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Non Autenticato
il 2005-06-21 19:02:00.0 alle 2005-06-21 19:02:00.0
Visto che spesso mi mancano le parole
, questa volta le prendo in prestito, perchè questo è quello che voglio dirti...
Amore, s'io fossi aria, le tue rondini vorrei,
per guardarmele ogni minuto e farle volare negli occhi miei;
quelle rondini bianche e nere che anche mute dicono tanto:
tutta la gioia di mille sere ed un momento solo di pianto.
Amore, mai sarò stanco di bermi tutto il tuo miele;
quando ridi o quando mi parli in me si gonfiano mille vele;
quando un sogno od un tuo segreto ti fan seria e sembri rubata,
guizzan pesci tra i tuoi due fiori, rivive l'anima mia assetata.
Amore, pensa s'io avessi una torre colombaria,
per far posare le tue due colombe stanche di volare in aria;
vederle alzarsi dritte nel cielo e atterrare fra le mie mani
per carezzarle dentro ai miei oggi e baciarle fino a domani.
Amore, nel mio giardino vorrei fiorisse la tua rosa,
perché l'anima mia si perda dove il corpo rinasce e riposa;
quella rosa di primavera sempre rorida di rugiada,
misteriosa come la sera balenante come una spada.
Amore colomba fiore, amore fragile e forte,
sfrontatezza e pudore, compagna di gioia e sorte,
sapore amaro e dolcezza, con l'arcobaleno fra le dita,
vorrei perdermi nel tuo respiro, vorrei offrirti questa mia vita.
Canzone delle colombe e del fiore - D'amore, di morte
e di altre sciocchezze (1996) - F. Guccini
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Modificato dall'autore il 21/06/2005 19.02.53
, questa volta le prendo in prestito, perchè questo è quello che voglio dirti...Amore, s'io fossi aria, le tue rondini vorrei,
per guardarmele ogni minuto e farle volare negli occhi miei;
quelle rondini bianche e nere che anche mute dicono tanto:
tutta la gioia di mille sere ed un momento solo di pianto.
Amore, mai sarò stanco di bermi tutto il tuo miele;
quando ridi o quando mi parli in me si gonfiano mille vele;
quando un sogno od un tuo segreto ti fan seria e sembri rubata,
guizzan pesci tra i tuoi due fiori, rivive l'anima mia assetata.
Amore, pensa s'io avessi una torre colombaria,
per far posare le tue due colombe stanche di volare in aria;
vederle alzarsi dritte nel cielo e atterrare fra le mie mani
per carezzarle dentro ai miei oggi e baciarle fino a domani.
Amore, nel mio giardino vorrei fiorisse la tua rosa,
perché l'anima mia si perda dove il corpo rinasce e riposa;
quella rosa di primavera sempre rorida di rugiada,
misteriosa come la sera balenante come una spada.
Amore colomba fiore, amore fragile e forte,
sfrontatezza e pudore, compagna di gioia e sorte,
sapore amaro e dolcezza, con l'arcobaleno fra le dita,
vorrei perdermi nel tuo respiro, vorrei offrirti questa mia vita.
Canzone delle colombe e del fiore - D'amore, di morte
e di altre sciocchezze (1996) - F. Guccini
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Modificato dall'autore il 21/06/2005 19.02.53
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Per la mia gioia @ 2005-06-21 19:02:00.0 di Non Autenticato