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Non Autenticato
il 2022-07-12 10:29:40.0 alle 2022-07-12 10:29:40.0
Sinoviortesi chimica
La tecnica terapeutica prevede l'iniezione locale di una particolare sostanza che distrugge la sinovia patologica; è indicata in caso di infiammazione attiva e persistente, nonostante il trattamento sistemico e le infiltrazioni di corticosteroidi. Le sostanze utilizzate sono il triamcinolone acetonide e l'acido osmico (reagisce con proteine e lipidi della membrana sinoviale provocando necrosi del tessuto).
Radiosinoviortesi
Il trattamento prevede l'impiego di isotopi che, per decadimento radioattivo, danno origine alle emissioni di energia β, sufficiente a penetrare e rimuovere il tessuto sinoviale, senza danneggiare cartilagine e cute. L'isotopo è coniugato ad un colloide per impedirne la fuoriuscita dall'articolazione ed è biodegradabile per evitare la granulazione del tessuto. Esempi di isotopi utilizzati in tale tecnica terapeutica sono: ittrio 90, renio 186, erbio 169.
La terapia è svolta in ambienti adeguati per il controllo delle emissioni radioattive e necessita sempre di una verifica della distribuzione omogenea del radiofarmaco e dell'integrità cartilaginea. I possibili effetti collaterali relativi alla radiosinoviortesi includono reazioni generali da radiazioni e necrosi tissutale.
molto interessante
https://m.my-personaltrainer.it/salute-benessere/s...
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La tecnica terapeutica prevede l'iniezione locale di una particolare sostanza che distrugge la sinovia patologica; è indicata in caso di infiammazione attiva e persistente, nonostante il trattamento sistemico e le infiltrazioni di corticosteroidi. Le sostanze utilizzate sono il triamcinolone acetonide e l'acido osmico (reagisce con proteine e lipidi della membrana sinoviale provocando necrosi del tessuto).
Radiosinoviortesi
Il trattamento prevede l'impiego di isotopi che, per decadimento radioattivo, danno origine alle emissioni di energia β, sufficiente a penetrare e rimuovere il tessuto sinoviale, senza danneggiare cartilagine e cute. L'isotopo è coniugato ad un colloide per impedirne la fuoriuscita dall'articolazione ed è biodegradabile per evitare la granulazione del tessuto. Esempi di isotopi utilizzati in tale tecnica terapeutica sono: ittrio 90, renio 186, erbio 169.
La terapia è svolta in ambienti adeguati per il controllo delle emissioni radioattive e necessita sempre di una verifica della distribuzione omogenea del radiofarmaco e dell'integrità cartilaginea. I possibili effetti collaterali relativi alla radiosinoviortesi includono reazioni generali da radiazioni e necrosi tissutale.
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come rimuovere una ciste senza chirurgia @ 2022-07-12 10:29:40.0 di Non Autenticato
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■ @ 2022-07-12 14:47:12.0 di Non Autenticato
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■ @ 2022-07-13 01:17:07.0 di Non Autenticato
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