Scritto da
Non Autenticato
il 2023-05-03 16:08:31.0 alle 2023-05-03 16:08:31.0
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-napoli_gr... 
Sabato 29 aprile durante l'inaugurazione della mostra sulla Resistenza, dei vili ucrainazi hanno creato scompiglio accusando gli organizzatori di essere "fascisti putiniani".
Da bravi vigliacchi prima hanno mandato avanti dei mocciosi ben indottrinati con su le magliette del gruppo Azov, che hanno sputato contro i presenti e si sono messi ad inveire a cazzo.
Successivamente, dopo che i naziteppistelli sono stati accompagnati fin troppo gentilmente alla porta... sono arrivate alla carica le mammine, con tanto di bandierine dell'ucrainazistan.
I vigili presenti nei paraggi, su sollecito degli attivisti sono intervenuti non così tempestivamente chiedendo a quest'ultime i documenti, dei quali -guarda un pò!- erano quasi tutte sprovviste, dopodichè, già che c'erano, si sono messi a fare domande sulla natura dell'evento, tanto per scassare la minchia agli italiani vittime della violenza squadrista che avrebbero dovuto tutelare.
Con baccanate premeditate come quella in oggetto, degli stranieri nazisti accolti come vittime dai capi della colonia italica, vorrebbero quindi imporre la loro censura ad un evento culturale non allineato alla loro schifosa dottrina.
Ecco cosa ci si guadagna a fare i cani di Zio Sam.
L'organizzazione comunque non è intenzionata a cedere alle intimidazioni ed ha già annunciato le prossime iniziative contro la guerra e all'insegna dell'antifascismo che si svolgeranno oggi 2 maggio a Piazza Dante alle ore 18.30, e il 7 maggio alle ore 11.00 presso la Galleria Principe di Napoli
Per chi fosse interessato ad una ricostruzione più dettagliata dei fatti, è disponibile un'intervista ad un'esponente del collettivo promotore della mostra
https://invidious.nerdvpn.de/watch?v=wYoLEznqDmE

Sabato 29 aprile durante l'inaugurazione della mostra sulla Resistenza, dei vili ucrainazi hanno creato scompiglio accusando gli organizzatori di essere "fascisti putiniani".
Da bravi vigliacchi prima hanno mandato avanti dei mocciosi ben indottrinati con su le magliette del gruppo Azov, che hanno sputato contro i presenti e si sono messi ad inveire a cazzo.
Successivamente, dopo che i naziteppistelli sono stati accompagnati fin troppo gentilmente alla porta... sono arrivate alla carica le mammine, con tanto di bandierine dell'ucrainazistan.
I vigili presenti nei paraggi, su sollecito degli attivisti sono intervenuti non così tempestivamente chiedendo a quest'ultime i documenti, dei quali -guarda un pò!- erano quasi tutte sprovviste, dopodichè, già che c'erano, si sono messi a fare domande sulla natura dell'evento, tanto per scassare la minchia agli italiani vittime della violenza squadrista che avrebbero dovuto tutelare.
Con baccanate premeditate come quella in oggetto, degli stranieri nazisti accolti come vittime dai capi della colonia italica, vorrebbero quindi imporre la loro censura ad un evento culturale non allineato alla loro schifosa dottrina.
Ecco cosa ci si guadagna a fare i cani di Zio Sam.
L'organizzazione comunque non è intenzionata a cedere alle intimidazioni ed ha già annunciato le prossime iniziative contro la guerra e all'insegna dell'antifascismo che si svolgeranno oggi 2 maggio a Piazza Dante alle ore 18.30, e il 7 maggio alle ore 11.00 presso la Galleria Principe di Napoli
Per chi fosse interessato ad una ricostruzione più dettagliata dei fatti, è disponibile un'intervista ad un'esponente del collettivo promotore della mostra
https://invidious.nerdvpn.de/watch?v=wYoLEznqDmE
