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Musica
Scritto da
il 2023-11-05 16:23:48.0 alle 2023-11-05 16:23:48.0
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Wakko ha ragione: i gusti musicali sono soggettivi
La mia posizione in merito alle questioni musicali va chiarita.

Io, proprio come Wakko, ritengo che i gusti musicali siano soggettivi. Allo stesso tempo però è anche vero che i vari generi e brani musicali hanno delle caratteristiche oggettive e quello a cui io sono contrario è che si finga che tutti i generi/brani musicali siano equivalenti sul piano delle caratteristiche oggettive.

Prima di addentrarci nella questione musicale, facciamo un esempio pratico in un altro ambito.

Se io dicessi che un documentario sulle origini del sistema solare è oggettivamente migliore del Grande Fratello direi una cosa sbagliata, perché la preferenza tra diversi programmi del palinsesto è soggettiva esattamente come le preferenze musicali.

Se però affermassi che il documentario è un programma serio e istruttivo mentre il Grande Fratello uno show non serio e di bassa levatura culturale, allora farei una considerazione oggettiva.

Per rendere quindi logica la considerazione del penultimo paragrafo dovrei modificare il testo in questa maniera: se cerchi un programma serio e culturale il documentario è migliore, se invece cerchi lo show trash è migliore il Grande Fratello.



Arriviamo al dunque. La musica classica è musica seria. La cosa più seria che la musica occidentale ha da offrire.
C'è poi musica che è completamente priva di serietà e musica che sta da qualche parte tra i due estremi.
Questa è una considerazione oggettiva.

Il problema è che non tutte le persone cercano la serietà nella musica. Se cerchi il suo opposto, allora la musica classica è la cosa meno indicata per te.

Ecco perché io sono d'accordo con Wakko sul fatto che i gusti musicali siano soggettivi: perché non tutti cercano nella musica le stesse qualità. I miei valori musicali sono personali, non universali.

Io non sono contrario ad affermare questo. Sono contrario al fingere che le caratteristiche oggettive dei vari generi e brani siano le stesse. Non lo sono!
Uno può preferire la musica della loli rispetto alla musica classica, ma non può dire che la musica della loli è ugualmente seria se non addirittura più seria.


Per concludere, bisogna spiegare che cosa si intende con "musica seria": è musica composta da una persona con un'elevata formazione musicale, pensata per essere suonata da persone con un'elevata formazione musicale e destinata a un pubblico maturo e musicalmente istruito che si aspetta di sentire musica tecnicamente e artisticamente profonda.

I vari punti di questo paragrafo sono tutti ugualmente importanti: è un AND, non un OR.

Infatti, poniamo ad esempio che a un compositore con un'elevata formazione musicale venga chiesto di comporre qualcosa per lo Zecchino d'Oro.
Ebbene, egli non solo dovrà tenere presente che i bambini dello Zecchino d'Oro non sono dei virtuosi del canto, ma anche che l'audience si aspetta un prodotto infantile e non una cosa artisticamente profonda.

Se invece lo stesso compositore deve scrivere musica destinata a un concerto del conservatorio, al quale assisteranno eminenti professori e magari addirittura compositori rinomati, scriverà tutto un altro tipo di musica rispetto a quella che ha scritto per lo Zecchino d'Oro.

Quindi, musica seria = compositore molto formato AND destinata a essere suonata da musicisti molto formati AND destinata a un pubblico serio. Con l'OR non funziona.

La musica classica essenzialmente è quel terreno in cui compositori e musicisti si sfidano tra loro per fare a gara tra chi ce l'ha più lungo.

Quello che viene fuori da una simile competizione tenderà a essere tecnicamente molto avanzato e c'è il problema che quando un brano è molto avanzato è più difficile da elaborare per il cervello umano e quindi molte persone che sono fuori dal circolo dei musicisti fanno fatica a seguirla, perciò prediligono al suo posto musica più semplice, pensata per essere apprezzata da un pubblico generale che non ha un orecchio raffinato come i musicisti.

Quest'ultima considerazione spiega perché la popolarità della musica classica vacilla e perché coloro che la ascoltano sono in gran parte musicisti.



Per concludere, quindi, io potrei essere accusato di essere scarsamente relativista e di non comprendere che non tutte le persone cercano nella musica quello che cerco io, ma che la musica classica abbia ciò che io cerco (cioè, la serietà) è un fatto oggettivo e da qui non mi smuovo.
La musica popolare mi sta sul cazzo perché io mi sento sempre più escluso dal target.


**Modificato dall'autore il 05.11.2023 16:36**

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