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il 2005-04-04 17:04:00.0 alle 2005-04-04 17:04:00.0
PROGRAMMA ELETTORALE DI LUCA ANGELO ROSSI
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO DEL COMUNE DI VALENZA
ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 03 E 04 APRILE 2005
· ICI
· Economia e lavoro
· Commercio
· Sicurezza
· Viabilità, lavori pubblici, territorio e ambiente
· Urbanistica
· Servizi sociali e sanità
· Istruzione e giovani
· Donna, famiglia e lavoro
· Cultura
· Sport
· Nuove tecnologie
?La città ed il Comune insieme? non vuole essere soltanto uno slogan per la campagna elettorale, ma un metodo da seguire per i prossimi anni.
L?amministrazione non deve sostituirsi alla città, ma lavorare insieme ad essa nell?individuazione dei percorsi: il programma amministrativo che presentiamo serve soprattutto a tracciare le linee guida da svilupparsi e far diventare progetti insieme ai cittadini di Valenza. Vi sono indicati spunti ed obiettivi, ma si è voluto evitare un lungo elenco di progetti preconfezionati, destinati per la maggior parte a non venire attuati.
L?obiettivo da raggiungere è una Valenza più bella, ordinata e pulita, una città in cui sia piacevole vivere e lavorare, gradevole anche per chi la visita. Nell?attuale congiuntura poco favorevole dell?economia globale, bisognerà stimolare e aiutare le imprese orafe a superare questo periodo per affermare la propria competitività nello scenario mondiale. Al tempo stesso occorrerà individuare nuovi settori di sviluppo. Un piccolo impegno verso un?Amministrazione responsabile ci porterà a contribuire al periodo difficile dell?economia della nostra città attraverso una riduzione degli stipendi degli Amministratori per la durata di tutto il mandato elettorale.
ICI
Nella convinzione che una generale riduzione dei contributi possa migliorare l?economia, favorendo gli investimenti e quindi la crescita economica, ci impegneremo, durante il mandato amministrativo, a ridurre l?aliquota ICI a partire dalla prima casa. Verranno previste ulteriori agevolazioni a vantaggio di famiglie in situazioni di disagio come nel caso in cui sia presente un portatore di handicap.
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Economia e lavoro
Uno dei punti più qualificanti per presentare un concreto impegno a favore dell?economia della città è quello di dare piena funzionalità ed efficienza allo sportello unico per le imprese. Il nostro impegno deve andare in questa direzione e i risultati devono essere valutati esclusivamente in base alla soddisfazione delle stesse imprese.
Valenza oggi non offre più aree disponibili adeguate a nuovi insediamenti produttivi in settori diversi da quello orafo. Questa è una grave mancanza e preclude la possibilità di avere nuove inziative imprenditoriali importanti nel nostro territorio. Si dovranno pertanto individuare aree sufficienti a soddisfare nuove richieste di insediamento.
Una importante e decisa sinergia, a tutt?oggi assente, dovrà essere creata con Expopiemonte Spa, iniziativa nata grazie all?impegno dell?Amministrazione Regionale del Piemonte. Il centro espositivo-congressuale in via di progettazione dovrà essere volano di numerose altre attività e dovrà essere gestito da un Ente con autonomia gestionale e con elevate competenze. Senza abbandonare l?idea di Palazzo Pastore come sede definitiva, bisognerà vagliare la possibilità di realizzare il museo dell?oreficeria da subito nella stessa struttura di Expopiemonte Spa.
Passando al settore orafo, occorrerà alle imprese della nostra città sviluppare la capacità e la forza di aprirsi ai nuovo mercati e alle nuove strategie di vendita. L?attivazione di contributi comunali per la comunicazione e l?internazionalizzazione delle imprese, anche di importo non elevato, potrà stimolare e favorire il raggiungimento di questi obiettivi.
Nella stessa direzione si pone il sostegno che l?Amministrazione Comunale dovrà fornire al progetto ?Made in Valenza? e a tutte quelle iniziative di promozione verso i mercati emergenti.
La AMV, le cui azioni sono possedute pressoché totalmente dal Comune di Valenza, è una azienda che merita di avere una maggior attenzione e considerazione sia da parte del suo azionista prinipale e sia da parte del mercato. La ricerca di sinergie, di competenze e di nuove attività, mediante l?attuazione di azioni mirate, sarà di cruciale importanza per il futuro di questa azienda dalle grandi potenzialità. Per realizzare tutto questo verrà vagliata anche la possibilità di cedere parte delle azioni della AMV Spa agli stessi cittadini mediante una proposta di azionariato popolare.
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Commercio
Le strutture commerciali di grandi dimensioni, sorte recentemente e di prossima realizzazione, hanno dato il via ad una vera rivoluzione del commercio cittadino. L?Amministrazione dovrà porre molta attenzione per evitare che la situazione sfugga di mano e porti ad un?offerta sovradimensionata rispetto alle richieste della città, con conseguente impoverimento del centro storico inteso come centro commerciale naturale. In questo senso, oltre ai previsti interventi di carattere urbanistico, volti a favorire il recupero, soprattutto a fini commerciali, del centro storico, occorrerà intervenire a tutela delle attività già presenti.
Vista la peculiarità della nostra città, le gioiellerie dovranno tornare a svolgere il ruolo di attrazione per il commercio cittadino: a tale scopo occorrerà che l?Amministrazione promuova una vera campagna di immagine di Valenza, coordinata con le iniziative organizzate in città ed in stretta sinergia con l?attività del futuro centro espositivo-congressuale.
Bisognerà avviare, in collaborazione con le associazioni di categoria, una revisione degli orari di apertura nella direzione di una maggiore flessibilità.
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Sicurezza
La sicurezza per la nostra città deve essere una priorità assoluta. In questa direzione, l?installazione di avanzati sistemi tecnologici che permettano una migliore e continua sorveglianza di tutto il territorio cittadino permetterà di ridurre drasticamente il rischio di furti, rapine e scippi.
Un punto focale dell?azione di prevenzione e repressione del crimine è il coordinamento delle forze dell?ordine per garantire una copertura 24 ore del territorio comunale. La positiva esperienza del vigile di quartiere, sperimentata in molte città, potrà essere introdotta, con gli opportuni adattamenti, nella nostra realtà.
I nostri sforzi sono ormai da anni rivolti a portare a compimento il progetto di una nuova caserma dei Carabinieri, che consenta l?istituzione di una Tenenza per la città di Valenza.
Grazie al Ministero degli Interni ed alla Regione Piemonte, Valenza ha ottenuto la presenza di un comando dei Vigili del Fuoco; bisognerà ora raggiungere la sua piena funzionalità nei tempi più rapidi possibili.
Si sperimenterà l?utilizzo di personale volontario in prossimità delle scuole per garantire la sorveglianza del traffico, consentendo alla Polizia Municipale di occuparsi della prevenzione dei crimini e dello spaccio di stupefacenti, oggi dilagante alle uscite dalle scuole.
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Viabilità, lavori pubblici, territorio e ambiente
Un impegno concreto sarà la revisione completa del piano parcheggi, per evitare di avere le piazze vuote. Inoltre, si dovrà razionalizzare il trattamento per chi prolunga la sosta oltre il previsto, evitando una sanzione pari a quella per chi omette il pagamento.
Priorità assoluta in ogni sede istituzionale dovrà essere destinata al miglioramento del collegamento veloce con Alessandria (soprattutto verso le autostrade) e all?ulteriore adeguamento del collegamento con Casale.
Nostri intenti saranno la riapertura al traffico e al parcheggio dell?attraversamento di via Cunietti e via Alfieri e una sostanziale modifica dell?orario di carico/scarico nel centro storico con una particolare attenzione all?orario di apertura dei negozi.
Un impego concreto per le nostre frazioni sarà la presenza periodica di personale, in giorni ed ore prefissati, presso gli edifici comunali di Monte e Villabella per permettere un avvicinamento dell?Amministrazione ai cittadini più lontani dal centro.
Affrontare e risolvere il problema della viabilità per il COINOR è un atto dovuto a favore di tutte le imprese lì insediate; occorrerà prevedere un?adeguata soluzione all?annoso problema dell?atttraversamento pedonale della Circonvallazione.
Al fine di bloccare il possibile insediamento di una discarica e per tutelare il territorio confinante con Villabella sarà fermamente appoggiata la richiesta di amplimento del parco del Po lungo l?asta del rio Anda.
E? inoltre di primaria importanza l?individuazione di un?area per lo smaltimento del materiale inerte prodotto nel territorio del nostro Comune.
Uno degli obiettivi più importanti da perseguire sarà quello di individuare un ulteriore sistema di incentivi e sconti per la raccolta differenziata passando dalla attuale tassa rifiuti ad un sistema tariffario più corretto e di facile comprensione.
Un?idea da portare a compimento nel più breve tempo possibile è la realizzazione di un cimitero per gli animali da affezione. Negli ultimi anni la convivenza con cani, gatti ed altri animali domestici è diventata molto usuale e la necessità per un loro degno luogo di riposo è diventata impellente.
Occorrerà avviare uno studio serio sulla realizzazione di piste ciclabili in città; esse andranno senz?altro previste nella zone di nuova urbanizzazione.
Occorrerà proseguire la lotta biologica alle zanzare: l?Amministrazione dovrà però avviare un serio confronto con il comune di Casale, capofila dell?accordo di programma, per una verifica dei risultati ottenuti in questi anni.
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Urbanistica
La gestione del territorio deve ridiventare un?opportunità di rilancio economico della città.
Riguardo ai nuovi insediamenti produttivi, l?unica zona mista industriale dove è possibile collocare attività non orafe (in regione Groppella) è satura. Occorrerà quindi acquisire una nuova porzione di terreni limitrofi ad essa nella zona pianeggiante per creare nuovi lotti produttivi. Questo permetterà alle imprese un risparmio nelle opere di urbanizzazione ed un più rapido insediamento.
Punto centrale che deve caratterizzare il rilancio della città è il Centro Storico: ormai svuotato di molti servizi, sta assumendo il ruolo di zona degradata. Per invertire questa tendenza, si introdurrà uno sconto degli oneri di urbanizzazione per gli interventi edilizi in tale zona.
Per giungere al recupero funzionale-urbanistico del complesso di Palazzo Pastore, S. Francesco ed ex-carceri, in sintonia con il tessuto storico architettonico esistente, da anni annunciato e mai attuato, si vaglierà la possibilità di adottare modalità di recupero e ricostruzione quantificabili nel costo economico (modello project financing). Questo permetterà, rispettando le tipologie esistenti, di creare un flusso pedonale da piazzetta Verdi all?interno del cortile delle attuali ex-carceri e Palazzo Pastore fino a via F. Cavallotti con la creazione di spazi commerciali in queste corti, destinando la parte principale del complesso a sede definitiva del Museo d?Arte Orafa e della biblioteca.
Il completamento del parcheggio a raso nella zona dell?ex gasometro per aumentare le capacità commerciali di via F. Cavallotti sarà un?altra opera prioritaria per il rilancio del centro storico.
Le proprietà immobiliari o terreni appartenenti ad enti religiosi o morali potranno essere oggetto di richiesta di varianti di P.R.G. al fine di modificare alcune delle loro destinazioni d?uso con il solo scopo di aiutare tali enti e associazioni nelle loro attività benefiche.
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Servizi sociali e sanità
Possedere una rete di servizi ampia ed articolata non è sufficiente oggi per affrontare in modo congruo le ?emergenze? poste ad un?Amministrazione dai cambiamenti socio demografici di questo inizio millennio.
?Abbiamo aggiunto anni alla vita ma non vita agli anni? ci ricorda l?Organizzazione Mondiale della sanità; non è un caso che una delle questioni prioritarie saranno le problematiche legate alla gestione della non autosufficienza: la popolazione anziana aumenta numericamente perché è aumentata la durata media della vita; le condizioni di invecchiamento ci inducono però a pensare servizi che rispondano sempre più alla domanda di assistenza di tipo sanitario.
L?apertura ormai prossima della nuova residenza permetterà di rispondere al bisogno di cura della popolazione anziana con consistenti problemi sanitari. Pur non perdendo di vista l?alto valore sociale che rivestono le strutture residenziali per anziani, si dovrà lavorare perché si concretizzi una gestione efficiente ed efficace, che non corra il rischio di gravare ulteriormente sul bilancio comunale. In questo senso, la nuova Amministrazione dovrà impegnarsi per ottenere dalla Regione Piemonte il convenzionamento di tutti i posti letto della nuova struttura, al fine di poter garantire una politica tariffaria adeguata ed accessibile a tutti.
La possibilità di ottenere forme di gestione anche economicamente interessanti passa attraverso la messa in rete dei servizi e la gestione unificata degli stessi: maggiore è il numero degli attori coinvolti nei processi gestionali, maggiori sono i costi che si devono affrontare sia in termini di risorse umane che organizzative. L?apertura della nuova residenza permetterà di pensare ad una riqualificazione dell??Uspidalì?, struttura tanto cara alla città, proponendola come ?Cittadella dell?Anziano?, una struttura polifunzionale che possa accogliere, in piccole unità abitative, anziani autosufficienti a cui garantire un trattamento alberghiero di base, tutti i servizi offerti dalla rete agli anziani e spazi per attività ludico-aggregative e riabilitative. Pensiamo quindi all?attivazione di uno ?sportello unico per gli anziani? che consenta, accedendo ad un?unica struttura, di poter usufruire dell?intera gamma di risposte fornite dal Comune.
Altra struttura del territorio di fondamentale importanza è l?Ospedale. Cercando di mettere da parte le polemiche sterili e le faziose contrapposizioni politiche occorrerà lavorare per dare piena attuazione agli accordi del marzo 2003. La permanenza della struttura sul nostro territorio dipenderà soprattutto dalla capacità della nuova Amministrazione di individuare, con la Regione Piemonte e con l?ASL 21, competente per territorio, l?attivazione di nuovi servizi, scarsamente presenti sul territorio provinciale, ottenendo così un nuovo rilancio del presidio non solo a livello cittadino. Si punterà all?attivazione di un servizio di primo intervento esteso alle 24 ore e contemporaneamente si dovrà riprogettare l?attività del servizio di pronto intervento, garantito dal 118, incoraggiando l?utilizzo prevalente del DEA di II livello di Alessandria.
L?impegno della futura amministrazione sarà rivolto anche alle situazioni di disagio economico, non più affrontabili in termini di contributi una tantum e minimo vitale: la stigmatizzazione prodotta dal ?sussidio? deve essere superata adottando forme di sostegno economico in cambio di servizi. Si proporrà quindi, con maggiore impegno, l?utilizzo di strumenti quali le borse lavoro e l?impiego in servizi di utilità collettiva.
La congiuntura economico-occupazionale certamente non positiva per la città di Valenza, a seguito della ormai perdurante crisi del settore orafo, ha prodotto e continuerà a produrre gravi disagi economici ed uscite precoci dal mercato produttivo, difficilmente superabili ed affrontabili nelle fasi intermedie della vita: occorrerà quindi progettare percorsi di sostegno a questa particolare tipologia di lavoratori, ricreando adeguate ricollocazioni professionali. In questo senso anche l?attenzione alla difficile posizione della lavoratrice, maggiormente a rischio esclusione in queste situazioni, non dovrà venir meno con l?obiettivo di difendere e tutelare la parziale parità di genere non ancora raggiunta.
Stimoleremo le aziende pubbliche e private ad attivare gli asili aziendali (con contributo regionale) per permettere sempre più il raggiungimento della parità di genere, la rimozione degli ostacoli all?occupazione femminile e lo sviluppo delle famiglie ?a 2 carriere?.
Tutto ciò sarà possibile solo in presenza di una rete servizi che lavora sinergicamente e con obiettivi condivisi (le ?primogeniture? nel sociale non servono): la pari dignità tra pubblico, privato sociale e volontariato permette la realizzazione di molte più attività e progetti evitando i doppioni e razionalizzando le risorse umane e materiali. E? per questo che la Consulta del Volontariato deve essere momento promozionale della cultura della solidarietà e ?trait d?union? tra l?Amministrazione ed il territorio, la raccolta del ?bisogno sociale? dei cittadini e delle esigenze delle fasce di popolazione maggiormente in difficoltà. La scelta degli indirizzi programmatici nel sociale non può non tenere conto degli elementi che il volontariato può fornire.
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Istruzione e giovani
Parlare di politiche giovanili oggi non significa semplicemente promuovere iniziative, organizzare spettacoli o aprire servizi rivolti ad essi. E? importante ripartire dalla ricostruzione di un modello culturale basato sulla partecipazione, sul confronto e sulla costruzione di percorsi comuni che mirino allo sviluppo di progetti condivisi.
Troppo spesso si corre il rischio di creare spazi e organismi che, a seconda della prevalenza ideologica dell?Amministrazione, comportano adesioni limitate e di ?parte? anziché ricoprire il carattere dell?universalismo. In questo settore il contributo di tutti è importante e significativo, come potremmo dire per tutti gli ambiti amministrativi.
Creare occasioni di protagonismo, porsi come momento di supporto all?iniziativa giovanile anche attraverso la fornitura di supporti logistici all?imprenditoria giovanile, stimolare l?associazionismo e la partecipazione attiva alla vita della città, rientrano tra i doveri morali e civili di una Amministrazione che lavora per far crescere cittadini impegnati.
Per quanto riguarda l?aggregazione giovanile, non dovrà essere trascurato il ruolo svolto dalle Parrocchie cittadine, dagli oratori e dai servizi educativi forniti dal CISS. Anche in questo caso l?operatività in rete rappresenterà una notevole risorsa e consentirà una risposta più efficace e qualificata.
L?offerta formativa del territorio deve essere sufficientemente diversificata: l?Università ed il Politecnico a breve distanza impongono la costruzione di una rete di rapporti e di collaborazioni ?calate? sulla realtà economico-produttiva di Valenza promuovendo l?organizzazione di master post laurea e corsi finalizzati alla formazione manageriale e gestione di azienda.
Favorire la nascita di un centro per la musica e lo sport sarà uno degli obiettivi della nostra Amministrazione.
Una priorità sarà l?adeguamento delle scuole comunali alle norme vigenti e la dotazione a tutte le scuole di collegamenti Internet veloci.
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Donna, famiglia e lavoro
La parità di genere sarà uno dei principali obiettivi da raggiungere per la nuova Amministrazione. La promozione della parità di sviluppo delle carriere non dovrà essere ostacolata dal doppio ruolo di donna e di madre: le lavoratrici dovranno avere a disposizione un sempre maggior numero di servizi che non le obblighino a scegliere tra i due ruoli.
La nostra amministrazione si impegna a stimolare le aziende pubbliche e private alla progettazione e realizzazione di asili aziendali e a favorire una maggiore accessibilità dei servizi a domanda individuale per l?infanzia.
Anche gli orari di apertura dei negozi, dei servizi e degli uffici dovranno essere resi compatibili con i tempi della donna. Occorre recuperare le analisi condotte in passato sulla situazione dei tempi e degli orari della città per rivalutarle e renderle applicabili alla situazione attuale.
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Cultura
L?amministrazione dovrà favorire il recupero del patrimonio artistico e culturale di Valenza, sia favorendo gli interventi di soggetti privati, sia promovendo interventi pubblici, ricercando la collaborazione della Regione Piemonte e delle Fondazioni Bancarie operanti sul territorio.
Oltre al già citato Museo d?arte Orafa, dovrà essere prestata attenzione al Museo del Duomo.
La valorizzazione dei beni e la promozione di attività culturali andrà intesa soprattutto come occasione di richiamo verso la città. Per questo occorrerà pensare ad un programma di manifestazioni che stimoli la partecipazione di un pubblico proveniente da un?area vasta e che potrebbe culminare nell?organizzazione di un concorso di carattere nazionale per arti figurative, volto ad affermare l?idea di Valenza come città del ?bello?.
L?amministrazione si occuperà comunque di garantire le attività promosse dalle molte associazioni presenti in città.
Una particolare attenzione andrà rivolta agli utenti della biblioteca, con una riflessione sugli orari di apertura che potrebbero, se opportunamente modificati, consentirne la fruizione a lavoratori ora penalizzati.
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Sport
La mancanza di impianti sportivi adeguati è una grave carenza della nostra città.
Occorre recuperare l?area all?esterno del palazzetto dello sport, con campi da tennis e calcetto. Per tali sport sarà cura dell?Amministrazione favorire anche la nascita di nuovi impianti, vista la crescente richiesta che porta molti valenzani a praticare fuori città.
Il grande centro sportivo per calcio professionistico e giovanile, che doveva sorgere in questi anni, è attualmente in fase di pubblicazione di bando. Occorrerà perseguirne comunque la realizzazione, alla luce delle reali esigenze della città, impegnandosi anche perché sia compreso l?impianto per l?atletica leggera.
Si dovrà arrivare in tempi rapidi al completamento della nuova piscina coperta ed alla sua integrazione con l?impianto scoperto esistente.
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Nuove tecnologie
Le nuove tecnologie dovranno essere applicate ad ogni settore della futura Amministrazione per migliorarne l'efficienza e la trasparenza, per diminuirne i costi di gestione e per contribuire all?informatizzazione dei cittadini e delle imprese.
Esempi di applicazioni che verranno realizzate sono la possibilità di pagamento online di ICI e tributi comunali, di compilazione online di documenti in autocertificazione e di sottomissione e visione delle pratiche edilizie via web.
Verrà vagliata la possibilità di introdurre una Carta del cittadino tipo smartcard pre-pagata che consentirà l?accesso a svariati servizi comunali (trasporti e servizi a domanda individuale) e potrà essere utilizzata come strumento per accumulare sconti (ad esempio si potrà introdurre uno sconto sulla tariffa rifiuti a seconda del volume di rifiuti conferito all?area verde).
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VI PUXXA @ 2005-04-04 17:04:00.0 di Non Autenticato