Politica
Tu continui a controargomentare a quello che dico dicendo che i russi hanno gli interessi XY e che questi sono stati calpestati.
Non è che io non capisca che i criminali abbiano interessi (potremmo anche dire che Pablo Escobar aveva degli interessi e che lo stato li ha calpestati), è che io non difendo gli interessi dei criminali.
Parliamoci chiaro: tutta quelle cose di cui parli sono semplicemente interessi di Putin + elite russa, cioè di una banda criminale. A un comune cittadino russo non viene in tasca nulla: loro ci guadagneranno quando Putin e l'elite soccomberanno, ma magari nemmeno loro lo capiscono perché vengono imbottiti di propaganda di stato.
D'altra parte invece i COMUNI CITTADINI UCRAINI possono guadagnarci se l'Ucraina prosegue nel processo di occidentalizzazione e liberalizzazione dello stato, motivo per cui bisogna agevolare il processo e rimuovere gli ostacoli (il governo russo sta ostacolando il processo).
In sintesi, io non credo nel pacifismo utopico, in quanto so bene che le lotte per la libertà costano vite umane. Il problema è che la guerra russa in Ucraina non è una guerra per la libertà, ma l'opposto: serve a fare l'interesse di Putin e dell'elite russa contro gli interessi dei comuni cittadini ucraini.
Tralasciando il fatto che, guerra o non guerra, io sono proprio contro il club di Putin (e lo ero già in tempi non sospetti), mi urta il fatto che cittadini ucraini e russi vengano macellati per degli interessi criminali.
Hai detto che una dittatura ci mette diversi anni per diventare una democrazia, ma il punto è che Putin rema nella direzione opposta, quindi è un problema, un ostacolo.
Riporto poi queste tue parole.
> A parte che un liberale non dovrebbe considerare grave colpa il fatto che il capo di stato di un'altra nazione, supportato dalla maggioranza della popolazione, decida di non attuare uno stato liberaldemocratico
Liberale non coincide con relativista: tu hai un'idea pittoresca di cosa è il liberalismo.
Il liberalismo è una visione etica, ideologicamente schierata. I liberali non sostengono assolutamente che sia legittimo mettere in piedi o mantenere un governo autoritario perché "magari potremmo essere noi dalla parte del torto". Questa è la descrizione di un relativista. Un liberale i dittatori li prende a mazzate.
**Modificato dall'autore il 26.10.2022 17:17**
Non è che io non capisca che i criminali abbiano interessi (potremmo anche dire che Pablo Escobar aveva degli interessi e che lo stato li ha calpestati), è che io non difendo gli interessi dei criminali.
Parliamoci chiaro: tutta quelle cose di cui parli sono semplicemente interessi di Putin + elite russa, cioè di una banda criminale. A un comune cittadino russo non viene in tasca nulla: loro ci guadagneranno quando Putin e l'elite soccomberanno, ma magari nemmeno loro lo capiscono perché vengono imbottiti di propaganda di stato.
D'altra parte invece i COMUNI CITTADINI UCRAINI possono guadagnarci se l'Ucraina prosegue nel processo di occidentalizzazione e liberalizzazione dello stato, motivo per cui bisogna agevolare il processo e rimuovere gli ostacoli (il governo russo sta ostacolando il processo).
In sintesi, io non credo nel pacifismo utopico, in quanto so bene che le lotte per la libertà costano vite umane. Il problema è che la guerra russa in Ucraina non è una guerra per la libertà, ma l'opposto: serve a fare l'interesse di Putin e dell'elite russa contro gli interessi dei comuni cittadini ucraini.
Tralasciando il fatto che, guerra o non guerra, io sono proprio contro il club di Putin (e lo ero già in tempi non sospetti), mi urta il fatto che cittadini ucraini e russi vengano macellati per degli interessi criminali.
Hai detto che una dittatura ci mette diversi anni per diventare una democrazia, ma il punto è che Putin rema nella direzione opposta, quindi è un problema, un ostacolo.
Riporto poi queste tue parole.
> A parte che un liberale non dovrebbe considerare grave colpa il fatto che il capo di stato di un'altra nazione, supportato dalla maggioranza della popolazione, decida di non attuare uno stato liberaldemocratico
Liberale non coincide con relativista: tu hai un'idea pittoresca di cosa è il liberalismo.
Il liberalismo è una visione etica, ideologicamente schierata. I liberali non sostengono assolutamente che sia legittimo mettere in piedi o mantenere un governo autoritario perché "magari potremmo essere noi dalla parte del torto". Questa è la descrizione di un relativista. Un liberale i dittatori li prende a mazzate.
**Modificato dall'autore il 26.10.2022 17:17**