Mi rifaccio allo stesso articolo citato da Sandino, con tanti dubbi e qualche domanda (forse retorica, in più):
http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni/politica/p...
1) I più vecchi di noi si ricorderanno certamente della "politica
dei "due forni" attuata da quel partito corrotto, a partire dai
suoi dirigenti nazionali fino ai suoi più lontani dirigenti locali,
che fu il PSI di Bettino Craxi. Ovvero l'alleanza locale
con chi faceva più comodo a loro o con la DC o con il PCI.
Loro (il PSI) impastavano il pane e poi cercavano alleanze
per cuocerlo (cioè approvarlo) a livello locale con chi era
più disponibile dei due più grandi partiti politici italiani.
Questa prassi , tanto volgare quanto non-democratica,
permetteva al terzo partito del paese di essere l'ago della
bilancia, che alleandosi (ora con l'uno ora con l'altro) dei
due grandi partiti italiani permetteva loro di governare a
livello locale o , a livello nazionale , il nostro Paese.
Tenendo sempre pronta sulla testa dei due partiti la
"spada di Damocle" di far pendere la bilancia o da una
parte o dall'altra portando a cuocere il loro programma
(cioè il pane) nel forno che loro faceva più comodo in
quel momento.
Fino a quando ? Fino a quando non intervenne la magi-
stratura che con vaste operazioni (sempre strettamente
a norma di legge) dimostrò che questi due partiti (il Psi e
la Dc) si reggevano più che altro sul "sistema delle maz-
zette").
E' cambiato qualcosa oggi ? Direi di sì : le "tariffe"
sono aumentate, perchè più alto è il rischio che si corre.
Ma per qualcuno, questo dev'essere l'unico cambiamento
realmente intervenuto...
2) L'UDEUR quindi ha deciso di "correre da solo" alle am-
ministrative con l'intento di resuscitare il vecchio "sogno
craxiano" di determinare la politica locale e nazionale
anche da posizioni di netta minoranza (almeno in per-
centuale). E' corretto e sopportabile tutto questo ?
3) E, specialmente, dove l'Udeur ha deciso di "correre da
solo" ? Guarda caso in Basilicata ed in Campania dove
ha un elettorato molto "particolare".
4)Già : ma qual'è l'elettorato dell'Udeur ? Su quale base si
sostiene, quali sono le classi sociali di riferimento ?
Temo, purtroppo, di saperlo. E voi, miei cari amici e
compagni, della Gad ? O , come vi chiamo io, dell'"Altra
Italia" , che ne dite, Che ne pensate ?
5) E poi, ho scoperto solo oggi con grande stupore, che
Paolo Cirino Pomicino ex Dc, ex andreottiano, ex mini-
stro di vari dicasteri, imputato in 40 procedimenti giudizia-
ri per svariati capi di reato fa parte oggi dell'Udeur :
vedere :http://www.osservatoriosullalegalita.org/04/comm/03/01rob_integrita.htm
ed ha pure avuto il coraggio di affermare : "Ma restiamo
all'opposizione..."
6) No, amici e compagni dell'"Altra Italia", no. Non possiamo,
non dobbiamo, non vogliamo venderci per due regioni (sep
pure importanti) a gente di questo calibro... Che se ne va-
dano, che , sensibili "al richiamo della foresta", tentino
pure insieme a Buttiglione e a Follini di resuscitare il
"Lazzaro" del grande centro democristiano. Mi auguro
solo che, "per ragioni politiche o, meglio, partitiche" nes-
suno all'interno della Gad voglia ricucire con questi per-
sonaggi.
7) Sappia ,comunque, il centro destra e Berlusconi, in partico-
lare, che questa operazione di "aggancio" costerà loro
molto più cara dei famosi e storici "30 denari d'argento"