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Non Autenticato
il 2023-12-10 14:56:12.0 alle 2023-12-10 14:56:12.0
Ho letto una cosa inquietante.
Turetta si è sentito tradito e abbandonato dal comportamento di Giulia.
Pare che lui le sia stato vicino quando a lei mancò la madre.
Questo abbandono, non della relazione, ma dell'amicizia evidentemente è stato percepito come un tradimento dell'amicizia, un atto di ingratitudine.
La cosa inquietante è che probabilmente Giulia percepiva questi doveri morali e questa pietas.
Il problema è che è intervenuta la sorella prendendole il telefono, bloccando Turetta e poi dicendole No e di lasciarla stare.
"L’11 febbraio siamo andate insieme a un concerto a Milano. Lei probabilmente aveva detto qualcosa a lui del tipo ‘Ti aggiorno su quello che faccio’, ma lui l'aveva presa troppo letteralmente, l'aveva obbligata a scriverle ogni due secondi quello che stavamo facendo": questo l'inizio del racconto di Elena. "Dissi a Giulia che però non poteva stare tutta la giornata sul telefono e lei glielo ha detto e lui ha iniziato a fare scenate del tipo ‘Me lo hai promesso, mi stai tradendo, questo è abbandono'", ha continuato. Per aiutare la sorella ad arginare la situazione fuori controllo, Giulia ha ammesso di essere intervenuta: "Io ho preso, con il suo consenso, il telefono di Giulia in maniera tale che non sentisse la pressione di rispondere ogni volta che lo sentiva vibrare. Lui ha iniziato a scrivere a me, io l'ho bloccato perché su di me non facevano breccia i suoi ricatti".
https://www.iltempo.it/attualita/2023/11/20/news/g... 
Mentre Giulia percepiva pietas e doveri morali, per la sorella erano ricatti del maschio patriarcale. Quindi agendo ha fatto ricadere i suoi comportamenti sulla sorella.
Lei dice che la sorella non sarebbe in grado di ribellarsi a questi ricatti, per questo, con il consenso della sorella, le avrebbe preso il telefono.
Mi sembra illogico affermare che le avrebbe preso il telefono con il suo consenso, se la stessa Giulia avesse pensato che fosse stato giusto bloccarlo lo avrebbe fatto da se. Mi sembra poco credibile.
La cosa inquietante è che Turetta ha ucciso Giulia per punirla di questa " ingratitudine", di questo abbandono, ma questa azione ricadeva sulla sorella.
La sorella è intrisa di femminismo, per lei la pietas di Giulia era debolezza e il senso morale di reciprocità contrario alla libertà della donna.
Turetta si è sentito tradito e abbandonato dal comportamento di Giulia.
Pare che lui le sia stato vicino quando a lei mancò la madre.
Questo abbandono, non della relazione, ma dell'amicizia evidentemente è stato percepito come un tradimento dell'amicizia, un atto di ingratitudine.
La cosa inquietante è che probabilmente Giulia percepiva questi doveri morali e questa pietas.
Il problema è che è intervenuta la sorella prendendole il telefono, bloccando Turetta e poi dicendole No e di lasciarla stare.
"L’11 febbraio siamo andate insieme a un concerto a Milano. Lei probabilmente aveva detto qualcosa a lui del tipo ‘Ti aggiorno su quello che faccio’, ma lui l'aveva presa troppo letteralmente, l'aveva obbligata a scriverle ogni due secondi quello che stavamo facendo": questo l'inizio del racconto di Elena. "Dissi a Giulia che però non poteva stare tutta la giornata sul telefono e lei glielo ha detto e lui ha iniziato a fare scenate del tipo ‘Me lo hai promesso, mi stai tradendo, questo è abbandono'", ha continuato. Per aiutare la sorella ad arginare la situazione fuori controllo, Giulia ha ammesso di essere intervenuta: "Io ho preso, con il suo consenso, il telefono di Giulia in maniera tale che non sentisse la pressione di rispondere ogni volta che lo sentiva vibrare. Lui ha iniziato a scrivere a me, io l'ho bloccato perché su di me non facevano breccia i suoi ricatti".

Mentre Giulia percepiva pietas e doveri morali, per la sorella erano ricatti del maschio patriarcale. Quindi agendo ha fatto ricadere i suoi comportamenti sulla sorella.
Lei dice che la sorella non sarebbe in grado di ribellarsi a questi ricatti, per questo, con il consenso della sorella, le avrebbe preso il telefono.
Mi sembra illogico affermare che le avrebbe preso il telefono con il suo consenso, se la stessa Giulia avesse pensato che fosse stato giusto bloccarlo lo avrebbe fatto da se. Mi sembra poco credibile.
La cosa inquietante è che Turetta ha ucciso Giulia per punirla di questa " ingratitudine", di questo abbandono, ma questa azione ricadeva sulla sorella.
La sorella è intrisa di femminismo, per lei la pietas di Giulia era debolezza e il senso morale di reciprocità contrario alla libertà della donna.
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Elena Cecchettin @ 2023-12-10 14:56:12.0 di Non Autenticato
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■ @ 2023-12-10 22:17:11.0 di Non Autenticato
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