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Non Autenticato
il 2005-03-12 21:19:00.0 alle 2005-03-12 21:19:00.0
Essere presi per il culo è bello o brutto? Ci piace o non ci piace? Certo che ci sono vari tipi di prese, anche fra quelle cosiddette "per il culo". Il culo con due buchi è la presa per il culo "classic". Quello con tre buchi è la presa per il culo "con messa a terra". Certo che fra tutte, la presa per il culo che spicca per magnificenza e brillantezza è quella sessuale. Intendo dire che quando uno/a lo prende in culo, viene "preso/a per il culo". Se io te lo metto in culo, relativamente ce l'ho in culo. Analogamente, ce l'ha in culo anche chi m'incula (dalla teoria della relatività di Einstein... o di Wallenstein, per chi se lo ricorda).
Il culo, orifizio dedicato all'escrezione delle scorie metaboliche del nostro organismo, buco tetro e non sempre pulito (effetto "frenata" nelle mutande), bruttino a vedersi, frequentemente peloso e talvolta maleodorante (ventilatio intestinali putris allo stato cronico), è una delle mete più ambite da una discreta percentuale di praticanti del sesso (nonsolomaschi). Ognuno di noi col culo almeno una volta ha avuto a che fare in un modo o nell'altro. Persino Dante nelle sue scritture faceva del cul argomento di discussione. Guardiamo in faccia la realtà: il culo tira di brutto. Come tu non l'hai ancora collaudato? Prima o poi capiterà sicuramente anche a te, quindi continua a leggere. Uomini, donne, giovani e meno giovani prima o poi passano dalle serrate maglie del culo. Chi vuole che lei glielo conceda (e chi se ne frega se fa male); lei che si eccita al pensiero di poter penetrare l'uomo demolendo una parte della di lui virilità, dominandolo mediante una sodomia possibilmente un po' dolorosa (il gusto di "rompere" qualcosa); lui che ad un certo punto della vita si accorge che in fondo al libro (o nel culo del libro) del sesso c'è anche l'appendice anale e non vuole perdere la puntata, donando l'orifizio a qualche fortunato e brillante cavaliere, per provare quell'ineguagliabile piacere di essere posseduto; lei che si vede pressata da lui che a tutti i costi vuole un rapporto contro natura, e chissà quanti altri casi non citati di cose fatte col culo, di cui è pieno il mondo. Anche nel misticismo si narra di casi in cui i protagonisti venivano posseduti dal diavolo analmente, e che fanno fare a "L'esorcista" la figura di un cartone animato.
Quale maggior piacere del gusto del proibito? Nel culo non lo si fa, dal culo ci si caga! Ma che cazzo di differenza c'è, cagare non è mica un piacere? In culo fa male! E chi se ne fotte, gli stronzi a volte son più grandi di certi cazzi! Il culo puzza, ma mi arrapa troppo. E se lo tiro fuori sporco di merda? Mica lo butto via, posso sempre lavarlo a mano. Chi più ne ha più ne metta (il doppio senso è casuale), il culo sta davvero diventando la figa del 2000. E che dire di quelle inculate accompagnate da folli orgasmi, dove il culo si trasforma da minutissimo sfiatatoio incrostato in comodissimo guanto umido e caldo, deliziosamente sudicio e così intriso del suo classico fetore? E quando lo tiriamo fuori (l'uccello)? Se è marrone ci limitiamo a far finta di niente, mai nessuno che si lamenti per quel chilo di merda depositato sul proprio membro. Una volta ci ho trovato sopra la buccia di un peperone. Pensate: l'oggetto di vanto e d'orgoglio maschile, rivestito da una pellicola di merda. Altro che umiliazione, addirittura si pensa di "aver spaccato il culo ai passeri"! Anzi, a volte è bello stringersi e trovarsi impiastricciati di quel misto sperma-merda, per poi andare a fare una doccia insieme. Il bagno ovviamente no, altrimenti nella merda ci si nuota. Quello sì che fa schifo! I semini dell'anguria nella vasca (cazzo!) non li voglio! Anche se alla fine il cocktail è diluito in proporzioni tipo 1 mg/lt, nella merda non ci si immerge! E poi non va dimenticato che il culo costa! Mica lo trovi gratis da tutte le parti. Certo, ci sono alcuni soggetti che se li sai prendere ti danno anche il culo, ma sono una piccola minoranza. E' più facile trovare quello che se non stai attento te lo mette in culo. In definitiva il culo piace, ma prenderlo in culo è inconsciamente (o forse no) considerato negativo, mentre metterlo in culo è considerato motivo di vanto. A questo punto un forte dubbio mi attanaglia: se ti mando affanculo (a-fare-in-culo) t'invito a darlo in culo a qualcuno, ma è comunque considerato negativo. Non ho mai capito perché. Mi è andata di culo! Ecco che il culo torna protagonista come sinonimo di fortuna. Ma se una cosa è fatta col culo non è una cosa fortunata, tantomeno una cosa gradevole.
Concludendo, trovo che il culo sia qualcosa in preda all'arbitrarietà, in grado di plasmarsi nel modo più consono alle varie situazioni che incontra, nonostante da esso escano solo cagate.
Il culo, orifizio dedicato all'escrezione delle scorie metaboliche del nostro organismo, buco tetro e non sempre pulito (effetto "frenata" nelle mutande), bruttino a vedersi, frequentemente peloso e talvolta maleodorante (ventilatio intestinali putris allo stato cronico), è una delle mete più ambite da una discreta percentuale di praticanti del sesso (nonsolomaschi). Ognuno di noi col culo almeno una volta ha avuto a che fare in un modo o nell'altro. Persino Dante nelle sue scritture faceva del cul argomento di discussione. Guardiamo in faccia la realtà: il culo tira di brutto. Come tu non l'hai ancora collaudato? Prima o poi capiterà sicuramente anche a te, quindi continua a leggere. Uomini, donne, giovani e meno giovani prima o poi passano dalle serrate maglie del culo. Chi vuole che lei glielo conceda (e chi se ne frega se fa male); lei che si eccita al pensiero di poter penetrare l'uomo demolendo una parte della di lui virilità, dominandolo mediante una sodomia possibilmente un po' dolorosa (il gusto di "rompere" qualcosa); lui che ad un certo punto della vita si accorge che in fondo al libro (o nel culo del libro) del sesso c'è anche l'appendice anale e non vuole perdere la puntata, donando l'orifizio a qualche fortunato e brillante cavaliere, per provare quell'ineguagliabile piacere di essere posseduto; lei che si vede pressata da lui che a tutti i costi vuole un rapporto contro natura, e chissà quanti altri casi non citati di cose fatte col culo, di cui è pieno il mondo. Anche nel misticismo si narra di casi in cui i protagonisti venivano posseduti dal diavolo analmente, e che fanno fare a "L'esorcista" la figura di un cartone animato.
Quale maggior piacere del gusto del proibito? Nel culo non lo si fa, dal culo ci si caga! Ma che cazzo di differenza c'è, cagare non è mica un piacere? In culo fa male! E chi se ne fotte, gli stronzi a volte son più grandi di certi cazzi! Il culo puzza, ma mi arrapa troppo. E se lo tiro fuori sporco di merda? Mica lo butto via, posso sempre lavarlo a mano. Chi più ne ha più ne metta (il doppio senso è casuale), il culo sta davvero diventando la figa del 2000. E che dire di quelle inculate accompagnate da folli orgasmi, dove il culo si trasforma da minutissimo sfiatatoio incrostato in comodissimo guanto umido e caldo, deliziosamente sudicio e così intriso del suo classico fetore? E quando lo tiriamo fuori (l'uccello)? Se è marrone ci limitiamo a far finta di niente, mai nessuno che si lamenti per quel chilo di merda depositato sul proprio membro. Una volta ci ho trovato sopra la buccia di un peperone. Pensate: l'oggetto di vanto e d'orgoglio maschile, rivestito da una pellicola di merda. Altro che umiliazione, addirittura si pensa di "aver spaccato il culo ai passeri"! Anzi, a volte è bello stringersi e trovarsi impiastricciati di quel misto sperma-merda, per poi andare a fare una doccia insieme. Il bagno ovviamente no, altrimenti nella merda ci si nuota. Quello sì che fa schifo! I semini dell'anguria nella vasca (cazzo!) non li voglio! Anche se alla fine il cocktail è diluito in proporzioni tipo 1 mg/lt, nella merda non ci si immerge! E poi non va dimenticato che il culo costa! Mica lo trovi gratis da tutte le parti. Certo, ci sono alcuni soggetti che se li sai prendere ti danno anche il culo, ma sono una piccola minoranza. E' più facile trovare quello che se non stai attento te lo mette in culo. In definitiva il culo piace, ma prenderlo in culo è inconsciamente (o forse no) considerato negativo, mentre metterlo in culo è considerato motivo di vanto. A questo punto un forte dubbio mi attanaglia: se ti mando affanculo (a-fare-in-culo) t'invito a darlo in culo a qualcuno, ma è comunque considerato negativo. Non ho mai capito perché. Mi è andata di culo! Ecco che il culo torna protagonista come sinonimo di fortuna. Ma se una cosa è fatta col culo non è una cosa fortunata, tantomeno una cosa gradevole.
Concludendo, trovo che il culo sia qualcosa in preda all'arbitrarietà, in grado di plasmarsi nel modo più consono alle varie situazioni che incontra, nonostante da esso escano solo cagate.
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deretANO @ 2005-03-12 21:19:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2005-03-12 22:59:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2005-03-12 21:32:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2005-03-12 21:26:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2005-03-12 21:21:00.0 di Non Autenticato
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