Scritto da
Non Autenticato
il 2023-07-27 15:11:37.0 alle 2023-07-27 15:11:37.0
Nei casi di "stupri colposi" di cui si è parlato nelle cronache recenti, cioè dove si è evidenziato che non vi fosse dolo, ma colpa di omesso controllo sulle condizioni di inferiorità psichica di una parte..
io penso che non si debba ricorrere al carcere
primo perchè violerebbe un principio intuitivo di giustizia
secondo perchè contraddicerebbe un dettame costituzionale per cui il carcere avrebbe un ruolo rieducativo, il famoso ruolo rieducativo della pena. In assenza di dolo cosa vi sarebbe da rieducare?
Al massimo potrebbero imporgli l'obbligo di frequenza dei centri anti-violenza e spiegargli che prima di ogni approccio andrebbe richiesto un etilometro.
io penso che non si debba ricorrere al carcere
primo perchè violerebbe un principio intuitivo di giustizia
secondo perchè contraddicerebbe un dettame costituzionale per cui il carcere avrebbe un ruolo rieducativo, il famoso ruolo rieducativo della pena. In assenza di dolo cosa vi sarebbe da rieducare?
Al massimo potrebbero imporgli l'obbligo di frequenza dei centri anti-violenza e spiegargli che prima di ogni approccio andrebbe richiesto un etilometro.
-
Negli "stupri colposi" @ 2023-07-27 15:11:37.0 di Non Autenticato