Politica
Non ha molto senso stare a rispondere a questo riga per riga:
Re: Perché la cultura occidentale liberaldemocrati...
Visto che fondamentalmente il punto essenziale del discorso si regge tutto in piedi su un solo punto: l'idea secondo cui i paesi occidentali sarebbero anch'esse dittature. La prova di questo sarebbero i casi di Snowden e Assange.
Per rispondere a questo dobbiamo prima di tutto capire che cosa significhi "dittatura".
Tra le varie cose, una dittatura reprime il dissenso con la forza. Quindi chi si scaglia contro il governo a voce troppo alta (o anche a voce bassa) in una dittatura rischia di finire in carcere... o peggio, a volte persino ucciso.
Possiamo quindi partire da un punto fermo: sicuramente, almeno da questo punto di vista, i paesi occidentali non sono dittature, perché sul governo possiamo spalare tutta la merda che vogliamo... lo si può persino diffamare il governo. Renzi ad esempio è un testa di cazzo, ma alcune delle cose che sono state dette su di lui e sul suo governo sono diffamatorie, cioè sono falsità fabbricate per metterlo in cattiva luce.
I dissenzienti che vengono perseguitati in una dittatura prendono il nome di "perseguitati politici".
Bene, ora possiamo arrivare al punto: Assange e Snowden non sono perseguitati politici, per questo che i paesi occidentali non sono dittature.
Sono semplicemente due persone che hanno commesso reati.
Snowden, entrando a lavorare nell'intelligence, ha firmato un contratto dove c'era verosimilmente scritto che le informazioni che apprendeva nel suo lavoro non potevano essere divulgate, che farlo sarebbe stato un reato.
Lui ha deciso di violare il contratto. Noi possiamo avere simpatia per lui, ma oggettivamente ha commesso un reato. Chi commette un reato viene perseguito in una VERA democrazia liberale, non in una FINTA democrazia liberale.
Infatti due dei principi fondamentali della democrazia liberale sono i seguenti:
- Una persona può essere perseguita solo se viola delle leggi scritte
- Le leggi scritte devono essere uguali per tutti
La persecuzione di Snowden non è quindi arbitraria (ha violato una legge scritta) e per quanto noi possiamo considerarlo un eroe, agli occhi della democrazia liberale è una persona uguale a tutte le altre, quindi non si possono fare eccezioni per lui.
Un discorso analogo si può fare su Assange.
Non è un perseguitato politico, ma uno che ha violato una serie di leggi scritte, tra cui quelle contro gli attacchi informatici e la violazione di informazioni riservate.
In sintesi, su di lui si può dire che ha fatto il "giustiziere privato" e che questo è contrario al principio di una VERA democrazia liberale e non di una FINTA democrazia liberale.
Cioè, un privato non può mettere altri cittadini alla pubblica gogna, perché coloro che sono sospettati di crimini hanno diritto a un equo processo.
Ancora una volta, noi possiamo provare tutta la simpatia che vogliamo per Assange, ma agli occhi democrazia liberale la legge è uguale per tutti.
Tenete presente che spesso gli eroi violano le leggi: è il coraggio di fare quello che si ritiene giusto. Le leggi però sono leggi, quindi non possiamo chiedere allo stato di fare eccezioni per coloro che qualcuno considera eroi.
Questo non solo perché, ripeto, nella democrazia liberale le leggi sono uguali per tutti, ma perché il concetto di "eroe" è relativo.
Abbiamo capito che per gatto Assange è un eroe, ma tra gli stessi collaboratori di Assange c'è gente che non riusciva più a seguirlo, perché con certe informazioni riservate che rivelava metteva in pericolo alcune persone innocenti.
Questi sono degli argomenti razionali che sono stati mossi contro Assange ed è il motivo per cui alla democrazia liberale non piace la giustizia privata.
Comunque, nella VERA DEMOCRAZIA LIBERALE (non in quella finta) giudicare il singolo caso è un compito del potere giudiziario.
Questo significa che il compito del potere esecutivo è banalmente quello di determinare se sono stati commessi i reati oggettivi e quindi consegnare Assange e Snowden al potere giudiziario, poi spetta al potere giudiziario esaminare le specificità dei due casi e formulare un verdetto.
Noi non sapremo mai se in sede processuale Assange e Snowden sarebbero stati assolti (o se avrebbero ricevuto una pena molto blanda) perché si sono sottratti al processo.
Il punto è che comunque la VERA DEMOCRAZIA LIBERALE è studiata per fare in modo che si possa dare un giudizio separato a diverse persone che hanno violato la stessa legge, ma non si può pretendere che una persona non venga processata se ha oggettivamente commesso un reato.
Concludo: in una VERA DEMOCRAZIA LIBERALE le leggi si possono cambiare. Non ci piacciono le LEGGI OGGETTIVE che hanno infranto Assange e Snowden? Ok, allora cambiamole! Le leggi che non ci piacciono le dobbiamo cambiare, non è che possiamo chiedere allo stato di non perseguire chi infrange quelle leggi fintanto che quelle leggi ci sono. Altrimenti che serietà avrebbe il sistema legislativo?
Noi non siamo in una dittatura anche perché le leggi le possiamo cambiare... ma parlo più che altro della Svizzera, dove i cittadini possono cambiare le leggi con una semplice raccolta di firme.
Se gatto ci mettesse tutte quelle energie per spiegare perché serve la democrazia diretta, anziché per fare propaganda ideologica, lo appoggerei in pieno.
Il problema però sapete qual'è? Che molte persone non vogliono cambiarle queste leggi. Questo perché non esiste un paletto oggettivamente giusto tra libertà e sicurezza.
La democrazia liberale non scolpisce su pietra dove posizionare il paletto, ma dà alla sua componente democratica il compito di stabilire dove deve essere piazzato il paletto.
Molte persone semplicemente sono favorevoli a dare al governo gli strumenti per poter catturare efficacemente i criminali, quindi dicono "a me va bene che ci siano intercettazioni telefoniche randomiche se questo serve a catturare i criminali".
Comunque, tornando al tema fondamentale, ovvero Russia Vs Occidente, banalmente non si può essere equidistanti dai due sistemi perché in Russia ci sono perseguitati politici mentre nei paesi occidentali no, perché in occidente la self-ownership viene sempre di più rispettata mentre in Russia il tuo corpo appartiene allo stato.
L'unico modo per paragonare i paesi occidentali alla Russia è appunto fare propaganda dell'idea che Assange è un perseguitato politico quando in realtà è semplicemente un eroe che ha commesso tipo 300 reati.
**Modificato dall'autore il 14.03.2022 13:48**
Visto che fondamentalmente il punto essenziale del discorso si regge tutto in piedi su un solo punto: l'idea secondo cui i paesi occidentali sarebbero anch'esse dittature. La prova di questo sarebbero i casi di Snowden e Assange.
Per rispondere a questo dobbiamo prima di tutto capire che cosa significhi "dittatura".
Tra le varie cose, una dittatura reprime il dissenso con la forza. Quindi chi si scaglia contro il governo a voce troppo alta (o anche a voce bassa) in una dittatura rischia di finire in carcere... o peggio, a volte persino ucciso.
Possiamo quindi partire da un punto fermo: sicuramente, almeno da questo punto di vista, i paesi occidentali non sono dittature, perché sul governo possiamo spalare tutta la merda che vogliamo... lo si può persino diffamare il governo. Renzi ad esempio è un testa di cazzo, ma alcune delle cose che sono state dette su di lui e sul suo governo sono diffamatorie, cioè sono falsità fabbricate per metterlo in cattiva luce.
I dissenzienti che vengono perseguitati in una dittatura prendono il nome di "perseguitati politici".
Bene, ora possiamo arrivare al punto: Assange e Snowden non sono perseguitati politici, per questo che i paesi occidentali non sono dittature.
Sono semplicemente due persone che hanno commesso reati.
Snowden, entrando a lavorare nell'intelligence, ha firmato un contratto dove c'era verosimilmente scritto che le informazioni che apprendeva nel suo lavoro non potevano essere divulgate, che farlo sarebbe stato un reato.
Lui ha deciso di violare il contratto. Noi possiamo avere simpatia per lui, ma oggettivamente ha commesso un reato. Chi commette un reato viene perseguito in una VERA democrazia liberale, non in una FINTA democrazia liberale.
Infatti due dei principi fondamentali della democrazia liberale sono i seguenti:
- Una persona può essere perseguita solo se viola delle leggi scritte
- Le leggi scritte devono essere uguali per tutti
La persecuzione di Snowden non è quindi arbitraria (ha violato una legge scritta) e per quanto noi possiamo considerarlo un eroe, agli occhi della democrazia liberale è una persona uguale a tutte le altre, quindi non si possono fare eccezioni per lui.
Un discorso analogo si può fare su Assange.
Non è un perseguitato politico, ma uno che ha violato una serie di leggi scritte, tra cui quelle contro gli attacchi informatici e la violazione di informazioni riservate.
In sintesi, su di lui si può dire che ha fatto il "giustiziere privato" e che questo è contrario al principio di una VERA democrazia liberale e non di una FINTA democrazia liberale.
Cioè, un privato non può mettere altri cittadini alla pubblica gogna, perché coloro che sono sospettati di crimini hanno diritto a un equo processo.
Ancora una volta, noi possiamo provare tutta la simpatia che vogliamo per Assange, ma agli occhi democrazia liberale la legge è uguale per tutti.
Tenete presente che spesso gli eroi violano le leggi: è il coraggio di fare quello che si ritiene giusto. Le leggi però sono leggi, quindi non possiamo chiedere allo stato di fare eccezioni per coloro che qualcuno considera eroi.
Questo non solo perché, ripeto, nella democrazia liberale le leggi sono uguali per tutti, ma perché il concetto di "eroe" è relativo.
Abbiamo capito che per gatto Assange è un eroe, ma tra gli stessi collaboratori di Assange c'è gente che non riusciva più a seguirlo, perché con certe informazioni riservate che rivelava metteva in pericolo alcune persone innocenti.
Questi sono degli argomenti razionali che sono stati mossi contro Assange ed è il motivo per cui alla democrazia liberale non piace la giustizia privata.
Comunque, nella VERA DEMOCRAZIA LIBERALE (non in quella finta) giudicare il singolo caso è un compito del potere giudiziario.
Questo significa che il compito del potere esecutivo è banalmente quello di determinare se sono stati commessi i reati oggettivi e quindi consegnare Assange e Snowden al potere giudiziario, poi spetta al potere giudiziario esaminare le specificità dei due casi e formulare un verdetto.
Noi non sapremo mai se in sede processuale Assange e Snowden sarebbero stati assolti (o se avrebbero ricevuto una pena molto blanda) perché si sono sottratti al processo.
Il punto è che comunque la VERA DEMOCRAZIA LIBERALE è studiata per fare in modo che si possa dare un giudizio separato a diverse persone che hanno violato la stessa legge, ma non si può pretendere che una persona non venga processata se ha oggettivamente commesso un reato.
Concludo: in una VERA DEMOCRAZIA LIBERALE le leggi si possono cambiare. Non ci piacciono le LEGGI OGGETTIVE che hanno infranto Assange e Snowden? Ok, allora cambiamole! Le leggi che non ci piacciono le dobbiamo cambiare, non è che possiamo chiedere allo stato di non perseguire chi infrange quelle leggi fintanto che quelle leggi ci sono. Altrimenti che serietà avrebbe il sistema legislativo?
Noi non siamo in una dittatura anche perché le leggi le possiamo cambiare... ma parlo più che altro della Svizzera, dove i cittadini possono cambiare le leggi con una semplice raccolta di firme.
Se gatto ci mettesse tutte quelle energie per spiegare perché serve la democrazia diretta, anziché per fare propaganda ideologica, lo appoggerei in pieno.
Il problema però sapete qual'è? Che molte persone non vogliono cambiarle queste leggi. Questo perché non esiste un paletto oggettivamente giusto tra libertà e sicurezza.
La democrazia liberale non scolpisce su pietra dove posizionare il paletto, ma dà alla sua componente democratica il compito di stabilire dove deve essere piazzato il paletto.
Molte persone semplicemente sono favorevoli a dare al governo gli strumenti per poter catturare efficacemente i criminali, quindi dicono "a me va bene che ci siano intercettazioni telefoniche randomiche se questo serve a catturare i criminali".
Comunque, tornando al tema fondamentale, ovvero Russia Vs Occidente, banalmente non si può essere equidistanti dai due sistemi perché in Russia ci sono perseguitati politici mentre nei paesi occidentali no, perché in occidente la self-ownership viene sempre di più rispettata mentre in Russia il tuo corpo appartiene allo stato.
L'unico modo per paragonare i paesi occidentali alla Russia è appunto fare propaganda dell'idea che Assange è un perseguitato politico quando in realtà è semplicemente un eroe che ha commesso tipo 300 reati.
**Modificato dall'autore il 14.03.2022 13:48**
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■ @ 2022-03-16 00:37:05.0 di Non Autenticato
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■ @ 2022-03-16 18:05:25.0 di Mattia
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