Scritto da
Non Autenticato
il 2003-05-06 23:15:00.0 alle 2003-05-06 23:15:00.0
è innegabile, ed io lo penso da anni. Solo che, a differenza di te (che sei ancora combattivo) io, per motivi personali che in questa sede non sono di alcun interesse, sono molto più rassegnato. Questo, e solo questo, è il motivo per il quale ho giudicato la tua esternazione come "eccessiva". Quindi non eccessiva in sé, ma soltanto in rapporto a quanto avrei fatto io. D' altra parte, ho affermato (e non perdo occasione per farlo) che le mie osservazioni "prescindono dall' orientamento ideologico-politico" dei contendenti: in altre parole io, attualmente, ho imparato a valutare dall' "esterno" (non dall'
"alto", sia ben chiaro).
E' quindi naturale che io possa apprezzare te come persona, con la tua intelligenza e con la tua risolutezza, che possa anche condividere la "sostanza" della tua polemica pur senza seguirti nelle manifestazioni che considero "veementi".
Ed è altrettanto naturale che apprezzi l' intelligenza e la correttezza di chi sta dall' altra parte, quando lo fa in modo polemico ma educato (e sono convinto che il signore in questione non è certamente "filofascista" solo perché non gli piace la sinistra! Io, i fascisti, quelli veri!!!, li ho conosciuti da vicino, da "molto" vicino, tanto da avere ancora qualche... diciamo "traccia" del loro passaggio).
Io non entro nel merito delle vostre divergenze. Prima di tutto perché sono affari vostri (e le vostre "empatie" non mi riguardano), e poi, soprattutto, perché i miei problemi, in questo momento, sono di "altra natura".
E questa "altra natura" mi porta ora a cercare di capire il mio
prossimo, qualunque cosa dica o faccia, e di guardarlo con "altri occhi". Sono stato arrabbiato e violento, ho pagato i miei errori in tutte le forme possibili, ma poi, nel tempo, alcuni fatti della vita mi hanno portato in un' altra direzione.
Taglio corto. Voi due, continuate pure a discutere, io (dal canto mio) capisco le motivazioni di ognuno, le rispetto, non entro nel merito e non giudico nessuno.
Sono "amico" di tutti e due, e posso esserlo soltanto perché, come ho detto, ho imparato a guardare "con altri occhi".
Tutto qui.
"alto", sia ben chiaro).
E' quindi naturale che io possa apprezzare te come persona, con la tua intelligenza e con la tua risolutezza, che possa anche condividere la "sostanza" della tua polemica pur senza seguirti nelle manifestazioni che considero "veementi".
Ed è altrettanto naturale che apprezzi l' intelligenza e la correttezza di chi sta dall' altra parte, quando lo fa in modo polemico ma educato (e sono convinto che il signore in questione non è certamente "filofascista" solo perché non gli piace la sinistra! Io, i fascisti, quelli veri!!!, li ho conosciuti da vicino, da "molto" vicino, tanto da avere ancora qualche... diciamo "traccia" del loro passaggio).
Io non entro nel merito delle vostre divergenze. Prima di tutto perché sono affari vostri (e le vostre "empatie" non mi riguardano), e poi, soprattutto, perché i miei problemi, in questo momento, sono di "altra natura".
E questa "altra natura" mi porta ora a cercare di capire il mio
prossimo, qualunque cosa dica o faccia, e di guardarlo con "altri occhi". Sono stato arrabbiato e violento, ho pagato i miei errori in tutte le forme possibili, ma poi, nel tempo, alcuni fatti della vita mi hanno portato in un' altra direzione.
Taglio corto. Voi due, continuate pure a discutere, io (dal canto mio) capisco le motivazioni di ognuno, le rispetto, non entro nel merito e non giudico nessuno.
Sono "amico" di tutti e due, e posso esserlo soltanto perché, come ho detto, ho imparato a guardare "con altri occhi".
Tutto qui.
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Caro Holden, ciò che affermi... @ 2003-05-06 23:15:00.0 di Non Autenticato