Beethoven è visto da molti come l'erede di Mozart, ovvero la sua logica continuazione. Colui che ha continuato ciò che Mozart ha lasciato a metà a causa della sua morte precoce (35 anni).
Secondo questa visione, Mozart avrebbe sviluppato la musica galante che l'ha formato (a partire dall'infanzia) portando la musica sinfonica al "grande classicismo viennese" che caratterizza le sue ultime sinfonie (40 + 41), mentre Beethoven è partito dal grande classicismo viennese e ha sviluppato la sinfonia romantica (o protoromantica, a seconda dell'interpretazione).
Sia Mozart che Beethoven hanno studiato Bach per apprendere l'arte del contrappunto.
Quindi, il quadro generale è che Beethoven è stato di ispirazione per tutti i compositori successivi, Mozart è stato di ispirazione per Beethoven e entrambi hanno imparato il contrappunto avanzato dalla musica di Bach.
Bach - Mozart - Beethoven: A - B - C. L'ABC della musica classica. La trinità.
Ora, la differenza tra Mozart e Beethoven è che il secondo non ha imparato così infretta: Mozart ha composto la prima sinfonia a 8 anni, Beethoven compone i primi pezzi per piano a 12 anni.
Beethoven non era una macchina sparanote come Mozart: non riusciva a comporre con la stessa fluidità. Inoltre anche secondo i suoi fan più accaniti, non aveva le stesse doti melodiche di Mozart.
Tuttavia, la sua genialità è dimostrata dal fatto che ha composto alcuni dei pezzi più rilevanti dopo che è diventato completamente sordo.
Ultima osservazione: sebbene Beethoven sia conosciuto in particolare per le sue nove sinfonie, esso è stato prevalentemente un compositore di musica da camera (l'opposto di Mozart, che invece era prima di tutto un compositore di musica orchestrale).
Inauguro questo nuovo thread con una sonata per piano che Beethoven ha composto all'età di 12 anni: WoO 47 No. 3.
Beethoven non è nato cattivo. Lo è diventato. Noterete che i suoi primi pezzi erano più mozartici.
Questo qui è un pezzo notevole per un 12enne.
**Modificato dall'autore il 25.04.2023 17:18**