Arte&CULtura
Magari vi ricorderete di PragerU: è un'associazione conservatrice di cui Wakko postava spesso video.
Anche se ritengo il conservatorismo in politica tendenzialmente idiota (perché la politica non è una di quelle cose in cui ha senso prendere esempio dal "pensiero classico", essendo quest'ultimo autoritario, bigotto e obsoleto), trovo invece che il loro conservatorismo nell'arte sia sensato e condivisibile: nell'arte classica, grazie a determinati canoni, sono state raggiunte vette d'eccellenza.
Noi uomini moderni, purtroppo, stiamo un po' dimenticando quei canoni in favore di un bieco relativismo.
Il video di PragerU che trovate sotto si concentra sulle arti visive, ma è stato postato in Talkclassical perché il discorso si può trasporre al campo della musica.
Il tizio del video (che se non ho capito male è un professore di qualche facoltà artistica) dice di aver fotografato una porzione del proprio grembiule da cucina (cosparso di macchie di vario genere) e di aver chiesto ai propri studenti di scrivere une critica (ovviamente questi non sapevano che questo fosse un grembiule da cucina).
Sorprendentemente, alcuni studenti sono riusciti a produrre critiche positive.
Ed ecco il punto: l'inclinazione culturale moderna è quella di attribuire valore a qualsiasi scarabocchio spacciato per arte, come se il valore di un'opera d'arte fosse intrinseco: "è arte perché c'è dietro un processo creativo".
Nell'arte classica la questione è diversa. Ci sono dei canoni estetici e tecnici. Un'opera d'arte è buona soltanto se gli esperti di quel determinato campo artistico concordano sul fatto che sia un prodotto di alta qualità in base a quei canoni.
Tipicamente, per raggiungere i risultati ci vuole molto studio ed elevate competenze tecniche.
Perché si dice che Mozart è un genio musicale?
Ebbene, guardate questo sondaggio che ho fatto in Reddit su "Le Nozze di Figaro":
https://www.reddit.com/r/classicalmusic/comments/1... 
C'è un giudizio quasi unanime sul fatto che si tratti di un'ottima opera.
Come facciamo a formulare un giudizio? Sulla base di canoni estetici e tecnici dell'arte classica! Sulla base di questi canoni, quasi tutti concludono che "Le Nozze di Figaro" è un'opera d'arte elevata.
Quali sono i canoni dell'arte classica? In generale: l'ordine, la geometria, la maestosità, la raffinatezza, l'eleganza, il bilanciamento e la serietà.
Come li traduciamo questi valori in campo musicale? Ebbene, quando le note suonano armoniose le une con le altre e quando sono ordinate secondo uno schema logico, allora abbiamo un ordine e una geometria. La chiamano "armonia funzionale", ed è quella cosa che ci fa percepire la musica basata su canoni classici come qualcosa di diverso rispetto al rumore (che invece consiste in vibrazioni disordinate, non armoniche, non bilanciate).
Cosa rende i compositori come "Mozart" dei maestri della musica in base ai canoni classici? Il fatto che utilizzando le regole dell'armonia funzionale hanno costruito cattedrali e castelli, non opere banali.
Per riuscire a comprendere quel linguaggio e saperlo utilizzare bene come i maestri serve molto studio e molta pratica.
Lo stesso vale per l'architettura, la scultura e la pittura classica.
Oggi, come fa giustamente notare PragerU, l'idea è che uno scarabocchio (non diverso da quello che potrebbe produrre un bambino ispirato con spruzzi di diarrea) può essere visto come "degno di considerazione" nel campo della pittura, oppure uno scarabocchio di suoni non diverso da quello che potrebbe produrre un bambino ispirato con tanta aria nel pancino può essere considerato arta degna di considerazione nel campo della musica.
Ora, nel mondo moderna della musica classica anche il peto può essere musica, mentre nella musica popolare spesso qualche melodia dozzinale viene mischiata a rutti e peti, poi il tutto viene mischiato con contenuti di bassa qualità intellettuale.
I bambini hanno sempre avuto episodi di diarrea e hanno sempre fatto peti, ma nessuno li avrebbe chiamati "arte", o comunque "arte degna di considerazione", in un contesto culturale classico.
Nota bene: non è che lo scarabocchio di un bambino sia per forza brutto. Il punto però è che la bellezza è solo uno dei canoni che determinano la grandezza di un'opera d'arte. Se c'è solo la bellezza e tutto il resto manca, resta comunque uno scarabocchio.
**Modificato dall'autore il 23.07.2023 17:11**
Anche se ritengo il conservatorismo in politica tendenzialmente idiota (perché la politica non è una di quelle cose in cui ha senso prendere esempio dal "pensiero classico", essendo quest'ultimo autoritario, bigotto e obsoleto), trovo invece che il loro conservatorismo nell'arte sia sensato e condivisibile: nell'arte classica, grazie a determinati canoni, sono state raggiunte vette d'eccellenza.
Noi uomini moderni, purtroppo, stiamo un po' dimenticando quei canoni in favore di un bieco relativismo.
Il video di PragerU che trovate sotto si concentra sulle arti visive, ma è stato postato in Talkclassical perché il discorso si può trasporre al campo della musica.
Il tizio del video (che se non ho capito male è un professore di qualche facoltà artistica) dice di aver fotografato una porzione del proprio grembiule da cucina (cosparso di macchie di vario genere) e di aver chiesto ai propri studenti di scrivere une critica (ovviamente questi non sapevano che questo fosse un grembiule da cucina).
Sorprendentemente, alcuni studenti sono riusciti a produrre critiche positive.
Ed ecco il punto: l'inclinazione culturale moderna è quella di attribuire valore a qualsiasi scarabocchio spacciato per arte, come se il valore di un'opera d'arte fosse intrinseco: "è arte perché c'è dietro un processo creativo".
Nell'arte classica la questione è diversa. Ci sono dei canoni estetici e tecnici. Un'opera d'arte è buona soltanto se gli esperti di quel determinato campo artistico concordano sul fatto che sia un prodotto di alta qualità in base a quei canoni.
Tipicamente, per raggiungere i risultati ci vuole molto studio ed elevate competenze tecniche.
Perché si dice che Mozart è un genio musicale?
Ebbene, guardate questo sondaggio che ho fatto in Reddit su "Le Nozze di Figaro":

C'è un giudizio quasi unanime sul fatto che si tratti di un'ottima opera.
Come facciamo a formulare un giudizio? Sulla base di canoni estetici e tecnici dell'arte classica! Sulla base di questi canoni, quasi tutti concludono che "Le Nozze di Figaro" è un'opera d'arte elevata.
Quali sono i canoni dell'arte classica? In generale: l'ordine, la geometria, la maestosità, la raffinatezza, l'eleganza, il bilanciamento e la serietà.
Come li traduciamo questi valori in campo musicale? Ebbene, quando le note suonano armoniose le une con le altre e quando sono ordinate secondo uno schema logico, allora abbiamo un ordine e una geometria. La chiamano "armonia funzionale", ed è quella cosa che ci fa percepire la musica basata su canoni classici come qualcosa di diverso rispetto al rumore (che invece consiste in vibrazioni disordinate, non armoniche, non bilanciate).
Cosa rende i compositori come "Mozart" dei maestri della musica in base ai canoni classici? Il fatto che utilizzando le regole dell'armonia funzionale hanno costruito cattedrali e castelli, non opere banali.
Per riuscire a comprendere quel linguaggio e saperlo utilizzare bene come i maestri serve molto studio e molta pratica.
Lo stesso vale per l'architettura, la scultura e la pittura classica.
Oggi, come fa giustamente notare PragerU, l'idea è che uno scarabocchio (non diverso da quello che potrebbe produrre un bambino ispirato con spruzzi di diarrea) può essere visto come "degno di considerazione" nel campo della pittura, oppure uno scarabocchio di suoni non diverso da quello che potrebbe produrre un bambino ispirato con tanta aria nel pancino può essere considerato arta degna di considerazione nel campo della musica.
Ora, nel mondo moderna della musica classica anche il peto può essere musica, mentre nella musica popolare spesso qualche melodia dozzinale viene mischiata a rutti e peti, poi il tutto viene mischiato con contenuti di bassa qualità intellettuale.
I bambini hanno sempre avuto episodi di diarrea e hanno sempre fatto peti, ma nessuno li avrebbe chiamati "arte", o comunque "arte degna di considerazione", in un contesto culturale classico.
Nota bene: non è che lo scarabocchio di un bambino sia per forza brutto. Il punto però è che la bellezza è solo uno dei canoni che determinano la grandezza di un'opera d'arte. Se c'è solo la bellezza e tutto il resto manca, resta comunque uno scarabocchio.
**Modificato dall'autore il 23.07.2023 17:11**
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■ @ 2023-07-23 18:22:19.0 di Non Autenticato
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■ @ 2023-07-24 14:12:47.0 di Mattia
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■ @ 2023-07-24 16:55:40.0 di Non Autenticato
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■ @ 2023-07-25 12:37:22.0 di Mattia
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