Proc di Catania
https://forum.termometropolitico.it/881363-vietata... 
Ci sono svariate cose da dire.
La prima: l'antipedofilia è fortemente radicata nella nostra società perché al di là di quello che dicono gli anticlericali che cavalcano lo stereotipo del prete pedofilo, i cristiani hanno fin da subito attaccato la pederastia greca. L'idea che l'accoppiamento tra un uomo e un ragazzino sia sbagliato non risale all'altro ieri, ma è un principio etico che ha radici antiche.
Quando un principio etico di una società ha radici antiche è difficilissimo da combattere perché per farlo bisogna mettere in discussione le basi della propria cultura!
La seconda: l'idea dello scienziato completamente libero che sfida la società è un mito! La scienza vive di finanziamenti pubblici e questo da un lato è positivo perché le permette di non dover rincorrere sempre l'utilità immediata (le aziende la ricerca la fanno solo se vedono una possibilità di guadagno sul corto periodo), ma il lato negativo è che se una determinata cosa viene fortemente politicizzata, il mondo scientifico si sottomette a quella visione.
A me non viene in mente una cosa che è più politicizzata nei giorni nostri rispetto al tema discusso: gli antipedofili hanno creato un regime del terrore in cui se non dai ragione alle loro teorie strampalate vieni fatto passare per uno che fa apologia dello stupro dei bambini, o peggio ancora per uno stupratore di bambini.
La terza: psicologia e psichiatria sono scienze molli, non scienze dure. Nelle scienze dure come la fisica se da un esperimento emerge che il presidente è un stronzo, è difficile distorcere i risultati in maniera tale da non farlo risultare uno stronzo. Al massimo puoi non fare l'esperimento oppure nascondere i risultati dell'esperimento sotto il tappeto.
Nelle scienze molli se invece una determinata ricerca sembra suggerire che il presidente sia uno stronzo, è più facile interpretare o manipolare i risultati in maniera tale da far figurare che sia in realtà una brava persona!
Oltre al fatto che sono scienze molli, c'è anche un altro problema: chiunque sappia di cosa parla sa benissimo che uno degli obbiettivi originali di psicologia e psichiatria era correggere gli anticonformisti, tant'è che l'omosessualità è stata tolta dal DSM solo negli anni 90!
Negli ultimi tempi sembra che ci sia un tentativo riformista all'interno di queste scienze molli: ci si è resi conto da un po' di tempo che voler allineare gli anticonformisti è una cosa nazista che non ha nulla a che fare con gli scopi della medicina, ma il processo è ancora in corso, non è terminato, infatti abbiamo visto proprio in questa discussione che la coprofilia, benché assolutamente innocua e compatibile con le leggi, è ancora considerata una parafilia.
Chiunque con un minimo di sale in zucca capisce che una "scienza" che è nata con l'obbiettivo di correggere gli anticonformisti si poggia sulla cultura che l'anticonformismo sia intrinsecamente sbagliato.
Uno solo dei punti critici elencati sopra può portare la scienza a deragliare, figurati poi se sono presenti tutti insieme come nel caso della PEDOFILIA: richiede di mettere in discussione le basi della propria cultura, è un argomento fortemente politicizzato ed è studiata da scienze molli che avevano in origine anche lo scopo di allineare gli anticonformisti e che non sono ancora riuscite a superare del tutto questa cultura anche se il processo è stato avviato.
Mettiti nei pani di un ricercatore nell'ambito della psichiatria/psicologica che vive di finanziamento pubblico: se tu avessi dei dati che sembrano suggerire che la pedofilia non è un problema, inizieresti una lotta contro l'intera società, oppure lasceresti perdere? Dai su, non raccontiamoci cazzate: è del tutto evidente che ai ricercatori allineati con il sentire comune viene stesso il tappeto rosso mentre uno che si scaglia contro un principio etico di radici antiche deve avere le palle grosse come noci di cocco!
Non dico che persone così non ci siano, ma credo che sia una virtù piuttosto rara! Rara non significa inesistente comunque, ed ecco perché esiste il libro "Trauma myth" della dottoressa Susan A. Clancy.
Sopra ho scritto che nelle scienze molli interpretare o distorcere i dati è più facile che nelle scienze dure, e l'interpretazione distorta è esattamente il problema della pseudoscienza antipedofila! Infatti la dottoressa Susan A. Clancy non nega che in un certo numero di casi di pedofilia nel bambino si riscontrano problemi psicologici (e dai dati che avevo letto si parla comunque di una minoranza di casi, quindi comunque nella maggior parte dei casi il bambino non riporta problemi psicologici), il problema sta nell'interpretazione delle cause: la maggior parte delle persone (e psicologi/psichiatri allineati con il sentire comune) danno la colpa al pedofilo, mentre Susan A. Clancy dà la colpa agli antipedofili.
La dottoressa, che ha una vasta esperienza nel trattamento di bambini e adulti che hanno avuto a che fare con dei pedofili, spiega infatti che i bambini non mostrano danni psicologici nell'immediato, ma che li sviluppano diventando adulti perché interiorizzano i giudizi negativi sulla pedofilia. Tanto più gli antipedofili ti urlano nell'orecchio "SEI STATO ABUSATO, CAZZO!!!" e tanto più te ne convinci!
Non c'è niente di particolarmente originale nella tesi della dottoressa perché questa cosa la si è vista già per quanto riguarda gli omosessuali: anche gli omosessuali sono più inclini ad avere problemi psicologici, e le cause sono analoghe a quelle dei bambini pedofilizzati. L'omofobia interiorizzata può causare problemi psicologici proprio come la pedofilofobia interiorizzata!
Il libro "Trauma myth" della dottoressa è venduto su Amazon e ha un voto di 4.6 stelle su 5: nei commenti ci sono diverse persone pedofilizzate che la ringraziano per aver spiegato la vera causa dei loro disturbi psicologici! Moltissime persone che ci sono passate le danno ragione, affermando cose tipo: "Io non mi sentivo male dopo i rapporti sessuali, ma è dopo la terapia di psicologici/psichiatri che sono iniziati i problemi perché mi hanno messo in testa che ero stato vittima di una cosa terribile!".
Su dai, leggete i commenti sotto il libro! Sicuramente voi sosterrete che le 4.6 stelle su 5 ce le ha perché i pedofili apprezzano il libro, ma lo capisce anche un bambino che una cosa per prendere dei voti simili deve godere di un consenso molto ampio: infatti se le persone pedofilizzate dessero tutte una stella al libro, mente i pedofili 5 stelle, la media non potrebbe evidentemente essere di 4.6 stelle su 5. Spiegatemi quindi come fa un libro del genere a prendere un voto simile se non gode del consenso delle persone pedofilizzate!
https://www.amazon.com/Trauma-Myth-Sexual-Children-Aftermath/dp/0465022111

Ci sono svariate cose da dire.
La prima: l'antipedofilia è fortemente radicata nella nostra società perché al di là di quello che dicono gli anticlericali che cavalcano lo stereotipo del prete pedofilo, i cristiani hanno fin da subito attaccato la pederastia greca. L'idea che l'accoppiamento tra un uomo e un ragazzino sia sbagliato non risale all'altro ieri, ma è un principio etico che ha radici antiche.
Quando un principio etico di una società ha radici antiche è difficilissimo da combattere perché per farlo bisogna mettere in discussione le basi della propria cultura!
La seconda: l'idea dello scienziato completamente libero che sfida la società è un mito! La scienza vive di finanziamenti pubblici e questo da un lato è positivo perché le permette di non dover rincorrere sempre l'utilità immediata (le aziende la ricerca la fanno solo se vedono una possibilità di guadagno sul corto periodo), ma il lato negativo è che se una determinata cosa viene fortemente politicizzata, il mondo scientifico si sottomette a quella visione.
A me non viene in mente una cosa che è più politicizzata nei giorni nostri rispetto al tema discusso: gli antipedofili hanno creato un regime del terrore in cui se non dai ragione alle loro teorie strampalate vieni fatto passare per uno che fa apologia dello stupro dei bambini, o peggio ancora per uno stupratore di bambini.
La terza: psicologia e psichiatria sono scienze molli, non scienze dure. Nelle scienze dure come la fisica se da un esperimento emerge che il presidente è un stronzo, è difficile distorcere i risultati in maniera tale da non farlo risultare uno stronzo. Al massimo puoi non fare l'esperimento oppure nascondere i risultati dell'esperimento sotto il tappeto.
Nelle scienze molli se invece una determinata ricerca sembra suggerire che il presidente sia uno stronzo, è più facile interpretare o manipolare i risultati in maniera tale da far figurare che sia in realtà una brava persona!
Oltre al fatto che sono scienze molli, c'è anche un altro problema: chiunque sappia di cosa parla sa benissimo che uno degli obbiettivi originali di psicologia e psichiatria era correggere gli anticonformisti, tant'è che l'omosessualità è stata tolta dal DSM solo negli anni 90!
Negli ultimi tempi sembra che ci sia un tentativo riformista all'interno di queste scienze molli: ci si è resi conto da un po' di tempo che voler allineare gli anticonformisti è una cosa nazista che non ha nulla a che fare con gli scopi della medicina, ma il processo è ancora in corso, non è terminato, infatti abbiamo visto proprio in questa discussione che la coprofilia, benché assolutamente innocua e compatibile con le leggi, è ancora considerata una parafilia.
Chiunque con un minimo di sale in zucca capisce che una "scienza" che è nata con l'obbiettivo di correggere gli anticonformisti si poggia sulla cultura che l'anticonformismo sia intrinsecamente sbagliato.
Uno solo dei punti critici elencati sopra può portare la scienza a deragliare, figurati poi se sono presenti tutti insieme come nel caso della PEDOFILIA: richiede di mettere in discussione le basi della propria cultura, è un argomento fortemente politicizzato ed è studiata da scienze molli che avevano in origine anche lo scopo di allineare gli anticonformisti e che non sono ancora riuscite a superare del tutto questa cultura anche se il processo è stato avviato.
Mettiti nei pani di un ricercatore nell'ambito della psichiatria/psicologica che vive di finanziamento pubblico: se tu avessi dei dati che sembrano suggerire che la pedofilia non è un problema, inizieresti una lotta contro l'intera società, oppure lasceresti perdere? Dai su, non raccontiamoci cazzate: è del tutto evidente che ai ricercatori allineati con il sentire comune viene stesso il tappeto rosso mentre uno che si scaglia contro un principio etico di radici antiche deve avere le palle grosse come noci di cocco!
Non dico che persone così non ci siano, ma credo che sia una virtù piuttosto rara! Rara non significa inesistente comunque, ed ecco perché esiste il libro "Trauma myth" della dottoressa Susan A. Clancy.
Sopra ho scritto che nelle scienze molli interpretare o distorcere i dati è più facile che nelle scienze dure, e l'interpretazione distorta è esattamente il problema della pseudoscienza antipedofila! Infatti la dottoressa Susan A. Clancy non nega che in un certo numero di casi di pedofilia nel bambino si riscontrano problemi psicologici (e dai dati che avevo letto si parla comunque di una minoranza di casi, quindi comunque nella maggior parte dei casi il bambino non riporta problemi psicologici), il problema sta nell'interpretazione delle cause: la maggior parte delle persone (e psicologi/psichiatri allineati con il sentire comune) danno la colpa al pedofilo, mentre Susan A. Clancy dà la colpa agli antipedofili.
La dottoressa, che ha una vasta esperienza nel trattamento di bambini e adulti che hanno avuto a che fare con dei pedofili, spiega infatti che i bambini non mostrano danni psicologici nell'immediato, ma che li sviluppano diventando adulti perché interiorizzano i giudizi negativi sulla pedofilia. Tanto più gli antipedofili ti urlano nell'orecchio "SEI STATO ABUSATO, CAZZO!!!" e tanto più te ne convinci!
Non c'è niente di particolarmente originale nella tesi della dottoressa perché questa cosa la si è vista già per quanto riguarda gli omosessuali: anche gli omosessuali sono più inclini ad avere problemi psicologici, e le cause sono analoghe a quelle dei bambini pedofilizzati. L'omofobia interiorizzata può causare problemi psicologici proprio come la pedofilofobia interiorizzata!
Il libro "Trauma myth" della dottoressa è venduto su Amazon e ha un voto di 4.6 stelle su 5: nei commenti ci sono diverse persone pedofilizzate che la ringraziano per aver spiegato la vera causa dei loro disturbi psicologici! Moltissime persone che ci sono passate le danno ragione, affermando cose tipo: "Io non mi sentivo male dopo i rapporti sessuali, ma è dopo la terapia di psicologici/psichiatri che sono iniziati i problemi perché mi hanno messo in testa che ero stato vittima di una cosa terribile!".
Su dai, leggete i commenti sotto il libro! Sicuramente voi sosterrete che le 4.6 stelle su 5 ce le ha perché i pedofili apprezzano il libro, ma lo capisce anche un bambino che una cosa per prendere dei voti simili deve godere di un consenso molto ampio: infatti se le persone pedofilizzate dessero tutte una stella al libro, mente i pedofili 5 stelle, la media non potrebbe evidentemente essere di 4.6 stelle su 5. Spiegatemi quindi come fa un libro del genere a prendere un voto simile se non gode del consenso delle persone pedofilizzate!
https://www.amazon.com/Trauma-Myth-Sexual-Children-Aftermath/dp/0465022111