Per quanto riguarda il Mozart adulto (20+ anni), si possono tracciare due periodi distinti della sua carriera:
- Il periodo di Salisburgo (1776-1781), in continuità con il passato
- Il periodo di Vienna (1781-1791)
Nel periodo di Salisburgo, Mozart godeva di una posizione lavorativa sicura, mentre a Vienna è diventato sostanzialmente un freelancer.
Un commento in youtube dice che i musicologi hanno abbandonato la vecchia idea secondo cui il genio musicale di Mozart è venuto fuori nel periodo viennese e attualmente riconoscono che non c'è stato un periodo della sua vita in cui non è stato musicalmente geniale, ma le classificazioni restano utili per fare raggruppamenti.
Lo scopo di questo thread è raggruppare le migliori opere di Mozart nel periodo di Salisburgo, quindi in età compresa tra i 20 e i 25 anni.
Iniziamo immediatamente con il concerto per tre pianoforti ("Lodron"), composto da Mozart all'età di 20 anni.
C'è un arrangiamento molto diffuso di questo pezzo che prevede solo due pianoforti, ma io mi sono assicurato di prendere una registrazione della versione originale.
Sta sera se fate il cenone potete sparare su il pezzo e spiegare agli invitati che l'ha composto Mozart a 20 anni per la contessa
Antonia Lodron 
.
Per impressionarli con il vostro CULturone musicale potete imparare a memoria questa spiegazione di wikipedia e ripeterla acriticamente come dei pappagalli.
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"Il concerto per tre pianoforti e orchestra (Lodron-Konzert) fu composto da Mozart per la contessa Antonia Lodron, sorella del conte Georg Anton Felix von Arco, primo camerlengo di Salisburgo, e le sue figlie Aloisia e Giuseppina. Questo concerto a tre cembali è stato concepito per tre musicisti con differenti capacità musicali: se infatti al primo ed al secondo solista appartiene una scrittura più complessa, lo stesso non si può dire per il terzo che ha una parte di minore difficoltà. Risale invece ad una fase successiva l'accomodamento a due, che Mozart preparò forse per ragioni di praticità, in cui la parte del terzo solista viene assorbita dalle altre due.
La presenza di tre strumenti solisti ha influito molto sulla struttura del concerto: l'orchestra è impiegata in maniera minima, come sostegno sonoro ad una già potente capacità sonora, che nasce dalla sovrapposizione di più strumenti a tastiera. Non si conosce, tuttavia, l'originario intento di Mozart nella disposizione degli strumenti solisti, cosa che avrebbe permesso di approfondire le sonorità offerte da questo tipo di soluzione."------------------------
Lo sparo dritto nel culo a Gesù Bambino!
KOCSIS Zoltán - RÁNKI Dezső - SCHIFF András (piano)
Hungarian State Orchestra
Direttore d'orchestra: FERENCSIK János.
Mozart - KV 242 - Concerto for Three Pianos in F Major (1776):
00:00 Allegro
07:45 Adagio
16:29 Tempo di Menuetto
**Modificato dall'autore il 24.12.2022 17:03**