiamo) è quella di creare aziende pubbliche per produrre tutti i beni importanti. La qualità viene poi garantita per i beni prodotti dalle aziende pubbliche e i cittadini sanno che se non vogliono rischiare di comprare cianfrusaglie devono comprare roba prodotta dalle aziende pubbliche.
Se poi uno compra dal mercato privato lo fa a suo rischio e pericolo.

Vi faccio un esempio concreto.
Qualche mese fa ho ordinato online una pennetta USB da internet. Ho ordinato i risultati in base al prezzo e ho preso quella meno costosa.
Dopo pochissimo tempo è andata a puttane.
Allora sono andato di nuovo in internet e ho cercato una pennetta USB di un'altra marca, anche questa a prezzi contenuti. Sta volta mi sono assicurato che ci fossero della valutazioni positive.
Ebbene, l'ho usata 2 o 3 volte e si è bruciata pure questa.
Voi mi direte "grazie al cazzo, ordini la roba più economica e ti lamenti che fa schifo?". Certo, ma prima di tutto non è che se una cosa è economica allora deve essere usa e getta. Uno da una pennetta USB si aspetta di poter fare affidamento per un tempo utile.
Quindi chiariamo innanzitutto che si tratta di truffe, cioè non è che ti vendono una cosa con una qualità un po' più bassa, ma con una qualità assolutamente insufficiente.
Se poi mi dite che per avere una qualità almeno sufficiente devo spendere 100 euro o più allora mi dite dove sarebbe tutta questa "magia del capitalismo"? Significa che il capitalismo non abbassa i prezzi ma la qualità, talvolta al punto da darti roba praticamente usa e getta.
In effetti tutte quelle schifezze che si comprano al supermercato a prezzi ridotti non è che abbiano prezzi bassi, ma sono proprio porcherie, basta guardare gli ingredienti! Il succo d'arancia a un euro è acqua sporca!
Di come l'industria musicale abbia rovinato la musica abbiamo già parlato: Il capitalismo ha distrutto la cultura musicale
Come sapete il Partito non si limita a criticare il sistema, ma abbiamo anche delle proposte concrete.
Una soluzione sarebbe quello di creare un ente statale che certifica la qualità dei prodotti e obbligare tutte le aziende a certificare a loro spese i prodotti che vendono. Se un prodotto non è certificato allora è illegale venderlo all'interno del paese.
In questo modo una persona potrebbe comprare una pennetta USB sapendo che paga X per una cosa che di base funziona, poi il certificato darà ulteriori informazioni per far capire il rapporto qualità-prezzo.
Avete presente il nutriscore? Si tratterebbe di fare una cosa del genere ma per tutti i prodotti. Tutti i prodotti venduti devono avere un bollino.
Dove ci sono norme statali severe il capitalismo non produce cianfrusaglie. Prendete per esempio l'aviazione: gli aerei di linea non sono certo cianfrusaglie. Sono sicurissimi proprio per rispettare le norme statali.
Questa cosa comunque rischia di essere complicata se fatta con ogni singolo prodotto.
Un'altra soluzione (che noi preferiamo) è quella di creare aziende pubbliche per produrre tutti i beni importanti. La qualità viene poi garantita per i beni prodotti dalle aziende pubbliche e i cittadini sanno che se non vogliono rischiare di comprare cianfrusaglie devono comprare roba prodotta dalle aziende pubbliche.
Se poi uno compra dal mercato privato lo fa a suo rischio e pericolo.