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Politica
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il 2022-03-12 17:22:30.0 alle 2022-03-12 17:22:30.0
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Televisione svizzera: documentario sugli eventi che hanno portato alla guerra
https://forum.termometropolitico.it/831767-televis...

Michail Gorbačëv scrisse nel suo libro che quando aveva liberalizzato l'Unione Sovietica, togliendo i paesi satelliti dal guinzaglio di Mosca, l'occidente cominciò a trattare i russi come perdenti.

A un certo punto, arrivò al potere Vladimir Putin, ex agente del KGB, che disse "Make Russia Great Again".

Da quando Putin è al potere, non fa altro che rosikare per via dell'espansione verso Est del modello occidentale liberaldemocratico e della sua alleanza militare difensiva, nota come NATO.

Il programma "Falò" della televisione svizzera italiana ha mandato in onda un documentario sul susseguirsi di eventi e di attriti che hanno portato alla situazione attuale, cioè alla guerra in Ucraina.

Il documentario su Putin inizia al minuto 30:29 (prima si parla dell'attuale situazione in Ucraina): https://www.rsi.ch/la1/programmi/inf...-15109539.h...


Ora, sono certo che per molte teste vuote le spiegazioni date dal documentario diano una giustificazione a Putin, ma vi spiego perché non lo fanno.
Non lo fanno perché semplicemente i paesi che si sono uniti via via alla NATO l'hanno fatto perché VOLEVANO, non perché sono stati invasi. Si è trattata di scelte volontarie da parte di nazioni sovrane.

Quindi se uno dice che Putin ha il diritto di aggredire questa o quell'altra nazione perché, potendo scegliere, sceglie di stare con l'occidente, allora deve anche sostenere che se un ristorante perde clienti perché si spostano nel ristorante accanto, allora il padrone del ristorante che ha perso clienti è moralmente legittimato a portare i clienti nel suo ristorante con la forza, puntando loro una pistola alla testa.

In realtà il padrone dovrebbe chiedersi perché le persone preferiscono l'altro ristorante.


In realtà questo documentario non fa altro che dimostrare che il modello occidentale è migliore di quello russo e che quindi sempre più stati vogliono stare con noi e non con i fascistoidi russi.
Ormai a Putin resta solo la violenza per tenere le persone nel suo ristorante di mangiamerda, perché una fogna fascistoide come la Russia non può competere con l'attrattività del mondo libero occidentale.
Nella libera concorrenza tra nazioni, Putin non può che perdere.

Qualcuno (@il tuo nemico) mi ha definito razzista perché in un'altra discussione ho scritto che noi occidentali siamo quelli migliori dal punto di vista dei valori etici-politici, ma non sono solo io che lo dico: lo dicono i dati. Secondo voi perché ci sono fenomeni di immigrazione di massa verso l'occidente, mentre non ci sono fenomeno di emigrazione di massa dall'occidente verso i paesi non occidentali?
È ovvio: perché anche gli stranieri si rendono conto che i loro paesi fanno schifo e che i nostri sono migliori.

Ormai Putin appartiene a un vecchio mondo che sta tirando gli ultimi respiri: non lo accetta e quindi scalcia. Morto il dittatore, probabilmente anche la Russia comincerà a essere assorbita dal mondo liberaldemocratico.


Il documentario poi parla anche dell'espansione del potere russo in Africa: Putin ha dato agli stati africani armi in cambio di materie prime. Complimenti, così ora i governi africani hanno armi sofisticate per impedire eventuali rivoluzioni liberali e al popolo africano vengono portate vie le materie prime.

Dopo il documentario, nello studio viene intervistato un imprenditore russo, il quale spiega che lui e diversi suoi amici sono stati messi in ginocchio dalle sanzioni, ma che invece a Putin per adesso non lo sfiorano. Immagino che chi ha fatto le sanzioni sappia che queste non sono dissuasive per Putin sul breve termine, ma che hanno due funzioni:
- Far perdere il consenso nei confronti di Putin da parte del popolo russo
- Far impoverire la Russia sul medio-lungo periodo, in maniera tale che abbia meno soldi per comprare armi

Direi che il piano potrebbe funzionare!

In quanto agli oligarchi vicini a Putin, pare che essi abbiano già perso 100 miliardi da quando è iniziata la guerra. Putin ha detto loro "Mi dispiace, ma questa operazione militare è necessaria. Non c'è altra scelta!".


**Modificato dall'autore il 12.03.2022 17:27**

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