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il 2005-03-30 14:41:00.0 alle 2005-03-30 14:41:00.0
Profilo di ICS-PI
Ciò che comunamente viene definito razzismo è un insieme di atteggiamenti più o meno marcati, di azioni più o meno manifeste, di pregiudizio negativo e/o discriminazione su base etnica e/o razziale. Comunemente il razzismo è un'ideologia che professa la superiorità di una razza rispetto ad un'altra e giustifica un eventuale discriminazione e/o oprressione di coloro i quali sono considerati inferiori. Se ogni società tende naturalmente ad avere un fisiologico tasso di etnocentrismo, in genere il razzismo si manifesta per ragioni economiche: è il risultato di una competizione economica fra gruppi in un contesto di risorse limitate. Tre sono le condizioni fondamentali per il manifestarsi del razzismo:
1. Devono esistere due gruppi sociali distinti e chiaramente identificabili.
2. Deve esistere una competizione tra questi due gruppi, anche potenziale.
3. Ci deve essere un'asimmetria nell'accesso al potere tra i due gruppi.
Da ciò deriva che il razzismo è essenzialmente legato alle sperequazioni, e ciò spiega perchè il razzismo tende ad essere più comune tra gli strati più bassi della società. Altro fattore da considerare in una prospettiva storica, è che il razzismo è un fenomeno relativamente recente ed è strettamente connesso all'età coloniale, quando le grandi potenze europee svilupparono ideologie razziste per risolvere la dissonanza tra valori cristiani di eguaglianza e carità e lo sfruttamento delle popolazioni indigene in america come in africa.