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il 2004-12-04 01:16:00.0 alle 2004-12-04 01:16:00.0
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In occasione di un recente viaggio a Philadephia, ho scovato il rapporto Kean al Congresso sull?11 settembre in vendita in edicola. ?Quanti se ne vendono??, ho chiesto. ?Uno o due?, è stata la risposta. ?Spariranno presto dalla circolazione?. Eppure, questo libercolo con copertina blu è una rivelazione. Così come il rapporto Butler, che descriveva dettagliatamente tutte le prove incriminanti della falsificazione delle informazioni da parte di Blair prima dell?invasione dell?Iraq, e poi risparmiava i colpi e concludeva che nessuno era responsabile. La Commissione Kean ha reso incredibilmente chiaro ciò che era accaduto, ma poi non è arrivata a tracciare le ovvie conclusioni. Questo è un atto supremo di normalizzazione dell?impensabile. Non stupisce che le conseguenze siano vulcaniche.
La più importante prova per la Commissione giunse dal generale Ralph Eberhart, comandante del Comando di Difesa Aereospaziale del Nord America (Norad). ?I caccia della Air force avrebbero potuto intercettare gli aerei di linea dirottati contro il World Trade Center e il Pentagono", ha detto, "se solo i controllori del traffico aereo avessero chiesto soccorso 13 minuti prima? Avremmo potuto abbatterli tutti e tre...tutti e quattro."
Perché non è successo?
Il rapporto Kean chiarisce che ?la difesa aereospaziale statunitense l?9/11 non era condotta in base all'addestramento e ai protocolli preesistenti... Se un dirottamento era confermato, la procedura richiedeva che il coordinatore del dirottamento in servizio contattasse il Centro del Comando Militare Nazionale del Pentagono (NMCC)? Solo dopo, il NMCC poteva chiedere l?approvazione all'ufficio del segretario della Difesa per la fornitura di assistenza militare...". Eccezionalmente, questo non è accaduto. L'amministratore delegato dell'Autorità Federale per l'Aviazione ha detto alla commissione che non c'era un motivo preciso per cui la procedura non fosse operativa quella mattina. ?Nei miei 30 anni di esperienza??, ha detto Monte Belger, ?il NMCC è sempre stato collegato e in ascolto in tempo reale? Si può dire che io abbia vissuto dozzine di dirottamenti ? e loro erano sempre in ascolto, di nascosto, con qualcuno altro?. Ma in questa occasione, non c?erano. Il rapporto Kean dice che il NMCC non fu mai informato. Perché? Di nuovo, fu detto alla commissione, eccezionalmente, che tutti i tentativi di comunicazione con gli alti ufficiali militari americani fallirono. Non si riuscì a raggiungere il segretario della difesa Donal Rumsfeld; e quando finalmente egli parlò a Bush, un?ora e mezza dopo, ci fu, dice il rapporto Kean, ?una breve chiamata in cui non si discusse la questione dell?abbattimento?. Di conseguenza, i comandanti NORAD ?furono lasciati all?oscuro su quale fosse la loro missione?.
Il rapporto rivela che l?unica parte al lavoro di un sistema di comando prima di allora infallibile, era alla Casa Bianca dove il vice presidente Cheney aveva il controllo effettivo quel giorno, ed era a stretto contatto con il NMCC. Perché non fece nulla per i primi due aerei dirottati? Perché il NMCC, l?anello vitale, rimase in silenzio per la prima volta dalla sua creazione? Kean ostentatamente si rifiuta di affrontare questo argomento. Naturalmente, tutto ciò potrebbe essere stato dovuto alla più straordinaria delle coincidenze. Oppure no. Nel luglio 2001, in un?informativa top secret preparata per Bush si leggeva: ?Noi [la CIA e l?FBI] riteniamo che OBL [Osama Bin Laden] voglia lanciare un grosso attacco terroristico contro gli Stati Uniti e/o Israele nelle prossime settimane. L?attacco sarà spettacolare; sarà un eccidio di massa ai danni degli interessi e delle strutture USA. I preparativi per l?attacco sono stati completati. L?attacco avverrà senza alcun avvertimento o quasi?.
Nel pomeriggio dell?11 settembre, Donald Rumsfeld, dopo aver fallito contro coloro che avevano appena attaccato gli Stati Uniti, disse ai suoi assistenti di mettere in piedi un piano di attacco contro l?Iraq ? quando le prove non esistevano ancora. Diciotto mesi più tardi, l?invasione dell?Iraq, non provocata e basata su menzogne a quel punto documentate, ebbe luogo.
Questo crimine epico è il più grande scandalo politico dei nostri tempi, l?ultimo capitolo di una storia lunga tutto il XX secolo fatta di conquiste occidentali su altre terre e sulle loro risorse. Se noi permettiamo che questo sia "normalizzato", se ci rifiutiamo di chiedere e di indagare le intenzioni nascoste e le inspiegabili strutture segrete del potere al cuore dei governi ?democratici?; se noi permettiamo che la gente di Fallujah sia annientata nel nostro nome, noi rinunciamo alla democrazia e all?umanità.

In occasione di un recente viaggio a Philadephia, ho scovato il rapporto Kean al Congresso sull?11 settembre in vendita in edicola. ?Quanti se ne vendono??, ho chiesto. ?Uno o due?, è stata la risposta. ?Spariranno presto dalla circolazione?. Eppure, questo libercolo con copertina blu è una rivelazione. Così come il rapporto Butler, che descriveva dettagliatamente tutte le prove incriminanti della falsificazione delle informazioni da parte di Blair prima dell?invasione dell?Iraq, e poi risparmiava i colpi e concludeva che nessuno era responsabile. La Commissione Kean ha reso incredibilmente chiaro ciò che era accaduto, ma poi non è arrivata a tracciare le ovvie conclusioni. Questo è un atto supremo di normalizzazione dell?impensabile. Non stupisce che le conseguenze siano vulcaniche.
La più importante prova per la Commissione giunse dal generale Ralph Eberhart, comandante del Comando di Difesa Aereospaziale del Nord America (Norad). ?I caccia della Air force avrebbero potuto intercettare gli aerei di linea dirottati contro il World Trade Center e il Pentagono", ha detto, "se solo i controllori del traffico aereo avessero chiesto soccorso 13 minuti prima? Avremmo potuto abbatterli tutti e tre...tutti e quattro."
Perché non è successo?
Il rapporto Kean chiarisce che ?la difesa aereospaziale statunitense l?9/11 non era condotta in base all'addestramento e ai protocolli preesistenti... Se un dirottamento era confermato, la procedura richiedeva che il coordinatore del dirottamento in servizio contattasse il Centro del Comando Militare Nazionale del Pentagono (NMCC)? Solo dopo, il NMCC poteva chiedere l?approvazione all'ufficio del segretario della Difesa per la fornitura di assistenza militare...". Eccezionalmente, questo non è accaduto. L'amministratore delegato dell'Autorità Federale per l'Aviazione ha detto alla commissione che non c'era un motivo preciso per cui la procedura non fosse operativa quella mattina. ?Nei miei 30 anni di esperienza??, ha detto Monte Belger, ?il NMCC è sempre stato collegato e in ascolto in tempo reale? Si può dire che io abbia vissuto dozzine di dirottamenti ? e loro erano sempre in ascolto, di nascosto, con qualcuno altro?. Ma in questa occasione, non c?erano. Il rapporto Kean dice che il NMCC non fu mai informato. Perché? Di nuovo, fu detto alla commissione, eccezionalmente, che tutti i tentativi di comunicazione con gli alti ufficiali militari americani fallirono. Non si riuscì a raggiungere il segretario della difesa Donal Rumsfeld; e quando finalmente egli parlò a Bush, un?ora e mezza dopo, ci fu, dice il rapporto Kean, ?una breve chiamata in cui non si discusse la questione dell?abbattimento?. Di conseguenza, i comandanti NORAD ?furono lasciati all?oscuro su quale fosse la loro missione?.
Il rapporto rivela che l?unica parte al lavoro di un sistema di comando prima di allora infallibile, era alla Casa Bianca dove il vice presidente Cheney aveva il controllo effettivo quel giorno, ed era a stretto contatto con il NMCC. Perché non fece nulla per i primi due aerei dirottati? Perché il NMCC, l?anello vitale, rimase in silenzio per la prima volta dalla sua creazione? Kean ostentatamente si rifiuta di affrontare questo argomento. Naturalmente, tutto ciò potrebbe essere stato dovuto alla più straordinaria delle coincidenze. Oppure no. Nel luglio 2001, in un?informativa top secret preparata per Bush si leggeva: ?Noi [la CIA e l?FBI] riteniamo che OBL [Osama Bin Laden] voglia lanciare un grosso attacco terroristico contro gli Stati Uniti e/o Israele nelle prossime settimane. L?attacco sarà spettacolare; sarà un eccidio di massa ai danni degli interessi e delle strutture USA. I preparativi per l?attacco sono stati completati. L?attacco avverrà senza alcun avvertimento o quasi?.
Nel pomeriggio dell?11 settembre, Donald Rumsfeld, dopo aver fallito contro coloro che avevano appena attaccato gli Stati Uniti, disse ai suoi assistenti di mettere in piedi un piano di attacco contro l?Iraq ? quando le prove non esistevano ancora. Diciotto mesi più tardi, l?invasione dell?Iraq, non provocata e basata su menzogne a quel punto documentate, ebbe luogo.
Questo crimine epico è il più grande scandalo politico dei nostri tempi, l?ultimo capitolo di una storia lunga tutto il XX secolo fatta di conquiste occidentali su altre terre e sulle loro risorse. Se noi permettiamo che questo sia "normalizzato", se ci rifiutiamo di chiedere e di indagare le intenzioni nascoste e le inspiegabili strutture segrete del potere al cuore dei governi ?democratici?; se noi permettiamo che la gente di Fallujah sia annientata nel nostro nome, noi rinunciamo alla democrazia e all?umanità.
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Falluja,le elezioni Usa e l'11 settembre @ 2004-12-04 01:16:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2004-12-04 09:10:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2004-12-04 21:33:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2004-12-04 22:36:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2004-12-05 16:06:00.0 di Non Autenticato
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Re: Falluja,le elezioni Usa e l'11 sette @ 2004-12-04 11:24:00.0 di Non Autenticato
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Una piccola "coincidenza" @ 2004-12-04 01:39:00.0 di Non Autenticato
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