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Politica
Scritto da
il 2026-05-10 11:14:29.0 alle 2026-05-10 11:14:29.0
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La self-ownership: il diritto fondamentale da cui discendono tutti i diritti
La self-ownership consiste nel principio per cui il cittadino è proprietario di sé stesso, del proprio corpo e della propria vita.

In questo post cercheremo di capire tre cose fondamentali per la teoria politica:
- Perché la self-ownership è un diritto
- Perché la proprietà privata e il libero mercato non esistono senza la self-ownership
- Perché tutti i diritti negativi degli esseri umani discendono dalla self-ownership


Introduzione: la base fondamentale dell'etica

Prima di capire perché la self-ownership è un diritto, dobbiamo prima di tutto gettare le basi dell'etica.

Cominciamo col dire che l'etica è funzionale all'essere umano: all'universo, nonché allo spazio-tempo, alla materia, ecc ecc... non frega nulla dell'etica. È una cosa che interessa agli esseri umani, che per ovvie ragioni hanno l'interesse a creare un mondo che permette loro di essere felici.

Data questa premessa, la base fondamentale dell'etica deve essere logicamente la seguente: "le leggi hanno lo scopo di creare una società che massimizzi la felicità degli esseri umani". Ovviamente è una cosa soggettiva: uno potrebbe anche dire che lo scopo deve essere quello di distruggere l'umanità, ma fare una simile dichiarazione equivarrebbe a dichiarare guerra all'umanità. Perciò chi sostiene questo non può lamentarsi se gli esseri umani fanno tutto il possibile per mettergli i bastoni fra le ruote: è semplice autodifesa!

Ritengo comunque che il principio sia condiviso dalla maggior parte delle persone e una volta accettato la self-ownership è semplicemente una conseguenza logica.



Perché la self-ownership è un diritto

Che cosa è la felicità degli esseri umani, se non che la somma della felicità dei singoli individui?

Ponendo la questione in termini matematici: attribuiamo a ogni persona felice un punteggio pari a +1, a ogni persone infelice un punteggio pari a -1 e a ogni persona che non è né particolarmente felice né particolarmente infelice un punteggio pari a 0.

Se un determinato paese ha 10'000 abitanti, qual è il punteggio massimo della felicità umana? Ovviamente: +10'000, cioè quello che si ottiene se ogni singolo abitante del territorio ha un punteggio di felicità pari a +1. Invece il punteggio più basso possibile è -10'000, ovvero quello che si ottiene se ogni singolo abitante ha un punteggio di felicità pari a -1.


Una volta capito che la "felicità sociale" non è nient'altro che la somma delle felicità individuali, possiamo focalizzarci sulla felicità individuale.

Ora, poniamo di essere in 20 al ristorante. Se ordinassimo un menu uguale per tutti, alcune persone sarebbero felici di ciò che arriva a tavola, altre meno e altre non lo sarebbero affatto. Se ad esempio ordinassimo l'arrosto per tutti, i vegetariani se lo prenderebbero nel culo.
Per fare in modo che tutti siano felici di ciò che arriva nel loro piatto, è necessario che ognuno possa ordinare il suo piatto su misura. Se ognuno riceve nel piatto esattamente quello che vuole mangiare, allora il punteggio di felicità di ognuno sarà pari a +1, quindi il punteggio complessivo raggiungerà il massimo: +20.

I più svegli, arrivati qui, dovrebbero aver capito la conclusione di questa semplice osservazione: perché ognuno possa ordinare il suo, è necessario che ognuno di noi sia proprietario di sé stesso, del proprio corpo e della propria vita. Ovvero, è necessario che ognuno di noi abbia la self-ownership.

Infatti se un individuo non è proprietario di sé stesso, ma è invece di proprietà di un'altra persona, allora il suo padrone dovrà approvare la sua ordinazione. Se è di proprietà dello stato, allora lo stato dovrà approvarla. Solo se l'individuo è proprietario di sé stesso non deve chiedere il permesso a nessuno per ordinare quello che desidera. È chiaro?


Ora, qui qualcuno potrebbe ribattere che se una persona è scarsamente capace di intendere e volere allora le sue scelte potrebbero portarla a fare involontariamente il male per sé stessa. In effetti lo stato prevede l'assegnazione di un tutore a persone mentalmente compromesse, ma si tratta di casi particolari. I neofascisti vorrebbero revocare la self-ownership a persone molto più intelligenti di loro. Prendete ad esempio Alan Turing: la sua intelligenza era superiore a quella di tutti i patetici fascistacci di questo forum messi insieme, eppure lo stato l'ha arrestato per atti omosessuali. Ovvero, delle persone meno intelligenti di lui hanno stabilito che lui non poteva fare XY con il suo corpo.
Ecco perché rifiuterò qualsiasi argomento di questo tipo: prendere il caso di persone con ritardi mentali per controbattere al discorso che sto facendo io sarebbe intellettualmente disonesto!

Ciò detto, il tutore assegnato alle persone con ritardi mentali comunque ha (o dovrebbe) avere lo scopo di GUIDARE la persone, non di esercitare su di essa un potere tirannico tipo schiavo-padrone. In effetti se un tutore trattasse la persona come qualcuno tratta un suo schiavo, allora lo stato dovrebbe rimuoverlo dal suo incarico. Quindi comunque non è che queste persone siano spogliate totalmente della self-ownership: il tutore deve comunque cercare di guidarle nella ricerca della loro felicità.


Nei precedenti paragrafi abbiamo capito perché la self-ownership è necessaria per massimizzare la felicità degli esseri umani, ma a giustificare la self-ownership c'è in aggiunta un banalissimo argomento di natura logica.

È inevitabile che qualcuno sia il proprietario del nostro corpo, dico bene? C'è sempre qualcuno che prende decisioni a riguardo, in qualsiasi sistema. Se non siamo noi i proprietari, allora il proprietario è qualcun altro, giusto?

Ora, perché dovrebbero essere altre persone o istituzioni a essere proprietarie del nostro corpo e non noi stessi? Ognuno di noi ha, PER NATURA, il POSSESSO del proprio corpo, giusto? Questa è una cosa che nessuno ci può togliere!
Se abbiamo il POSSESSO del nostro corpo e della nostra vita, allora per quale ragione non dovremmo anche esserne proprietari? Cioè, in base a quale elemento una persona che non ha il POSSESSO NATURALE del nostro corpo e della nostra vita avrebbe più diritto di noi a esserne il PROPRIETARIO?

Bhe, direi che la questione è abbastanza ovvia: no, nessun essere umano ha più diritto a essere il proprietario del nostro corpo di quanto ne abbiamo noi, perciò è giusto che ognuno sia il proprietario di sé stesso. Ovvero, è giusto che ogni persona abbia la self-ownership.



Perché la proprietà privata e il libero mercato non esistono senza la self-ownership

Il libero mercato è quel diritto in base al quale le persone possono scambiare liberamente beni e servizi tra di loro.

È ovvio che per poter scambiare liberamente i beni che possiedi, deve esserne il proprietario, quindi il libero mercato non può esistere senza la proprietà privata.

A sua volta, la proprietà privata NATURALE è giustificata dalla self-ownership. Infatti, qual è l'elemento etico per cui una persona è proprietaria NATURALE di un bene? Molto banalmente: ha prodotto il bene con le sue mani.
È chiaro che se le nostre mani non appartenessero a noi, ma bensì allo stato, allora quest'ultimo sarebbe il proprietario di tutto quello che produciamo, quindi non esisterebbe la proprietà privata. Di conseguenza, nemmeno il libero mercato.


Nei paragrafi precedenti ci siamo focalizzati sul libero mercato dei beni, ma parliamo del libero mercato dei servizi. In questo caso il bene non è un oggetto, ma una persona, essenzialmente. Una persona che mette a disposizione le sue mani per te.
Il libero mercato dei servizi quindi deriva direttamente dalla self-ownership senza nemmeno passare per la proprietà privata. Infatti come può la badante Svetlana essere libera di offrirti il servizio di cambiarti il pannolone con le sue mani, se le sue mani non le appartengono? Dovrebbe chiedere il permesso allo stato per poterlo fare. Quest'ultimo non solo potrebbe dire "no, non puoi farlo", ma addirittura potrebbe dire: "Si, puoi farlo, ma solo a patto che il tuo cliente pagherà lo stato per il tuo servizio, non te.. visto che siamo noi i proprietari delle tue mani!". Così lo stato si intasca 10 euro all'ora, poi gira a sua volta 3 euro all'ora a Svetlana.


Questo è il motivo per cui di tutte le posizioni politiche, quella più idiota fra tutte è quella dei fascistoidi che sono contro la self-ownership ma favorevoli al libero mercato. Come cazzo può una persona essere proprietaria di beni materiali se non è neppure proprietaria del suo corpo? Come può una persona mettere a disposizione liberamente il suo corpo per gli altri se non è proprietaria del suo corpo?



Perché tutti i diritti negativi degli esseri umani discendono dalla self-ownership

La risposta a questa domanda è facile: tutti i diritti negativi discendono o direttamente dalla self-ownership, o dalla proprietà privata (che a sua volta discende dalla self-ownership).

Perché lo stato non mi può ammazzare? Perché siccome sono il proprietario della mia vita, solo io posso distruggerla: gli altri non possono!

Perché lo stato non può distruggermi l'automobile o un qualsiasi altro oggetto di mia proprietà? Perché sono miei, quindi solo io posso distruggerli: lo stato non può.

Perché sono libero di pensare quello che voglio? Perché il mio cervello è di mia proprietà, non dello stato!

Ecc ecc...



La conseguenza logica del buttare la self-ownership nella pattumiera, è quella buttare tutti i diritti nella pattumiera. TUTTI, DAL PRIMO ALL'ULTIMO! È CHIARO??? È per questo che noi abbiamo il diritto morale di autodifenderci anche con le armi da chiunque voglia toglierci la self-ownership!!!



**Modificato dall'autore il 10.05.2026 11:20**

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